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29
Giu
Pulizia torrenti Stampa E-mail
Scritto da Enpa   
Bravo Comune!
Qual è il periodo peggiore per pulire l’alveo di un torrente?
Primavera ed estate, quando le ripe e la vegetazione sono occupati dai nidi.
 E’ quale è il punto peggiore dove iniziare i lavori?
 Ma il tratto in prossimità della foce, dove vi sono più animali e dove il Comune di Savona sta costituendo un’oasi di protezione della fauna (!). 
Ed infatti, con sorprendente tempismo e precisione sono cominciati ieri i lavori di taglio della vegetazione e disboscamento a valle del ponte di via Luigi Corsi, a cura non del solito privato disinformato ed insensibile ma del Comune stesso. 
Lo rende noto sconsolata la Protezione Animali savonese, alle prese con decine di richieste di soccorso di selvatici in difficoltà provenienti da tutta la provincia 240 nel solo mese i giugno, tra cui 120 gabbiani, 15 caprioli, 20 merli, 30 passeri, etc.) e che non merita proprio di sobbarcarsi anche i pasticci comunali. 
L’ENPA ha chiesto al Comune di sospendere i lavori e riprenderli a settem-bre, programmando meglio gli interventi di manutenzione nei mesi autunnali ed in- vernali. Perché l’associazione non si oppone affatto alla pulizia degli alvei ma vorrebbe fosse fatta nei tempi giusti.
Intanto è assoluta emergenza “gabbiani in difficoltà” a Savona...
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28
Giu
IDV Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
CONGRESSO SAVONESE DELL' IDV

Da Roma, Di Pietro fa sapere “deve vincere Tuve’ “ e tutte le mozioni contro l’assessore vengono ritirate

 Era prevista una lunga battaglia al congresso dell’IDV savonese ed invece, come aveva previsto Tuvè, si è concluso tutto a mezzogiorno.
Chi era pronto a dare battaglia ha dovuto tacere e ritirare le mozioni. Di Pietro ha fatto sapere, attraverso l’onorevole Paladini, presente al congresso col prezzemolino Marylin Fusco, che doveva vincere Rosario Tuve’ e così è stato.
Gli aventi diritto (erano presenti solo la metà, caso strano tutti quelli a favore dell'assessore) hanno votato tutti per di Tuvè, solo due i contrari, sotto il controllo del garante Francesco De Simone (ma non è quello che negli anni scorsi attaccava duramente il partito…leggi).
Interessanti i capisaldi del programma: No cementificazione, lavoro ai giovani ecc… come diceva Totò …ma mi facci il piacere
 Ora i savonesi aspettano che i vari Ascanio, Baglietto, Caviglione, Gozzi, Quaini, Pesce passino dalle parole ai fatti
 
ULTIMA ORA.
 Momenti di panico oggi pomeriggio al banchetto IDV per la raccolta delle firme per i referendum. Un gruppo di iscritti, che non erano stati invitati al congresso di ieri nonostante avessero il diritto di voto, hanno manifestato la loro rabbia per l’elezione di Rosario Tuvè e alcuni di loro hanno minacciato una denuncia in procura.
 
28
Giu
NON VENDIAMO QUEL LIBRO 2 Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
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Era già successo con il PARTITO DEL CEMENTO, il libro di Preve e Sansa non era mai stato messo in vendita all’IPERCOOP, ora tocca alla COLATA. Anche il secondo libro dei due autori non appare sugli scaffali dell’IPERCOOP, eppure i volumi della casa editrice Chiarelettere fanno bella mostra nel reparto libri, soprattutto quelli che parlano di Berlusconi. Chissà perché?
Per fortuna che LA COLATA è in vendita nella libreria al piano terra del centro commerciale
 
28
Giu
DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE Stampa E-mail
Scritto da Ilaria Barberini   
Oggi non è più pensabile un' azione politica di autoritarismo assoluto, come in tempi passati e in molti Paesi anche della vecchia Europa. Ma non per questo bisogna abbassare la guardia in quanto potrebbero radicare, in periodi critici come gli attuali, giustificando come stato di necessità, da parte di qualunque parte politica al potere, forme subdole di autoritarismo strisciante, non propriamente percebibile nell'immediato se non a traguardi raggiunti con un presidenzialismo estremo e un governo blindato sottomesso indotto ad operare di conseguenza senza troppe remore o rispetto della democrazia costituzionale.  
 
28
Giu
Scegli il segretario del PD - I risultati Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
 
28
Giu
Ma è normale ??? Una nuova area verde ??? Stampa E-mail
Scritto da Cav.Franco Costantino   
Guardate un pò in Via Barbiani (Comune di Savona) di fronte al civico 25, una macchina con assicurazione appena rinnovata per un anno, è avvolta dalle piante rampicanti del muro del caseggiato di fronte!!!
Si tratterà mica di un opera d'arte in quanto almeno da due anni non viene spostata e messa in moto???
L'assicurazione è mica intestata alla Biennale di Venezia?
Sarà mica dell'Assessore Molteni che vorrà, quando sarà completamente ricoperta dalle foglie rampicanti, esporla a ritroso della Fortezza Priamar prossimamente?
 
Laigueglia Stampa E-mail
Lunedì 28 Giugno 2010 13:08
 
Di Tullio l'assessore fantasma Stampa E-mail
Domenica 27 Giugno 2010 18:01

Ma Di Tullio si è davvero dimesso da Assessore?

In questi giorni il dubbio è venuto a molti, visto che ci sono mail del 25 giugno (lui si e' dimesso il 23) che provengono dal suo indirizzo mail in comune.

 
26
Giu
Per Monica Segretaria Provinciale Stampa E-mail
Scritto da Angelica Lubrano   
Per Monica Segretaria Provinciale
Appello alle donne e agli uomini del PD
Il 14 ottobre di tre anni fa 3 milioni e 400 mila persone affidavano le loro speranze al PD. Non è stato un compito facile per il gruppo dirigente nato da quelle primarie. Si apriva il cantiere, si costruivano le strutture della nuova casa comune: statuti, regolamenti, codici che dovevano consentire a sensibilità diverse la convivenza civile. E mentre noi cercavamo persino di decifrare i significati delle parole (compagno o amico o democratico, centralità del lavoro o d'impresa, laicità,..) la storia non stava ad aspettare e travolgeva lo statu quo con il carico di disperati in cerca di sopravvivenza e con una crisi epocale i cui effetti lenti , ma inesorabili stanno facendo saltare tutti parametri conosciuti, creando smarrimento e confusione.
C'è chi ha saputo intercettare questo disorientamento illudendo di poter respingere indietro l'avanzare della storia o nascondendo la verità  dietro la sarabanda consumistica:
-       "Lavora e consuma che a tutto il resto ghe pensi mi!"
Intanto si (ri)costruivano cittadelle fortificate di illegalità e zone franche di corruzione; la crisi con il forte contenuto di ricatto sociale (vedi Pomigliano)  colpisce il terzo più povero e il ceto medio, ma favorisce spudoratamente il terzo più ricco del paese: negli ultimi 9 anni ben 700 miliardi di euro sono passati dal ceto medio - basso del paese al terzo più ricco, come i dati sullo stesso scudo fiscale hanno fatto emergere.
Tutto ciò ci trova ancora una volta impegnati e concentrati sul nostro ombelico e con la sensazione gattopardesca che tutto cambi per non cambiare nulla. Ma questo corpaccione apparentemente inerte e intontito dai colpi seri ricevuti nello stomaco dei risultati elettorali delle ultime tornate ha ancora la capacità di stupirci e, quando tutto sembrava già scontato, scompiglia i giochi e presenta una figura giovane, trasparente, determinata e ...incredibile dictu una donna, la prima volta nella storia savonese.  Se la politica, come  dicono i classici, è il luogo in cui devono trovare rappresentanza i diversi interessi sociali, è pur vero che gli interessi meno rappresentati  sono quelli più penalizzati:i DONNE GIOVANI E LAVORATORI.
Già questo dovrebbe far pensare gli iscritti savonesi.
 Poi leggi il documento programmatico e trovi parole magiche: cabina di regia, voglia di rendere protagoniste le mille competenze presenti in questo partito, vedere ogni iscritto come risorsa e non solo e sempre come antagonista. Questo partito ha bisogno di una buona cura disintossicante, di liberarsi dalle croste di diffidenza e lo potrà fare se potrà riporre fiducia in una persona non (ancora)coinvolta in compromessi e giochi di potere, disponibile a creare una squadra di lavoro e lontana dall'immagine dei professionisti della politica sempre più invisi.
Angelica Lubrano
 
26
Giu
Che direzione dare al PD savonese? Stampa E-mail
Scritto da Falco Savonese   

Votare Di Tullio o Monica Giuliano? Che direzione dare al PD savonese?

Non lo so, neppure mi interessa molto anche se forse una donna rappresenterebbe comunque almeno l'idea di una svolta. Il desiderio sarebbe un PD con espressione di sinistra decisa e convinta, ma questo appartiene al libro dei sogni perchè il partito di Bersani delle antiche radici non possiede più nulla. PD e PDL sono alleati in un gioco dal quale i veri problemi della gente comune sono ormai rigorosamente esclusi, l’operazione messa in campo nel 1994 da Berlusconi per conquistare il potere importando dagli USA in Italia il modello politico fatto di spot e manipolazione mediatica è tristemente vincente

I partiti storici Dc, Psi, Pci, eccetera erano pur sempre espressioni di ideologie e culture radicate nella storia italiana, lontane dal marketing pubblicitario che di fatto è la sostanza stessa della "grande democrazia americana" E questo sistema si ripete a cascata in tutte le periferie politiche d'Italia. Con un partito-vetrina animato dalla Publitalia e appoggiato dai transfughi di quella partitocrazia demolita da Tangentopoli alla quale peraltro doveva gran parte delle sue fortune, il cavaliere ha reso il mondo reale una favola. Una favola di annunci e balletti in calze a rete, di contratti con gli italiani stipulati in compiacenti studi televisivi, di stronzate che fanno la felicità di un’audience allevata dalle sue stesse emittenti con show idioti, balle, sparate, pettegolezzi, foto ufficiali con corna, volti devastati da statuette. Il grande delitto compiuto è aver realizzato una democrazia che per mantenere il consenso dei suoi sudditi deve mostrare mediaticamente la coscie e belletti come una puttana di quei bordelli che si vorrebbero riaprire.

La “Destra” PDL-Lega non esiste. Non esiste il PD, così come non esiste la “Sinistra Radicale”. Quest’ultima diventata né più né meno tutto ciò che non ha a che fare con l’universo berlusconiano. Si è di sinistra perché si è contro di lui, e tanto basta. Questo nuovo "antifascismo" rappresenta la sicura prova del trionfo politico ma ancor prima culturale di Berlusconi. Perché trasformata la lotta d’idee in una soap-opera alla Dallas in cui dei presunti buoni si convincono di combattere il Grande Cattivo, costui viene automaticamente innalzato a protagonista e arbitro assoluto della biografia nazionale.

Viviamo con le banche che hanno in ostaggio l’economia sostenuta sostiene grazie al debito di imprese e risparmiatori che devono continuamente investire e consumare per non far crollare tutto in un mostruoso sistema tenuto artificialmente in vita proprio grazie ai media, e in particolare a quella scatola dell’imbonimento di massa che è la televisione. Ci fanno credere quello che vogliono, e lo spettacolo continua.

Gli uomini che fino ancora a sessant’anni fa erano in grado di appassionarsi, avere una consapevolezza civile e coltivare lo spirito di ribellione, non esistono più. Noi figli della televisione siamo semplici consumatori, target da stordire e abbindolare, obbiettivi di campagne costruite a tavolino per inculcarci l’unica Verità: che la nostra vita è bella perché se abbiamo denaro possiamo comprare tutto ciò che vogliamo e quanto vogliamo. Trasposta questa religione da supermarket in politica, noi cittadini abbiamo acquistato la rassicurante natura di semideficienti disinformati e creduloni, col senso critico di un adolescente in perenne subbuglio ormonale. Questa è, in ultima analisi, l’essenza della politica imperante. Tanti auguri comunque a chi dei due sfidanti vincerà nel PD savonese... 

Falco Savonese

 
25
Giu
Alassio Stampa E-mail
Scritto da Roberto Avogadro   

La situazione della Via Aurelia chiusa, ormai da mesi, a Punta Murena, sta assumendo toni grotteschi.

 Uno scaricabarile continuo tra Comune di Alassio, Provincia di Savona e Anas... e a pagarne le conseguenze sono gli Alassini e i turisti costretti, per andare ad Albenga, a sottoporsi alle “Forche Caudine” di questo passaggio semaforiche che con l’avvicinarsi di Luglio, crea sempre più problemi.

E’ un classico esempio di menefreghismo, di pressappocaggine e di scarso senso di quelle che sono le esigenze di una Città, e di una Città turistica in particolare. Senza dubbio un gran bel biglietto da visita per chi arriva ad Alassio... uno spettacolo da “terzo mondo” con code chilometriche e spazzatura ammucchiata a bordo strada, bello, non c’è che dire.
E su tutto spicca la latitanza del Comune di Alassio, il maggior interessato alla risoluzione del problema, che di fronte ai tentennamenti di Provincia di Savona e Anas non è capace di alzare la voce e imporre la gravità delle sue esigenze.
Certamente in una situazione, grave, come questa non mancherebbero ad un amministratore intraprendente gli strumenti per risolverla “ o con le buone o con le cattive”. Ma tutto invece e lasciato scorrere in balia delle circostanze e si aspetta che qualcun altro risolva il problema... non si sa bene chi. E intanto Luglio e alle porte e i turisti... se arriveranno... avranno il loro benvenuto.
 Alassio 25.06.10          Roberto Avogadro         A come Alassio – Lista Avogadro
 
A favore di Monica Giuliano Stampa E-mail
Venerdì 25 Giugno 2010 15:53

Pubblichiamo integralmente il documento sottoscritto da 67 donne a favore di Monica Giuliano

I nominativi delle donne (di diversa estrazione, età e provenienza politica) che hanno aderito sono sulla pagina di face book

Anche in Provincia di Savona le donne si sono ormai affermate nel lavoro, nelle professioni, nell’economia, nel sociale e nella cultura, dimostrando competenza, capacità di ascolto dei problemi e concretezza nelle soluzioni.

E’ ancora insufficiente, però, la rappresentanza femminile nel mondo delle istituzioni e della politica: basti ricordare che sia la Provincia di Savona che il Comune capoluogo esprimono soltanto una donna assessore.

Nella nostra Provincia la cittadella della politica continua a non riconoscere al mondo femminile un’adeguata rappresentanza nelle scelte fondamentali dell’economia, della salute, del territorio e del sociale.

Questa volta facciamo sul serio e proponiamo una donna capace, competente e sinceramente motivata come Segretario provinciale del Partito democratico, per fare contare di più le donne nella politica e dentro i partiti, che sono il luogo in cui si seleziona il personale politico.

Questa volta sosteniamo la candidatura di Monica Giuliano: laureata in economia, 37 anni, sposata e madre di due figli, ha rivestito ruoli di amministratore dal 1995.

Crediamo che per la prima volta, nella nostra Provincia, una donna alla guida di un partito di massa rappresenti una svolta storica e un cambiamento in cui crediamo e di cui sentiamo la necessità.

 
25
Giu
congresso PD -Appoggio a Di Tullio Stampa E-mail
Scritto da Lorenzo Frixione   

Il gruppo "CAMBIA L'ITALIA" ex mozione MARINO del PD di Savona

  appoggia Di Tullio ...

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