LA SCOMPARSA DEI FATTI!


E' il titolo di un recente libro, scritto da un giornalista assai noto che ci racconta lo stato dell'informazione in Italia. Tante "notizie", tanti annunci, grande ossequio ai potenti di turno, servizi mirati a favore  di amici o contro obiettivi "deboli": Insomma la notizia che surroga il fatto, presentandoci una realtà fasulla e mistificata, sia a livello globale che locale.
Piccolo esempio, fresco di giornata: un procuratore apre una inchiesta (un'indagine?) dopo essere stato sollecitato da un politico ligure. Questo il fatto....Guardate... come viene presentato dai due giornali locali. Fate una breve comparazione, al di là dello spazio fisico che  occupa nei due contesti e ponetevi il quesito: si tratta di una bega  da cortile tra due persone ovvero di un'intimidazione vera e propria di politicanti impuniti verso cittadini che osano manifestare dubbi su certe operazioni,tanto pubblicizzate? A voi l'ardua sentenza.

LA SCOMPARSA DEI FATTI 2


Ecco un altro esempio di notizia inutile ovvero di "intervista riparatoria", per risarcire il personaggio di un articolo troppo pluralista uscito ieri. Le domande sono tutte molto soft, per non mettere in imbarazzo l'interlocutore...leggi...
Si evitano quindi quesiti quali:
- come mai volete subordinare l' Aurelia bis al porto della Margonara?
- E' vero che non conosce l'imprenditore nizzardo socio di Gambardella nel porto di Margonara?
-E' consapevole che l' Albenga - Carcare- Predosa è una bufala pazzesca?
-Perche' ha cercato di screditare Sansa, scrivendo al Procuratore di Savona?
- Si rende conto di aver aperto e sostenuto un'ondata di cemento simile agli anni 60?
 - Perchè vuol assorbire il porto di Savona in quello di Genova?
 - Perchè Unieco ha comprato l'area Metalmetron dopo la mutazione del piano regolatore di Savona?
Domande scomode, per giornalisti scomodi.