Un invito a quanti se ne capiscono
ed anche a coloro che ne capiscono poco.Come il sottoscritto.
Negli USA
esiste un crimine federale di gravità esttrema che va sotto il nome di “insider
trading”. Consiste, a grandi linee nel reato di chi, essendo ai vertici di
un’azienda quotata in borsa, sia in possesso di dati economici o tecnici
riguardanti la stessa azienda, e ne faccia divulgazione allo scopo di drogare il
mercato e far salire il titolo. Ma anche il contrario al fine di far crollare le
quotazioni per poi ricomprarle a poco prezzo e aumentare la propria quota
all’interno della stessa. Poche settimane fa l’AD di una primaria società
italiana fece sapere alla stampa e quindi al mondo che la sua azienda navigava
in cattive acque e che il futuro non si presentava affatto roseo. Il giorno dopo
le azioni di quella azienda cominciarono a perdere quota e, credo, in pochi
giorni persero una percentuale di valore attorno al 5/6%. L’altro giorno sono
stati comunicati i dati ufficiali che mostrano invece un andamento nettamente
buono con incrementi di fatturato, ordini e profitti con cifre sopra i 10%. Se
ci sono stati azionisti che spaventati dalle dichiarazioni precedenti hanno
ceduto le azioni a prezzi sempre più deboli sicuramente ce ne sono stati altri
che a quei prezzi le hanno acquistate. Oggi i titoli sono in netta ripresa. C’è
qualche magistrato che se la sente di avviare un’indagine.? Negli USA qualcuno
sarebbe già nel mirino dell’FBI e forse in manette. FIAT voluntas Dei.
G.Rolletti