MANCANZA DI RISPETTO
Si può
leggere... oggi sulle pagine savonesi del quotidiano sempre di più portavoce
dell'amministrazione comunale savonese che sono state approvate dall'ultima
Giunta le linee guida per il piano delle assunzioni nel 2008. A parte che
l'approvazione a fine luglio 2008 delle linee guida per il piano delle
assunzioni dell'anno in corso la dice lunga sulle capacità organizzative degli
amministratori savonesi, ciò che si evidenzia, caso mai ce ne fosse stato
ulteriormente bisogno, è la totale mancanza di rispetto per i funzionari
interni, ai quali anche questa volta non viene concessa alcuna possibilità di
carriera. Era già successo con l'assunzione del neo dirigente al Settore Qualità
e Dotazioni Urbane (ex Lavori Pubblici), quando, con un concorso farsa, era
stato imposto l'uomo del city manager ing. Ferro, lasciando a bocca asciutta gli
ingegneri interni. E questa circostanza si ripete nuovamente oggi con
l'introduzione di due soggetti esterni all'amministrazione in sostituzione dei
due dirigenti dimissionari, vicesegretario e architetto capo, e questa volta
senza neppure fare la sceneggiata di un concorso o di una semplice selezione.
Comunque è meglio così, se una cosa deve essere fatta sporca, che sia fatta
sporca senza far perdere tempo a chi, illudendosi di un meccanismo pulito e
trasparente, presenterebbe la domanda di partecipazione.
Ma resta
l'amarezza di chi, impegnandosi nel proprio lavoro e avendo sempre dato ottimi
risultati, si vede preferire di botto persone nuove. Per carità, nulla contro le
due donne indicate nell'articolo come le predestinate ai posti lasciati vacanti
dai dirigenti in partenza. Saranno validi soggetti, ma i funzionari interni come
sono? Se non sono validi perchè occupano ancora il proprio posto? Perchè non
sono stati trasferiti ad altra funzione, ad esempio al Settore Tributi, che ha
assunto ultimamente la fama di luogo di espiazione per i dipendenti peccatori, o
meglio sarebbe dire senza santi in paradiso? Perchè evidentemente sono validi,
anzi validissimi, come del resto lo sono anche coloro colpiti nel passato
recente da provvedimenti di mobilità interna, ma, come già detto, non hanno i
puntelli giusti, cioè i santi in paradiso.
Nulla si
sa della funzionario della regione destinata per sostituire il vicesegretario
comunale, ma della architetto proveniente da Vado e destinata a sostituire
l'architetto Campagnolo, si sa abbastanza, avendo lavorato anni fa proprio nel
posto dove ora torna, come dirigente, a impartire “ordini” a chi
aveva, gerarchicamente parlando, sopra di se. Ma è proprio la conoscenza
delle sue capacità che suscita
perplessità circa la validità di questa scelta.
L'articolo
in questione recita testualmente: “...due donne che non hanno bisogno di
presentazione visto l'importante lavoro svolto sino ad oggi...”. Importante
lavoro svolto sino ad oggi?? Quale? Saremmo grati all'autore dell'articolo se ci
dicesse quale 'sì importante lavoro ha svolto l'architetto di Vado per meritarsi
la poltrona a Savona. Probabilmente non lo sa, ma probabilmente neanche il vice
sindaco assessore al personale Caviglia è al corrente di quali meraviglie sono
state compiute da costei. Ma si sa, quando si tratta di persone care all'ing.
Ferro non occorre porsi troppe domande.
Ma qualche
mese fa, un noto esponente del PDL in Consiglio Comunale non chiese
all'amministrazione di valorizzare le professionalità interne, che ci sono,
anziché pescare all'esterno? Che fine hanno fatto queste richieste? Furono dette
perchè dovute ma senza una vera volontà di impegno serio sul problema della
gestione del personale? Certo, c'è il PUC, c'è la viabilità di Villapiana, e
tutte le altre scelte grottesche di questa amministrazione, da discutere. Ma non
dimenticatevi delle persone che lavorano, persone già abbastanza maltrattate da
un governo centrale che li ha, in fretta e furia, definiti “fannulloni” e che ne
ha fatto una categoria di dipendenti sorvegliati speciali, lavoratori di serie
“B”.