27
Mar
Piattaforma Maersk Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

PRODOTTI DA "TAVOLO"!!!
Eccovi gli ultimi "prodotti da tavolo" scaturiti dal combinato disposto della "triplice", dell'unione industriali e del "conteduca", gran Presidente del Porto di Savona..leggi…la cosa più importante, in questo caso ed in quelli che seguiranno (informazione dopata, frutto di interessi ben conosciuti e tesa solo a mistificare la realtà, che del resto ogni giorno smentisce la plausibilità del progetto e dei suoi fans) e' mantenere un buona dose di ironia e di scetticismo verso questi "spacciatori" di facili promesse che abbiamo già visto all'opera in altre occasioni, nelle quali, pur di gabbare i cittadini convincendoli ad accettare i disegni piu'  letali per l'ambiente e la salute, erano pronti a presentarsi sulle pubbliche piazze come fachiri e "mangiafuoco".
Cari circensi, abbiamo già avuto, negli anni sessanta, l'esperienza della centrale imposta in pieno centro urbano. Che cosa andate cercando, che volete ancora da noi?

 MA SARA' LO STESSO PIANO?
Qualche giorno fa, in un incontro pubblico della giunta Caviglia con la popolazione è stato detto che nei giorni precedenti c'erano stati incontri tra amministrazione di Vado, Maersk e autorità portuale.
Durante questi incontri l'amministrazione ha chiesto di vedere il piano industriale. Quello che è stato presentato è lo stesso piano industriale di 3 paginette scarse presentato in passato, vago, generico e assolutamente ridicolo (tra le altre cose, pare ci fossero alcune righe che prospettavano lo sviluppo della Val Bormida, recentemente definito non possibile in un editoriale di sv-economica).
Sulla base di tale piano, il rappresentante di Maersk ha sparato numeri tali sulla futura occupazione che ha messo in imbarazzo perfino l’Autorità Portuale.
Il piano industriale presentato ai sindacati sarà lo stesso?
 
27
Mar
caserma Vigili del Fuoco 2 parte Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
STORIELLA ESEMPLARE ( 2 PARTE)!!!
Ovvero, come sbarazzarsi della caserma dei VVFF (con vista mare) e vivere felici e contenti.
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27
Mar
Caserma Vigili del Fuoco Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
STORIELLA ESEMPLARE(1 PARTE)!
Ovvero, come e perché sfrattare una caserma in riva al mare?

Area privata

Nuova Caserma

E' risaputo che la giunta comunale di Savona non ama  le strutture periferiche dello stato, meno che mai quando pretendono di occupare aree preziose per  gli immobiliaristi"amici. E' successo per la sede del nuovo carcere, dove Ruggeri, per non disturbare i soliti noti, si inventò la collocazione di "Passeggi", un aspro giogo  sul crinale tra Quiliano e Savona (ed infatti, del nuovo carcere, non vi e' traccia!) La vicenda si sta ripetendo con la caserma dei  vigili del fuoco: chi legge attentamente le cronache locali, sente odore di gabola, quando in data 11 marzo c.a. un noto quotidiano preannuncia che, per risolvere un  progetto toppato da parte dei costruttori della nuova sede dei VVFF (avrebbero edificato un muro senza rispettare le distanze col "vicino") non vi sarebbe altra soluzione che quella di sfrattare  i pompieri spedendoli nella  ex sede di Italgas (zona paip) e lasciando  il resto ad una società,"atomos" spa, dove lavorerebbero "una cinquantina di maghi dell'informatica per grossi clienti come Benetton e Dolce e Gabbana"...leggi...il tutto, con la benevolenza della giunta Berruti, pronta a trasformare l'area da"funzione pubblica" a "terziario e residenziale". Così, anche questa residuale striscia, su cui oggi non sono possibili le deliziose palazzine previste nei cantieri Solimano, diverrebbe agevole pascolo dei nostri  imprenditori "tuttofare"(uno dei quali occupa il villone superprotetto con piscina interna ,a fronte della rotonda). Per avere la dimensione fisica della querelle, ecco una documentazione minimale ma necessaria: nella foto si può vedere l'area del privato lesa dalla mancanza del rispetto di dieci metri lineari; di seguito il nuovo edificio della caserma, i cui lavori sono stati interrotti dal ricorso del privato, il quale, nel frattempo, ha vinto anche il contenzioso prodotto davanti  al tar dela Liguria, che, in data 26 marzo 2010, su istanza dell'ing. Assandri e di "Atomos" spa, tutelati dagli avvocati Russo Marco e Gaggero Paolo, hanno avuto soddisfazione anche dai magistrati genovesi…leggi… la sentenza integrale.
Ma una attenta analisi delle premesse e della motivazione di detta sentenza, lungi dal rassicurare i presunti vincitori ed anche lo "sconfitto"(ma contento) comune di Savona , sembrano aprire scenari tutt’altro che confortanti, soprattutto sul piano del risarcimento danni. Ma di questo,ci occuperemo la prossima puntata. 

 
26
Mar
Benefattore Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
 SAN DAVIDE DA ALBISOLA SUPERIORE
"Lasciate che il cemento venga a me"
 
 
26
Mar
Albisola Superiore Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

 

Mozione  ai sensi del vigente regolamento comunale
Variante vigente Piano Urbanistico Comunale

Questa iniziativa è volta a restituire il parcheggio posto sotto sequestro giudiziario alla citta.
Crediamo che le persone di buon senso e che hanno a cuore gli interessi pubblici, voteranno a favore della stessa

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26
Mar
Parco Doria Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
             CHE BELLI,QUESTI SCATOLONI!!!
Che ci volete fare? Nel territorio del comune di Savona vi e' una grave  carenza di spazi per l'artigianato facilmente accessibili e quindi la nostra amata giunta municipale non può che rivolgersi ai ritagli, ai "pezzulli", visto che le aree sulle quali hanno messo le mani i costruttori, sono, ovviamente intoccabili, perché votate al mattone privato.

Prendiamo  questa porzione del Parco Doria destinata ad ospitare una bella serie di parallelepipedi,incuneati tra un quartiere di via Stalingrado e la sede ferroviaria!..guarda..poco lontano fervono i lavori nell' ex Metaltron, dove le Coop ed i cementieri, stanno erigendo l'ennesimo centro commerciale:in questo sito vierano spazi ben più congrui alla bisogna, ma si dovevano toccare gli "intoccabili" quindi, niente da fare!! L'ineffabile I.P.S.(insediamenti "paravento" del savonese)ha deciso di costruire i suoi capannoni tra le case del quartiere, mediante un calcolo di cubature che conteggiava anche un capannone FFSS che, nel 1967, non esisteva ancora (tutti i più anziani ricordano il campo sportivo della "valletta", ove si svolgevano gli annuali "campionati studenteschi", a cura delle scuole secondarie superiori). Insomma, vi e' un calcolo gonfiato alla base della concessione urbanistica rilasciata all'ente titolare. E su questa, clamorosa novità, lo studio legale Gerbi-Massa di Genova si appresta ad impugnare dianzi al TAR Liguria la legittimità dell'intera operazione per conto di alcuni residenti in via Stalingrado...leggi.

 
26
Mar
Piattaforma Maersk Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
        FATTI, FATTOIDI E PIATTAFORMA MAERSK  
Un fattoide è una realtà dubbia o falsamente verificata, errata; oppure una dichiarazione fabbricata, formata e affermata come un fatto, ma senza alcuna veridicità.
Il termine fu coniato da Norman Mailer nel 1973 per indicare i fatti che non esistono prima di apparire in una rivista o un giornale.
La parola compare nell'Oxford English Dictionary come "qualcosa che viene accettata come un fatto, anche se non è vero". La parola a volte può essere usata per indicare un pezzo insignificante di una vera informazione.
In ogni caso, i fattoidi sono potenzialmente dei fatti, solo che non sono fatti reali, e possono dare origine a leggende metropolitane, bufale, miti nonché a pubblicità ingannevole.
Gillo Dorfles, in Fatti e fattoidi, libro pubblicato nel 1997 e  recentemente riproposto, applica questi concetti alla società odierna dove ormai i fattoidi prevalgono sui fatti. Secondo Dorfles, oggi non abbiamo più fatti, ma fatti alterati; fatti che dovrebbero essere fatti e che invece sono qualcosa d’altro: fattoidi, appunto.
In una breve intervista, trasmessa ieri nel corso dl programma Rai Per Una Notte [Rai Per Una Notte - Parte 9/23 (Mario Monicelli, Gillo Dorfles) ...vedi...
Gillo Dorfles, parlando dei fattoidi, dice che a furia di ripetere una cosa falsa,  alla fine sembra quasi vera e, come esempio concreto ed attuale, cita il ponte sullo stretto di Messina.
Per chi vive sulla costa savonese, viene spontaneo pensare ad un altro esempio, indubbiamente più piccolo ma altrettanto calzante, quello della piattaforma Maersk, definita da gran parte dai mass media locali come il salvifico volano dell’economia di tutta la Provincia e non solo: ormai sappiamo che non è un fatto, ma solo un fattoide.
 
26
Mar
Albissola Marina Stampa E-mail
Scritto da Fabio Lenzi   

ECCO COSA CI RISERVA IL 2010 

La Giunta Parodi aveva istituito il contrassegno per il parcheggio riservato ai residenti albissolesi..
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26
Mar
PDL Stampa E-mail
Scritto da Emilio Barlocco   

      Palazzo di Giustizia
I nodi dell’amministrazione di sinistra del Comune di Savona vengono quotidianamente al pettine. Contemporaneamente si evidenzia sempre più la distanza, ormai siderale, tra il Potere cittadino ed i suoi amministrati.
Vedasi a questo proposito...

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26
Mar
Elezioni Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

         La Gasco e “Capitan Uncino”

La Gasco sta forzando la mano alla sorte.
Come al tavole verde.
A volte bisognerebbe astenersi dal giocare troppe fiches....

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25
Mar
Tavolo Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
ARRIVA "IL TAVOLIERE" DI PROVINCIA!!!
Oggi tutti invocano un "tavolo"! Politici, sindacalisti, candidati alle poltrone più remunerate, presidenti di aziende pubbliche e private, dove andate senza un "tavolo",entità misteriosa e polivalente che vi permette, se non altro, uno straccio di citazione sui giornali? Anche l'assessore provinciale "braccio di ferro", dopo aver risolto, dalla sua panoramica villa di Albisola, i più annosi problemi del comprensorio, ha costituito il suo bell'impalcato..
leggi… e con linguaggio  in stretto politichese ci spiega perché lo intenda, udite udite, come strumento di reale informazione e non come astuta passerella dalla quale lucrare qualche lancio d'agenzia!!!
 Perbacco, che sottile ed avveduta precisazione!

Se possiamo essere utili alla sua nobile causa, vorremmo pregarlo di invitare prossimamente al  fiorito desco il presidente del porto di Savona e, tra il lusco ed il brusco, chiedergli prove e documentazioni cartacee  sulle banche che dovrebbero finanziare la "mitica" piattaforma di Vado Ligure, anche perché , qualche malalingua, continua a sostenere che trattasi di bufala atta a celare una delle più brucianti figuracce degli ultimi tempi!!!
Può darsi che, tra un bicchiere e l'altro, sul "tavolo" compaiano quei contratti che incuriosiscono molti.
Quanto ai progetti di Tirrenopower, taluni si aspettano che, vengano depositati i documenti  che l'azienda, possiede e che contengono la formula magica del "carbone pulito" . In realtà essa non  vorrebbe rivelarla  a nessuno e tenerla ben segreta (per comprensibili ragioni), ma di fronte ad un buffet così autorevole e sontuoso, chissà che non decida  di renderla nota per  trasparenza e onestà intellettuale, dando finalmente una risposta seria ed attendibile  ai cittadini e alla pubblica opinione!!! 

 
25
Mar
Elezioni Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

            NOTIZIE ELETTORALI
Ma qualcuno di questi politici con slogans, cambiamo la Liguria!!!! Hanno mai parlato dell'addizionale regionale e comunale che paghiamo noi pensionati. O dei €.10.000, che a pioggia hanno dato a chi ha acquistato una casa nel 2009, ma quando impareranno a gestire i soldi dei contribuenti. SERGIO
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Sono Zunino Mauro,candidato di GENTED'ITALIA alle elezioni regionali liguri nel collegio di Savona,con la presente intendo manifestare il mio disappunto nel confronto dei media in genere che supportano una campagna elettorale priva di contenuti e ricca solo di scandali,truffe,firme false,denunce,ricorsi e controricorsi.In tutto cio' io ed il mio partito GENTE D'ITALIA  non solo non ci riconosciamo ma paradossalmente vediamo che i furbi sono sempre in prima pagina,mentre noi che abbiamo speso suddore e tempo per raccogliere regolarmente e in tempo utile le firme,superando grandi difficolta'anche per le note vicende delle firme ingaune per le elezioni provinciali,siamo assolutamente dimenticati da tutti.Il detto bene o male basta che se ne parli mi sembra che faccia proprio al nostro caso.
QUESTA E' LA POLITICA CHE NOI DI GENTE D'ITALIA VOGLIAMO TENTARE DI CAMBIARE.
 

 
25
Mar
ATTENTI A QUEI TRE Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

Vado Ligure 24 marzo 2010

Che trio!  Giancarlo Bertolazzi (Lega), Vincenzina Ascanio (IDV), Franco Zunino (Rifondazione). Tutti  insieme appassionatamente.  Contro la Piattaforma Maersk? Mah!!!

 
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