COMUNICATO STAMPA
In data 16 luglio 2008 il Comitato Genitori
piazza delle Nazioni ha partecipato su invito della III Circoscrizione alla
riunione della Commissione Territorio, presente il portavoce tecnico
dell’assessore Di Tullio. E’ stata illustrata una “novità” circa il progetto dei
giardini, progetto a suo tempo condiviso con l’assessore Di Tullio e che, dopo
mesi di battaglie e trattative con comitato e cittadini, era stato illustrato e
poi votato in assemblea pubblica di quartiere. A quanto pare le piastrelle
verranno mantenute e, quindi, non si riqualificherà
piazza delle Nazioni con i nuovi impianti sportivi promessi. Per contro
il Comune proporrebbe di destinare ad uso pubblico due infelici e ingabbiati
campetti nascosti sotto il livello della strada e strappati al cortile della
scuola media Guidobono. La scuola in questione in cambio otterrebbe
l’allestimento di un campo di calcio da 7, in erba sintetica. Siamo felici che
l’assessore voglia riqualificare
anche le strutture scolastiche del quartiere ma, ritornando al progetto giardini
che ci sta a cuore, visto l’ammontare di Euro spesi fino ad ora (c.a. 300.000) e
visto il dispendio di tempo, energie da parte di comitato e assessore per il
bene comune, ribadiamo che prima di ogni altra cosa, vorremmo vedere concluso in
tempi ragionevoli l’intero lavoro perché è ciò che aspetta e desidera da tempo
il quartiere. Premesso che questo punto per noi è fondamentale, esprimiamo una
serie di perplessità e limiti sull’ultima proposta di Di Tullio.
Le 1100 e oltre firme dei cittadini
chiedevano: “via le piastrelle” e il progetto concordato prevedeva l’arrivo di
due campi sportivi. In questo modo non si rispetta l’impegno preso dal Comune
con i cittadini del quartiere, impegno più volte sbandierato.
Inoltre pensiamo che per merito e sostanza
non si possa approvare l’idea dell’assessore Di Tullio così come ci è arrivata,
per una serie di motivi:
1)Installare un impianto sportivo aperto al
publico in una zona non visibile può comportare seri rischi per un suo uso
corretto e in sicurezza;
2) le zone così collocate non sarebbero più
accessibili per i bambini più piccoli, in esse non è possibile prevedere spazi
(panchine ecc.) dove i genitori possano sostare per seguirli;
3) presso la scuola Guidobono si fa lezione
anche fino alle ore 17, l’uso aperto al pubblico di un’area che risiede
praticamente sotto le finestre delle aule creerebbe occasioni di disturbo delle
lezioni.
4) Rimarrebbero strutture sportive cintate
da cancellata da chiudere la sera, limitandone così l’utilizzo.
Come Comitato difendiamo il sogno di un
giardino pubblico organizzato e utilizzato con rispetto da tutte le fascie di
età, affinché se ne possa godere insieme
in trasparenza e reciproco rispetto. La soluzione proposta dal Comune non
ci sembra migliorativa, sicuramente non lo è
rispetto al progetto precedente presentato e votato.
Il Comitato richiede alla Circoscrizione la
convocazione di una assemblea pubblica,
alla presenza dell’assessore Di Tullio, perché quest’ultimo, assente alla
riunione Commissione Territorio di cui sopra,
possa chiarire con i cittadini
le sue nuove posizioni. Auspichiamo che tale assemblea venga indetta
almeno dopo il periodo estivo, al fine di permettere la maggiore partecipazione
possibile da parte dei cittadini del quartiere.
Desideriamo che il quartiere possa al più
presto possibile vedere realizzato
un progetto nato da una battaglia che si è riusciti a trasformare in
dialogo tra le parti e dove l’assessore Di Tullio ha dimostrato di essere capace
di fare un passo indietro e sapere ascoltare. Questo è il tipo d’interlocutore a
cui chiediamo di tornare a confrontarsi con il quartiere per fare il punto della
situazione e avvicinarci il più possibile a dare ciò che ai cittadini è stato
promesso.
COMITATO GENITORI
PIAZZA DELLE NAZIONI
Savona, 18 luglio 2008