21
Apr
LUCA DELBENE. CHI L’HA VISTO? Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
CHI L’HA VISTO?” Ricordiamo quei rari personaggi  politici che, dopo anni da protagonisti, sono spariti (volenti o nolenti) dalla scena  politica savonese.
Contiamo su di voi per eventuali segnalazioni

LUCA DELBENE
Cresciuto nelle file del PCI savonese, giovanissimo viene nominato nel 2001 presidente dell’ACTS e appena insediato si aumenta lo stipendio. Durante il suo mandato scoppia la polemica Metrobus sì Metrobus no e  la crisi economica dell’azienda pubblica dei trasporti si aggrava. A  Delbene viene contestato  un “illecito amministrativo”, secondo il collegio dei revisori dei conti,  si sarebbe attribuito una somma da direttore d’esercizio della società come parziale compenso della duplice responsabilità della società per azioni e dell’Acts Linea,  tanto che alla fine del  2006 Delbene deve dimettere il suo mandato che avrebbe dovuto finire nel aprile  del 2007.

Ma le polemiche non finiscono qui, alcune forze politiche gli  contestano anche  i 20.000 euro di bonus, per consulenze maturate dopo la dismissione del suo mandato, che ACTS gli “regala”.
Dopo queste disavventure politiche sembra sparito dalla vita politica, unica apparizione nelle liste del PD per le primarie del 2009, in appoggio  a Cofferati.
A chi gli chiede notizie sulla sua attuale attività politica risponde che è in quarantena.
Ci viene segnalato spesse volte all’Ipercoop, intento a fare la spesa, e in transito al casello di Albisola
 
21
Apr
Socialisti Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

SERGIO ALTAMURA SCRIVE AI COMPAGNI SOCIALISTI
Cari compagni, la situazione del Partito Socialista in Italia è drammatica.
 In Liguria e poi a Savona invece è tragica.
 Modestamente spero che con queste mie considerazione risvegli un po' di orgoglio che ognuno di noi ha verso il Partito.
 Non dobbiamo permettere che il partito Socialista finisca in una farsa.
 Sono a disposizione di tutti i compagni che vorranno contattarmi e dare un contributo.
 Fraterni saluti. Sergio Altamura
Rispondono
- FRANCO COSTANTINO
- AZIONE RIFORMISTA
- COMUNICATO STAMPA dei SOCIALISTI UNITI della Provincia di Savona
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20
Apr
Finale Ligure Stampa E-mail
Scritto da Marco Caviglione   
Aria salubre della riviera
Sa veramente di incredibile inganno e falsità questa campagna promozionale turistica da parte del Comune di Finale Ligure
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20
Apr
da Savona economica Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Primo viaggio per “Savona”la più grande nave del mondo
ARROGANTI....NO!!!! TROPPO RIDUTTIVO
 
20
Apr
Vigili del Fuoco Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
 

CARI POMPIERI, NON ABBIAMO CAPITO !!!!
La caserma dei vvff di via Nizza ha proclamato lo stato di agitazione e chiede una pronta risposta (a chi?) che risolva il problema della sede,il cui ampliamento e' stato bloccato da un ricorso,tuttora in fase di definizione…
leggi…questo sito ha pubblicato integralmente la sentenza del t.a.r. Liguria nella quale si  evidenziano, senza ombra di dubbio, le pesanti responsabilità del comune di Savona, che avrebbe  concesso una licenza illegittima…vedi.
Ora…il comunicato sindacale, capolavoro di omertà,si guarda bene dall'indicare un qualche responsabile, forse perché considera la  giunta municipale "amica" in primo luogo della "triplice" e soprattutto della CGIL? Non sarebbe salutare per tutti, dire nomi e cognomi e  smetterla di assolvere i responsabili delle loro pesanti nefandezze? O, no?

 
20
Apr
porti Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
LA NOTIZIA: UN OPTIONAL!!!
Il governo boccia l'autonomia finanziaria dei porti, subendo ancora una volta il diktat del ministro Tremonti: infatti la notizia del giorno e' proprio quella di un disegno di legge che delude le aspettative dei bonzi delle autorità portuali italiane (Canavese in primis,ma non dimentichiamo Merlo per Genova) che aspettavano il famoso 5% delle risorse raccolte con l'Iva, ovviamente sottratte alla  fiscalità generale (con un taglio di 400 milioni annuo) che avrebbero dovuto rimpinguare le casse degli enti e permettere a questi pochi satrapi (la Liguria ne mantiene ben 3)

di fare e disfare il territorio a beneficio di pochi privilegiati, siano essi portuali o terminalisti…leggi… quindi una notizia a doppia lettura, anche perché sottrae al verbo degli enti locali la designazione della terna, per lo più finta, di mandarini da sottoporre alla scelta di  Regione e Governo e quindi ci fa sperare che la candidatura di Ruggeri, trombato alle regionali, non possa approdare da nessuna parte, anzi che favorisca un suo lieto pensionamento, fatti salvi i danni che qualcuno potrebbe richiedergli per le devastazioni della città  riconducibili alla sua gestione.
Ed ecco come la cosiddetta informazione locale ci presenta la notizia…leggi... quindi tutto bene: il comitato interportuale, creato per far vetrina e presentare i porti liguri tutti allineati e coperti per il bene comune, si riunirà d'urgenza e fingerà di protestare per la "controriforma" dei porti,sapendo benissimo che  il cosiddetto "federalismo fiscale" proprio non e' di stretta attualità e che, quindi, per i progettoni sfascia-Liguria, si chiamino "bruco" o piattaforma Maersk o  si trovano banche e privati tanto grulli da metter mano alla borsa oppure non se ne farà più niente, con buona pace di chi ci ha creduto e con sommo gaudio dei cittadini che non si sono ancora rassegnati a vivere in un retroporto, cioè come polli nella stia  di qualche armatore in vena di sfruttare,oggi più di ieri, il bene pubblico per i suoi affari privati. Ovvero si potrebbe celiare, dicendo che non tutte le "controriforme" vengono per nuocere!!!! 

 
19
Apr
Carlo Ruggerino Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Ci hanno segnalato questo blog...http://carloruggerino.blogspot.com/
Gli elettori savonesi, in particolare i cittadini di Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Albissola Marina, Savona, Quiliano, Vado Ligure hanno VOTATO ed espresso il loro candidato per la regione Liguria: NON VOGLIONO CARLO RUGGERI i savonesi hanno espresso molto chiaramente il loro voto: NON vogliono Carlo Ruggeri in regione. Per loro Carlo Ruggeri NON E' una risorsa da recuperare: quindi NON lo vogliono indietro!!! NON VOGLIONO RECUPERARE Carlo Ruggeri come Presidente della Port Authority: NON LO VOGLIONO! Se Burlando lo apprezza se lo tenga, però a Genova, magari come sindaco.
 
19
Apr
Movida Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

Albisole - Movida
Da Internet. La materia del rumore è disciplinata da varie norme, alcune codicistiche (art. 844 del codice civile e art. 659 del codice penale), altre speciali e pubblicistiche (la legge quadro n 447 del 1995, suoi decreti di attuazione nonchè norme specifiche per vari settori...

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18
Apr
da Trucioli savonesi Stampa E-mail
Scritto da trucioli savonesi   
 Come si spia un dipendente (non massone)
  
anche nella sua vita privata. “Eccoti gli orari”
Cosa accadeva alla Reefer T. quando Luca Becce era “Il responsabile delle Relazioni sindacali"
La “pedina” Boffa, la “pedina” Ruggeri, la Rambaudi, le dichiarazioni di Lunardon.
Altro che equilibri di segreteria, qui siamo di fronte a veri prestigiatori della politica. Dov’è finito il Partito degli operai e della classe lavoratrice?
  
A SAVONA SOLO  “SPOT” SUI QUOTIDIANI

Del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo circolano soprattutto considerazioni superficiali, osservazioni frutto di disinformazione, insinuazioni, sospetti, collegamenti del tutto arbitrari
Due parole su Grillo,  il MoVimento,  le elezioni

 
18
Apr
Fallimento Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
UN FALLIMENTO "CERTIFICATO"
Una inchiesta apparentemente "tecnica", in realtà piena di significato politico:e' apparsa sul supplemento che il sole 24 ore dedica al mercato immobiliare ( 17 aprile c.a )e merita di essere riprodotta in foto… guarda… anche perché solo uno dei nostri puntigliosi cronisti locali si e' degnato di riprendere l'argomento…leggi… mentre altri hanno "bucato" la notizia

 E dal loro punto di vista non si può non capirli,vista la sorte toccata a quanti hanno osato scrivere un  piccolo saggio che descriveva le premesse della stagione attuale, quel  fallimento perfetto" in cui, con nomi e cognomi, veniva raccontato come  e perché venne chiuso lo stabilimento dell'Ilva, e come e perché la cementificazione della vecchia darsena, fu indicata dal sindaco di allora(Ruggeri) e dal presidente del porto, come il nuovo modello di sviluppo.
Sono passati molti anni, Ruggeri non e' stato confermato in regione, Canavese e' a fine mandato: i 2 dioscuri tramontano  e con   loro declina una  stagione politica, ma rimane irrisolto il problema di mutare radicalmente l'attuale trend urbanistico,(ormai in mano a replicanti che non hanno ne' il coraggio ne' lo spessore per cambiare rotta,) non essendo accettabile ne' la  riconferma dell'attuale sindaco ne' la cosiddetta "alternativa" del PDL che fare, quindi, nel breve lasso di tempo che ci separa dal rinnovo delle cariche municipali, se non lavorare per una vera lista "civica" che si ponga come arricchimento dell'offerta politica e che espunga da se ogni velleità di trasformismo, comunque mascherato? Una compagine che coniughi nuove energie con il primato del programmi,a cominciare dalla casa e dall'ambiente,fuori della logica perversa dei poli e con l'ambizione di voler operare,finalmente,nell'esclusivo interesse dei savonesi di oggi e soprattutto di domani. Forse e' ormai troppo tardi per cogliere questa chance,ma talvolta occorre peccare di ottimismo e riuscire ad immaginare anche  gli scenari considerati impossibili!!!
 

 
18
Apr
Albissola Marina Stampa E-mail
Scritto da Ascom Albissola Marina   

ASCOM ALBISSOLA MARINA  - Lettera ai cittadini albissolesi sul caso movida
ASCOM, nata da poche settimane, si pone, tra i principali obiettivi, di coordinare gli sforzi di tutti i soggetti rappresentati e coinvolti, alla ricerca di soluzioni atte ad attenuare il problema che tanto sta facendo discutere. In qualità di presidente ASCOM di Albissola Marina vorrei rivolgermi a tutti i cittadini riguardo, la ormai lunga querelle sugli orari dei locali serali. Gli esercenti che rappresento sono a conoscenza delle condizioni in cui, spesso, si risveglia Albissola la domenica mattina e sanno anche che, a causa di qualche ineducato, i cittadini vengono disturbati da antipatici schiamazzi notturni.

Pur non condividendo la chiusura dei locali alle 02.00, ritengo e riconosco opportuno, collaborando con l’Amministrazione, trovare un punto di incontro tra: il diritto al riposo e il rispetto dei beni pubblici e, di contro, il diritto di esercitare degli imprenditori e la voglia di sano divertimento di giovani, meno giovani e dei turisti, che frequentano Albissola anche per godere dei “piaceri” che spesso siamo in grado di offrire nelle ore serali.
Va riconosciuto all’Amministrazione l’impegno profuso, già dalla scorsa stagione estiva, a trovare e facilitare soluzioni per rendere più fruibile Albissola. Anche quest’anno gli incontri sono improntati alla volontà di far diventare Albissola una città con un turismo variegato, ma sostenibile.
Negli ultimi incontri con l’Amministrazione, ASCOM ha proposto iniziative, che se adottate, potrebbero attenuare sensibilmente i disagi. Nessuno potrà mai garantire il silenzio assoluto: l’educazione ci viene impartita da piccoli, ma non tutti ne sanno far tesoro.
La disponibilità e la volontà dell’Amministrazione comunale e il nostro impegno a sensibilizzare i fruitori dei servi notturni al rispetto degli altri, confido possa portare ad una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte.
Infine, voglio rendere chiaro a tutti che, il rapporto tra Amministrazione Comunale e ASCOM è da intendersi come un’opportunità per il commercio e lo sviluppo del paese che vede due realtà collaborare fattivamente per raggiungere obbiettivi di pubblico interesse.
 
18
Apr
Laigueglia Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

Laigueglia. Se sono piccoli cresceranno...
Quando si danno le notizie, di solito, si dovrebbe fare in modo di essere obiettivi.
Attenersi ai fatti. Lasciandoli separati da opinioni, che, come tali, sono sempre suscettibili di essere criticate.
Così, leggendo del primo raid vandalico del 2010 sul lungomare di Laigueglia la notizia data da B.T. (pag 69 Stampa domenica 18 aprile 2010) lascerebbe pensare ad una ragazzata. "Burloni o piccoli teppisti" vengono definiti dalla redattrice della Stampa.

Laddove io li definirei vandali e/o piccoli stronzi, tanto per non fare dei giri di parole.Sempre che siano piccoli.
Ma che siano grandi o piccoli sta di fatto che hanno sradicato palme appena piantate, rotto una cabina telefonica, buttato all'aria le sdraio di uno stabilimento balneare.
"Solitamente questi eventi, spesso anche più gravi, avvengono in estate, quando alcuni cercano modi “alternativi” per passare la serata", così chiude il trafiletto B.T. che (mi dicono sia una donna con la carica di portavoce del Comune di Laigueglia tra l'altro).
E quindi la notizia, presaga di eventi similari nel prosieguo estivo, nella sua gravità viene stemperata, addirittura addolcita.
Ora, se distruggere vandalicamente una passeggiata a mare è un modo alternativo di passare una serata, mi tocco per vedere se ci sono.
E non deve, il fatto, essere considerato fenomenologicamente un evento di stagione.
Meglio, lo sarà anche, ma bisognerebbe cha la nostra intrepida portavoce facesse riflessioni di altra natura.
Se leggesse questo sito si renderebbe conto che ad Albisola per esempio c'è un dibattito in corso pro o contro movida.
Il popolo della notte (che alcuni dicono "produca reddito", tra le altre cose) annovera tra le sue fila anche “burloni o piccoli teppisti”e va seriamente valutato e pesato.
Meglio prevenire che reprimere. Ma se non si può prevenire chiamiamoli almeno col loro nome.
Che non è burloni o teppistelli.

 
17
Apr
Vado Viva con Caviglia Stampa E-mail
Scritto da Vado Viva   

Puntualmente, ad ogni occasione importante, dalle pagine de Il Secolo XIX Roberto Onofrio onora Vado della sua attenzione.
Lo ha fatto in occasione della consultazione popolare quando ha accusato il sindaco Giacobbe di “malinteso senso della democrazia partecipativa”, di “profonda incapacità decisionale”.
Lo ha fatto
Puntualmente, ad ogni occasione importante, dalle pagine de Il Secolo XIX, Roberto Onofrio onora Vado della sua attenzione.
Lo ha fatto in occasione della consultazione popolare quando ha accusato il sindaco Giacobbe di “malinteso senso della democrazia partecipativa”, di “profonda incapacità decisionale”. Lo ha fatto ....

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