" C A R I O C A "

  

"L'esperienza altro non è che la somma dei nostri errori trascorsi".

 

Le recenti elezioni hanno chiaramente palesato la necessità non più prorogabile di un cambiamento radicale di rotta, pensiero e azione, un  modo alternativo di gestire la politica, con i vecchi apparati "carioca" dei partiti finalmente fuori dagli scanni (...e non solo) di comando, con apertura di responsabilità e fiducia verso giovani preparati ed in grado di affrontare con modernità di idee le problematiche di una società fluttuante e in continua evoluzione.

 

Sagge intenzioni, con lo scopo d'intercettare un elettorato in fuga, oggi molto più disincantato di una volta, critico e non più disposto a farsi ulteriormente abbindolare dai "bla bla" fine a se stessi, dalle promesse di carta stagnola senza riscontri veritieri: una volta si diceva "passata la festa gabbato il Santo", oggi  molto più realisticamente non si perdonano insolvenze sfacciate, reagendo con l'arma democratica del voto e premiando, a dispetto ma anche con cognizione di causa, non "il migliore improbabile" ma "il meno peggio probabile".

 

In casa nostra, provincia di Savona, ogni cittadino potrà farsi giudice nel verificare i tanto declamati cambiamenti

(...?) effettuati o in fumoso predicato, come  per altro ampiamente riferito dalla stampa locale: non spetta a noi di "Azione Riformista" entrare nel merito (essendo il nostro solo un osservatorio asettico di analisi politica e fucina di proposizioni e dialogo) ma è certo una grande delusione vedere che "tutto si dice di voler cambiare al solo scopo recondito di nulla intendere cambiare".

 

Per non dire del silenzio inquietante, all'indomani delle elezioni, di tutti quei partiti alleati al PD o al PdL, come il PS, il NuovoPSI, gente di "centro e di periferia", liste "civetta e coccodè" e quant'altro la fantasia non pone limiti: probabilmente al momento occupati a leccarsi le ferite, in disputa guardinga nella divisione dei pani e dei pesci, in attesa di essere richiamati a servizio di maggiordomi in occasione delle prossime elezioni regionali liguri.

 

E dell'esilerante Bagaglino nazionale, con il PD alle prese con un rinnovamento... retrò, con un Veltroni in pausa Africa (missionario pentito), un Bersani castigamatti pronto a randellare i privilegi di casta come nel caso dei taxisti romani che ancor oggi sberleffano indisturbati, il Prodi del buon tempo del vino e delle margherite, il Franceschini da poco segretario campanaro e già suonato.

 

E già amici miei, è difficile e per molti anche doloroso ammetterlo ma l'unico personaggio che è veramente riuscito nell'intento di svecchiare questo Jurasic Park della politica, il Pdl nello specifico, è il nostro Cavaliere senza macchia e senza paura, con la proposizione di una ventata di giovani e talentuose veline e qualche altro ameno appendicolo di contorno:... visti i risultati, gli applausi, gli italiani hanno evidentemente gradito.

 

Gianni Gigliotti

www.azioneriformista.it