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Seduti, da
clienti, tre dipendenti dell’Acts, almeno ad “ascoltare” i loro
discorsi, commenti, battute.
Non parlano
di vita privata, non ci interesserebbe, ma di un’azienda pubblica.
Quella che i cittadini-utenti e contribuenti, unitamente ai dipendenti e
agli amministratori, vorrebbero all’insegna dell’efficienza, della
meritocrazia, della lotta agli sprechi.
Eppure,
stando ai quei discorsi, c’è chi “rema contro”. Alla grande. Non da’ il
buon esempio. Peggio, la farebbe franca.
Parlano di
un assenteismo ridotto all’osso, che fa onore e merito, ma puntano
l’indice su quel collega, un abituè, che sta a casa, da anni, circa sei
mesi all’anno. Abita in Valbormida e, si dice, si dia pure da fare per
conto di un’assicurazione.
Avete capito
bene? Da anni, assenteista almeno sei mesi. Un record anche perché,
ascoltando quei discorsi, non si capisce bene cosa e chi ci sia dietro a
quel “fannullone”(?). Chi lo controlli, per quale ragione nessun
dipendente sia a conoscenza di iniziative prese dall’azienda a tutela
degli interessi pubblici.
Ascoltiamo
poi la notizia (?) della promozione, a terzo livello, di tale Giola,
rivierasco, responsabile del “Movimento”, già sindacalista Cisl.
Ascoltiamo
che nel deposito di Albisola (12 pulman) non si può più fare
straordinario (addio vacche grasse del passato!). E nessuno capisce
perché questo doppione (deposito) con Savona a pochi chilometri. Si
accenna, all’area in questione. A chi in passato usava l’alloggio
sovrastante e l’Acts pagava pure la luce.
Ascoltiamo
la storia dei controllori-verificatori (4), con un walzer di livelli
dal quinto al
quarto. E ancora un “Fracchia” (?) che ha
guadagnato un terzo livello e proviene dalla Comunità Montana….
Ascoltiamo i
mugugni verso il sindacato (“ha perso grinta”) per non “aver fiatato”.
Ascoltiamo
il nome di Stefano Rivolli (?) che era al “Movimento” ed è rimasto al
suo posto col quarto livello. Perché Giola (?) è al terzo livello, con
uguale mansioni?
<Da noi
Brunetta farebbe cilecca – ridono - , con una media di sei assenti siamo
davvero bravi, giudiziosi, coscienziosi. Peccato per l’assenteista
cronico, da record savonese…!!!>
Ascoltiamo
che l’Acts ha venduto due mesi fa i carri attrezzi a (Scarrone?) per
l’appalto che aveva in autostrada e le gru per trainare gli autotreni.
Parlano da
“anziani”. Del personale dell’officina. Uno trasferito a Cairo. Parlano
degli autisti anziani, quinto livello, nonostante siano ormai
i decani dell’Acts e meriterebbero un riconoscimento...
Parlano dei
due pulman elettrici, lasciati in stato di abbandono a Cairo, acquistati
una decina d’anni fa. Fatti girare, come miss, il giorno in cui si
celebrava la “giornata ecologica” e da allora inattivi. Chi li ha
pagati? Parlano di quella Lancia Thema regalata all’Acts e poi venduta.
Il mondo
cambia, l’italiano rimane italiano. Per fortuna quell’unico “signor
assenteista”, all’Acts non ha concorrenza.
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