02
Gen
Il Comune di Savona fa finta di promuovere il compostaggio domestico Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Il Comune di Savona fa finta di promuovere
il compostaggio domestico.
 Da ormai tre anni infatti nei regolamenti comunali inerenti  la TARI…LEGGI… è previsto uno sconto (10%) per chi faccia il compostaggio domestico (sconto obbligatorio in base a normative nazionali), chi domandi però l'applicazione di tale sconto autocertificando (come da regolamento e modulistica comunale ... da poco non più scaricabile dal sito... ) di trattare la frazione umida dei propri rifiuti in compostiera si sente rispondere dall'ufficio tributi  che - mancando il regolamento specifico sul compostaggio - lo sconto si può chiedere ma non si può ottenere... divertente no?  
Ora se il Comune di SV volesse veramente approvare tale regolamento potrebbe risolvere la questione in poco tempo ispirandosi a decine di documenti disponibili in rete redatti da moltissimi comuni anche confinanti con Savona invece che nascondersi dietro ad un filo per non applicare le detrazioni dovute.
Non si tratta solo di denaro ma di indicare chiaramente ai cittadini che l'Amministrazione persegue nei fatti una politica virtuosa di diminuzione dei rifiuti da trattare. Infatti Savona si trova a raccogliere nei suoi cassonetti "di confine" i rifiuti di chi si rifiuta (!!) di applicare la raccolta differenziata spinta giustamente introdotta dai comuni limitrofi così paghiamo due volte per smaltire rifiuti di altri e per il mancato raggiungimento delle quote di differenziata dovuto anche a questi "trasfertisti" del rifiuto.
I vigili urbani non possono certo montare la guardia ai confini per evitarlo ma se ci fossero segnali chiari che anche Savona vuole fare sul serio la differenziata forse diminuirebbero anche i comportamenti incivili e i cittadini virtuosi si sentirebbero compresi ed apprezzati. Speriamo che nel nuovo anno il Comune di Savona voglia occuparsi davvero di rifiuti e non solo di dove non debbano urinare i cani, suggeriamo di cominciare approvando subito il regolamento sul compostaggio domestico e sanzionando duramente chi getta i rifiuti alla rinfusa vanificando lo sforzo di tanti cittadini che cercano di differenziare i rifiuti come è doveroso fare.
Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 











Login

Registrati per poter commentare gli articoli



Banner
   

visite dal 13 - 01 - 2003
Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi e delle opinioni in essi contenuti
Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato e non viene aggiornato con cadenze fisse.
Copyright © 2010 uominiliberi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information