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23
Set
Angelone Vaccarezza alle grandi manovre autunnali Stampa E-mail
Scritto da Alan Ford e superciuk   
LA VERITA', TUTT'ALTRO CHE LA VERITA' 2
"Angelone Vaccarezza alle grandi manovre autunnali"
Rieccoci a parlare di Savona.
Questo autunno sarà sicuramente pieno di sorprese e di colpi di scena per la politica cittadina.
Il nostro Angelone ormai assomiglia sempre di più al famoso Colonnello Buttiglione protagonista dei film degli anni ’70 (Guarda il trailer)
La prima avvisaglia delle manovre vaccarezziane sarà rappresentata dalla creazione di un nuovo gruppo consigliare, frutto della frantumazione di Vince Savona, manovrato, diretto, gestito in prima persona dal Nostro Angelone.
I tre assessori purosangue della giunta Caprioglio, che da alcune settimane rispondono direttamente al ras nostrano di periferia, sperano, in questo modo, di essere maggiormente tutelati da un gruppo di pressione politica che riesca ad acquisire un minimo di peso specifico, superiore rispetto allo zero attuale.
Gli interessati non hanno capito che, anziché alle alchimie politiche dovrebbero pensare a
fare spazzare le strade e pulire i marciapiedi, oppure a occuparsi finalmente di sociale senza delegare il dirigente di turno, infine a fare finalmente qualcosa, qualunque cosa, per i giovani.

Angelone, nel frattempo ha cominciato a realizzare che in Regione non tocca boccia, che a Roma non ce lo mandano, che i suoi storici referenti e sodali savonesi all'interno della sinistra ormai contano meno di un due di briscola e che, se continua così, al massimo, rischia di tornare tra pochi anni a fare il Sindaco di Loano ... e "pedalare!".

Il piano "B" di tornare a fare il sindaco di Loano, però, potrebbe essere vanificato dal rientro sulla scena politica del redivivo Alessandro Garassini.

La presidenza di ATA in quota Lega Nord ha sparigliato le carte di Vaccarezza.

Il rientro in scena del nemico storico di Angelone, anche Lui loanese, ex democristiano, ex presidente di provincia, rischia di costituire un serio problema se Garassini decidesse di utilizzare come trampolino per il proprio rilancio la partecipata della rumenta savonese.

Si creerebbero le condizioni per tornare a contare in quel di Loano, magari con la Lega Nord alle spalle, che finalmente, avrebbe un candidato presentabile intorno alla quale costruire una squadra politica in grado di ribaltare le sorti elettorali della cittadina rivierasca alla prossima tornata.

"Mamma mia" quante variabili per il povero Angelone! Del resto per chi campa di sola politlca, ogni stormir di foglie nel proprio giardino può provocare seri mal di pancia.

Ecco il perché di tanta attenzione e interessamento nei confronti di tutto quanto accade in quel di Savona.

Il Nostro ha la pretesa di usare il capoluogo di provincia per creare grattacapi alla Sindaca, che patisce in maniera quasi ossessiva per il legame personale che Lei, a differenza sua, è riuscita a costruire da subito con Toti e non solo con Lui.

Teme che questa bella e intelligente avvocatessa prestata alla politica, possa fare le scarpe a uno come Lui che proviene dalla scuola politica della balena bianca, che ha mosso i primi passi della carriera a Tele TRIL e che ha un curriculum lavorativo davvero invidiabile!

Per ripicca e per mera strategia, il Nostro starebbe valutando ogni possibile strategia per tenere sotto scacco l'amministrazione comunale, riuscendo così ad esercitare pressioni ogni dove, sperando in tale modo di riuscire a farsi invitare a sedere per trattare in uno qualunque dei tavoli che contano, che non siano solamente quelli di qualche osteria, o di una sagra paesana.

Nel frattempo, l'attivismo di Angelone non è passato inosservato agli occhi attenti della grande parte dei suoi alleati di maggioranza, che, ne patiscono il protagonismo, il cinismo e soprattutto il mettere i bastoni tra le ruote a chi, invece, cerca seriamente di lavorare per l'amministrazione.

I mugugni nei suoi riguardi crescono di giorno in giorno, in particolare tra i componenti della lista civica.

Per capire a che punti arriverà il livello dello scontro politico interno alla maggioranza e che direzione· prenderanno gli eventi si suggerisce di seguire con attenzione, nelle prossime settimane, quale taglio verrà dato agli articoli che verranno pubblicati sul SecoloXIX a firma del duo Cetara & De Fazio, la cui visione politica, con una certa frequenza, è in buona sintonia con quella di Angelone.

Conclusioni finali

Una nota citazione sostiene che "se Atene piange, Sparta non ride".

L'adattamento alla situazione locale potrebbe essere liberamente adattata e trasformata in: "caro Angelone, se Savona piange, a Loano non si ride!"

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