Buco bilancio ATA
La stampa ha informato sul buco di bilancio di
ATA: esso deriva dal non avere accantonato in passato i fondi per la
chiusura della discarica di Cima Montà.
Poiché la discarica non ha avuto una chiusura
anticipata ed improvvisa ma al contrario anzi ha avuto degli ampliamenti di
concessione nascono alcuni interrogativi:
- perché i fondi non sono stati accantonati
nella gestione Ruggeri? Per avitare un incremento della Tarsu (e spostare al
sindaco successivo l'onere della perdita)?
- perché gli amministratori, tutti dei partiti
di maggioranza, ed il collegio dei revisorii hanno approvato un bilancio che
si rivela oggi non veritiero?
- quando il comune di Vado ha acquisito il 15%
di ATA il perito ha segnalato il minore valore dell'azienda rispetto ai dati
di bilancio? Vado si è accorto del bidone ma per consanguineità politica ha
abbozzato?
- Perché il Comune di Savona non attiva un
controllo su tutte le sue società (le sorprese di ACTS sono state anche più
drammatiche)?
- L'ATA, con queste perdite, è in condizione
di pagare i costi della Commissione Casalinuovo, voluta dal Comune di Savona
per problemi interni alla maggioranza? E Vado che paga il 15% delle perdite
non dice niente?
ROBERTO CUNEO