La Compagnia Portuale, non è stata nemmeno menzionata!DIBATTITO AL CAMPUS
Le dimenticanze di Rino Canavese e molta demagogia
900 nuovi posti
di lavoro in Porto!... L'abbiamo mai visti??
In data 28 LUGLIO 2009
si è svolto al Campus Universitario di Savona, un dibattito organizzato dal
SECOLO XIX inerente la crisi economico-finanziaria e delle misure per uscirne.
Dai vari
interventi dei personaggi di spicco dell'economia della zona è emerso però, a
mio modo di vedere, un quadro d'insieme non molto rassicurante! Quasi tutti a
incensare la costruzione della piattaforma containers ed il potenziamento dei
gruppi a carbone della centale “Tirreno Power” di Vado Ligure,
quando sia dalla U.E che dall’America di Barack Obama, le direttive sono quelle
di abbandonare la produzione di energia da fonti fossili (obsolete già nel
secolo scorso…) per andare verso fonti rinnovabili!, evidenziandone il ruolo di
“toccasana” dell'economia Savonese, andando poi in contraddizione nel rilevare
la cronica carenza delle infrastrutture e nel particolare, quelle che
servirebbero all'inoltro e/o ricezione dei containers!
- A proposito di
infrastrutture, sarebbe risolutivo per il Porto di Savona un raccordo
autostradale diretto (richiesto a gran voce già negli anni '90 dall'allora
console della CULP Sandro Nofroni, ma mai realizzato...),
l'unica via “di uscita” oggi sarebbe quella di realizzare un tunnel che dal
porto vada a sbucare dietro all'ospedale “Valloria” subito in autostrada!-
Non più di 3/4 giorni
fa, abbiamo potuto leggere su vari quotidiani della carta stampata che ben 520
meganavi (il 10% del totale!) porta containers sono in “disarmo” per la
famigerata crisi! In altri articoli si è potuto apprendere che la Maersk sta
abbassando in maniera considerevole la percentuale del suo Business “dai
containers” aumentandola nel contempo nel settore “petrolifero”!
In vari altri
articoli su testate economico-finanziarie, si è letto che il Business del
traffico dei containers non tornerà piu' ai livelli pre-crisi perché molti
“vettori” hanno ammesso che pur di far viaggiare le navi, spedivano molti
containers vuoti! Quindi il traffico reale era notevolmente “gonfiato”...
Costruire una
piattaforma containers dove, circa due anni fa, sono occorsi ben 12 giorni per
smaltire circa 3000 contenitori che una mega porta containers della Evergreen ha
scaricato a Vado Ligure e dove si è avuto una paralisi del traffico locale e
pesanti ripercussioni sul traffico autostradale, è un madornale Autogol!
A fronte di tutte queste
numerose criticità, molti personaggi di spicco dell'economia savonese fanno come
gli struzzi! ...piattaforma, piattaforma, piattaforma.... quando in altre
“realtà” chi dovrebbe averne la gestione (Maersk), non ci ha pensato un momento
a chiudere uffici, licenziare e dirottare traffici, creando notevoli difficoltà
ai lavoratori in quelle zone (Genova, Livorno e Cagliari... ).
Nel dibattito di questo
pomeriggio si è sentita anche molta demagogia! E questo è un segnale
preoccupante! ...significa che non si hanno Elementi Concreti e Convincenti
da relazionare!
- il Sindaco di Savona che
ha espresso le sue perplessità, sia verso chi con le moderne metodologie
tecnologiche ritiene di poter “fare di tutto sul territorio” e sia verso chi
ritiene che il progresso vada fermato per salvaguardare l’ambiente.
A tal proposito c’è da
dire che il progresso ha “molte strade” al giorno d’oggi, far figurare il
progresso di Vado Ligure e Savona solo ed esclusivamente con la costruzione
della piattaforma contenitori e il potenziamento a carbone della centrale
Tirreno Power lascia però alquanto perplessi…
- il Sindaco di Vado
Ligure che ha evidenziato in maniera chiara ed esauriente i molti argomenti di
criticità e pericolosità del comprensorio Vadese, e la volonta’ espressa dei
Vadesi nelle varie”sedi” (referendum ed elezioni)! Ma molte personalità
politiche/economiche presenti dopo le solite frasi di “circostanza”, non hanno
dato molto ascolto a ciò, e questo la dice lunga sulla loro sensibilità verso i
cittadini ed il territorio...
- Il responsabile del
commercio della provincia di Cuneo (non me ne voglia se ho errato la Sua
carica...) ha evidenziato i progetti che per forza di cose sono legati al nostro
porto e che si spera porteranno ad un maggior traffico di merce della provincia
“Granda” in transito verso il porto di Savona/Vado! La cosa positiva è stata
quella di rilevare la notevole “energia” dell'approccio di questa persona ai
problemi e le relative possibili soluzioni e ...aimè, ascoltare nel contempo
certi personaggi della nostra Savona....
Il presidente
della Port Autority di Savona è il fautore più convinto del progetto
della piattaforma di Vado Ligure, afferma di lavorare nell'ambito portuale da
molti anni ma non mi capacito di come non riesca a “vedere” le moltissime
criticità anche economiche della stessa!
Rino Canavese
incensando anche il porto di Savona per via del traffico passeggeri delle navi
della Costa Crociere, ha dimenticando di dire però che il circa milione di
passeggeri all'anno che arriva e/o parte da Savona non si riesce a far
“stazionare” in città in maniera sostanziale... vanificando così un potenziale
economico ben più che cospicuo per la città!
Uno dei soggetti più
importanti del porto di Savona/Vado, la Compagnia Portuale, non è stata
nemmeno menzionata! E questo non è un bel segnale! Ciò sta a significare che per
i VIP dell'economia e della politica della provincia e della regione, la CULP di
Savona è un soggetto “marginale”, mentre nella realtà è il soggetto trainante
dell'economia del Porto di Savona! (tra l’altro con cifre di “paga a turno” per
i soci di Compagnia che sono ferme a piu’ di 10 anni fa…! …se è questo lo
sviluppo c’è da stare allegri…!)
Anni fa si poteva
leggere su varie testate giornalistiche “900 nuovi posti di lavoro in Porto!”...
L'abbiamo mai visti??
Ci sono delle merci in
“parcheggio” in porto che sono state rimosse in questi ultimi giorni, che
stazionavano nei piazzali del porto da circa 2 anni!
Il porto ha perso traffici
importanti tipo quello delle auto della Hyunday per mancanza di spazi... la
banchina in costruzione dall'ex Italsider si dovrebbe finire velocemente fino
alla punta della diga foranea, come da progetto originale... e “magari” cercare
di attirare traffici, creando un UFFICIO PROMOZIONE TRAFFICI, in sinergia
tra Autorità Portuale, Compagnia Portuale e Terminalisti, questo perchè le
inefficenze di “qualche” terminalista non possono ricadere sulla CULP! O si fa
in modo che chi opera in porto rispetti i piani d'impresa (compatibilmente con
“la crisi”) o la CULP sarà
“costretta” ad andare a cercarsi i traffici in maniera “autonoma”!
...siccome per ora per
legge le CULP non lo possono fare, si deve agire in altra maniera, (vedi sopra…)
ma sia ben chiaro che la CULP non può andare in sofferenza economica per
inefficenze altrui! O si agisce in squadra o ... chi fa da se fa per tre! ... e
certi Grandi Utenti esteri non ne vedrebbero l'ora...
Concludo con la speranza
che ci sia più attenzione, da parte di “certe” Autorità politiche ed economiche
alle problematiche dei cittadini, oggi quelli Vadesi, ma domani? ...e dei
lavoratori in maniera più sensibile ed efficace, anche perchè bisogna cercare di
“radicalizzare” il lavoro in zona! ...vedendo come si comportano certi medi e
grandi “utenti” in altre zone, riesce alquanto difficile essere d'accordo con
chi vorrebbe costruire un mega impianto, con fondi prevalentemente pubblici, per
un “colosso dei containers” che quando lo ritiene, non esita un momento a
spostare traffici, chiudere uffici e licenziare!