Loano e dintorni (5) –
<Cosa va e non va>
A Loano – Più di 100.000 euro per la fornitura di servizi alla Residenza
Protetta “A. Ramella”
Prevedibile aumento delle rette. Chi paga?
di
Gilberto Costanza
Loano
– Poniamo in risalto
E’ nostra abitudine documentarci al meglio e per dare una più puntuale
informazione ai lettori crediamo che sia giusto riportare, anche se in parte,
stralci del documento citato. Ecco il testo:
IL DIRIGENTE
RICHIAMATE:
- la determinazione dirigenziale n. 1655 del 07.12.2006, con la quale sono stati
approvati gli atti di gara, compreso il capitolato speciale d’appalto, relativi
alla procedura concorsuale per l’aggiudicazione dei servizi socio-sanitari ed
assistenziali da espletarsi presso
- la determinazione dirigenziale n. 204 del 26.02.2007, con la quale è stata
aggiudicata alle Cooperative “Help
Assistance” e “Il Faggio”
(raggruppatesi per l’occasione in A.T.I.) la fornitura dei servizi individuali
nel capitolato speciale approvato con la determinazione dirigenziale sopra
richiamata;
- la determinazione dirigenziale n. 182 del 12.12.2009, con la quale è stato
impegnata a favore delle Cooperative “Help
Assistance” e “Il Faggio” per i
loro servizi da espletarsi all’interno della R.P. “A.
Ramella”, la somma di 150.000 euro sul capitolo n. 3055, all’oggetto “Casa
di Riposo: Prestazione di servizi” imp. 397/2009;
RITENUTO necessario provvedere alla assunzione di un ulteriore impegno di spesa
relativo all’espletamento di tali attività, impegnando a tal proposito la somma
di 100.000 euro sul capitolo n. 3055
intervento n. 1100303 del bilancio in corso;
………………………………………. Omissis ………………………………………
DETERMINA
1. di integrare l’impegno di spesa di
150.000 euro originariamente assunto in favore delle Cooperative “Help
Assistance” e “Il Faggio”,
aggiudicatarie dell’appalto triennale per l’espletamento dei servizi
socio-sanitari ed assistenziali presso
………………………………………. Omissis ………………………………………
F.to Il Dirigente del Settore Servizi alla Persona – Dott.ssa
Marta Gargiulo
·
Riflessioni e domande
In data 7.12.2006 con determinazione dirigenziale n. 1665 sono stati approvati
gli atti di gare, compreso il capitolato speciale d’appalto, per
l’aggiudicazione dei servizi socio-sanitari ed assistenziali da espletarsi nel
triennio 2007/2009; In data 26.02.2007 è stata aggiudicata alle Cooperative “Help
Assistance” e “Il Faggio”
(raggruppatesi in A.T.I.) la fornitura dei servizi individuati nel capitolato
speciale approvato; in data 12.02.2009 è stata impegnata alle Cooperative
suddette la somma di 150.000 euro.
Il tutto nelle normali procedure di gare per l’aggiudicazione di servizi socio
sanitari ed assistenziali e, nella fattispecie, per la durata triennale
2007/2009.
Era anche incluso il capitolato speciale d’appalto. La gara è stata aggiudicata
con un impegno di spesa annuale di
150.000 euro. Fin qui tutto bene!
E’ con questa determinazione dirigenziale n. 667 che nascono perplessità e
curiosità. Infatti, si legge “ ritenuto
necessario provvedere alla assunzione di un ulteriore impegno di spesa relativo
all’espletamento di tali attività, impegnando a tal proposito la somma di
100.000 euro…”.
Domanda: Quali sono i motivi che hanno reso necessario provvedere ad un
ulteriore impegno di spesa di altri
100.000 euro? Non dovevano essere indicati in questa determina? La decisione
è di competenza del Dirigente Responsabile di settore o compete
all’Amministrazione tramite l’assessore delegato ai Servizi Sociali
Luca Lettieri? E’ prassi normale che
le gare vengano aggiudicate in base ad un capitolato speciale d’appalto e
poi, prima della naturale scadenza, viene aumentata la spesa originaria?
Con questa determina si aumenta la spesa
annua da 150.000 euro a 250.000 euro! Con tali procedure non resta altro che
fare continue variazioni di bilancio le quali comportano spesso “tagli e
sacrifici” ad altri settori altrettanto importanti.
Si, perché non è possibile fare “tagli” all’assessorato alla Cultura e al
Turismo, anzi …! Nel caso della Residenza Protetta “A.
Ramella” l’incremento di spese comporta, contabilmente, che a breve si renda
necessario un aumento delle rette. Se così fosse riteniamo che sarebbe ingiusto
perché andrebbe a ricadere sulle persone avanti nell’età (non più
autosufficienti) che percepiscono pensioni basse e quindi, in buona parte, a
carico dei propri familiari. Realmente
inimmaginabili le motivazioni (non indicate nella determina!) che hanno fatto
lievitare del 65% in più la somma di
150.000 euro con cui è stata
aggiudicata la gara alle Cooperative. Le ditte e/o cooperative che hanno
partecipato alla gara e che sono state, a suo tempo, escluse non hanno nulla da
recepire? Farà seguito una doverosa
pubblica risposta da chi di dovere? Dubitiamo!
Gilberto Costanza
e-mail: gilberto.costanza@alice.it