LA SCHOLA CANTORUM DI DON TASSINARI A VADO LIGURE

Un’esperienza irripetibile di vita giovanile fra sessantotto e tradizione

Scalpendi editore Milano

Presentazione del libro: domenica 9 dicembre 2018, ore 16

Vado Ligure, chiesa di San Giovanni Battista

Cinquant’anni fa, con imprimatur del vescovo Giovanni Battista Parodi dato il 7 ottobre 1968, veniva pubblicato lo statuto della Schola Cantorum “Vada Sabatia”, approvato un anno prima a coronamento di un’attività i cui inizi risalivano al 1957 ma che aveva poi avuto in seguito «sviluppi considerevoli, sia per il numero dei cantori, sia per la qualità delle prestazioni», come testualmente riporta un’annotazione in calce allo statuto stesso.

Punto di approdo e di ripartenza per un progetto centrale nella vita e nell’impegno sacerdotale di don Renzo Tassinari, fu esperienza di altissimo valore per quanti, tanti davvero, ebbero modo di prendervi parte, trovando nella “cantoria”, come la si chiamava allora abitualmente, un polo di aggregazione forte, ma soprattutto un luogo di formazione umana e cristiana di alto profilo realizzata attraverso la musica.

A quell’esperienza “unica e irripetibile” è dedicato questo libro, realizzato da Magda Tassinari, nipote di don Renzo, raccogliendo le numerose solleci­tazioni di tante amicizie nate in quegli anni e conservate nel tempo, desiderose di rendere omaggio a don Tassinari a cent’anni dalla nascita e a quaranta dalla morte, come testimonianza di stima, affetto e gratitudine per quanto da lui ricevuto in anni cruciali per la loro formazione. La partecipazione al coro, infatti, in un periodo segnato da fermenti e inquietudini che attraversarono anche la vita della comunità parrocchiale, ha lasciato in tutti non sol­tanto emozioni e ricordi, ma un patrimonio di valori profondi e di conoscenza critica artistica e musicale tuttora sentiti e custoditi da ciascuno dei coristi e dalle loro famiglie come un tesoro prezioso.

Il libro, frutto di una ricerca che attinge a una documentazione ampia e in parte inedita, si apre con un profilo biografico di don Renzo Tassinari, doveroso tributo alla figura del creatore della Schola Cantorum. Restituisce poi le vicende legate all’attività del coro, soprattutto quella concertistica, poiché nulla è rimasto, se non i ricordi personali, dell’intensa e assidua collaborazione alla liturgia nella chiesa parrocchiale di Vado e in altre chiese della diocesi, opportunamente testimoniata da un suggestivo corredo di lettere, appunti, stampati d’epoca e immagini fotografiche storiche in cui molti avranno l’occasione di ritrovarsi. A Francesco Ottonello è affidata una lettura critica delle scelte di repertorio, riproposto dettagliatamente attraverso il contenuto dei programmi di sala pubbli­cati in occasione dei principali concerti. Gianni Manuzio, infine, rilegge a cinquant’anni di distanza le inquietudini che caratterizzarono un piccolo “sessantotto vadese”.

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