Lega savonese, quando l’interesse personale è sopra a quello pubblico


Dopo la nomina della nuova Giunta regionale senza assessori savonesi la strategia di Toti nei confronti di Savona è poco incomprensibile mentre quella della Lega appare chiara.

Con la nomina ad assessore di un eletto savonese la lista di Toti avrebbe potuto avere un consigliere della Valbormida, Caterina Garra, la prima dei non eletti.

Lo stesso discorso valeva per la Lega, ma in questo caso la strategia è evidente. Qualcuno ai vertici locali del partito al bene di Savona ha preferito non rompere gli equilibri interni della lega savonese per miseri scopi personali.

Sapendo che con la nomina di un assessore il passaggio in Regione della prima dei non eletti, Maria Zunato, avrebbe creato un riassestamento ai vertici del partito e qualcuno avrebbe perso parecchio potere interno è stato scelto volutamente di sacrificare Stefano Mai non confermandogli l’assessorato e, cosa più grave, di danneggiare non solo il Comune di Savona ma l’intera provincia.

Tra qualche mese Savona andrà al voto per eleggere la nuova Giunta comunale, quale occasione migliore da parte dei savonesi per far capire a codesti personaggi cosa pensano di loro?

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