Lettera aperta al giornalista
Spett. Sig. Antonino Monteleone,
Reggio Calabria
Considerazioni del MODA di Savona sulla
dette a carbone pulito!!! come quella progettata a Saline Joniche (Reggio
Calabria).
Sull' argomento relativo allo stoccaggio della CO2 le consiglio di leggere il
documento di Greenpeace (vedi allegato). In sintesi comprimere la CO2 per
liquefarla e poi stoccarla in depositi salini è un processo molto costoso
e quindi risulta molto più conveniente ricorrere a fonti rinnovabili oggi
realisticamente praticabili come il solare termodinamico "Progetto
Archimede" del Prof. Carlo Rubbia o il progetto di eolico ad alta quota
"Progetto kitegen"
http://www.kitegen.com/index_it.html del Prof. Ippolito ecc., impianti
che da soli possono sostituire senza inquinare un impianto di potenza
equivalente a quello a carbone di Saline (1320 Mw) . Afferma il Prof. Giannni
Mattioli docente di Fisica all'Università La Sapienza di Roma che oggi tutta
l'energia prodotta nel mondo
dai
combustibili fossili può essere sostituita dalle energie rinnovabili
bloccando così sia la produzione di CO2 che tutti gli inquinanti (NOx, SOx
polveri sottili Pm10/Pm2,5) cardiotossici, teratogeni e cancerogeni emessi con
la combustione del carbone e anche da altre fonti di combustibili fossili
quali petrolio, gas, oli bituminosi dai rifiuti ecc. . I danni prodotti da
una centrale a carbone come quella di Saline Joniche, come costi esterni,
ammontano ad almeno 100 milioni di euro all'anno (vedi
http://externe.jrc.es/ Valutazione dei
costi dei danni da inquinamento del carbone della Comunità Europea). Riguardo
poi al rendimento complessivo del 45% dichiarato dalla SEI, consideri che una
moderna centrale a turbosas a ciclo combinato arriva fino al 55% e se associata
a impianti di teleriscaldamento per case ed edifici pubblici, anche fino all'80%
(senza l'inquinamento termico delle acque di raffreddamento gettate in mare).
Consideri inoltre che visto che le emissioni stimate dalla SEI sono di
circa 3.000 tonnellate/anno di SO2 e di circa 3.000 tonnellate/anno di NOx,
questo significa la produzione in atmosfera di polveri sottili cancerogene e
cardiotossiche ,inquinanti secondari, con circa 1620 tonnellate/anno da SO2 e
circa 2640 tonnellate/anno da NOx (vedi studi Comunità Europea) che sommate
alle 436 tonnellate/anno di polveri primarie emesse dai camini fanno ben 4.696
tonnellate/anno contro le sole 436 dichiarate dalla SEI ! Questo è un esempio
eclatante di quella che si può senza dubbio chiamare la "truffa" del così detto
del tutto impropriamente "carbone pulito".
Virginio Fadda
MODA Savona