•    

28
Mag
scaletto dei pescatori delle Fornaci Stampa E-mail
Scritto da Simone Anselmo   

SCALETTO DEI PESCATORI
La situazione dello scaletto dei pescatori delle Fornaci è l'ulteriore esempio che questa amministrazione comunale ha fallito.
La stagione estiva è ormai iniziata e i lavori sono ancora in corso impedendo l'accesso alla spiaggia. Lavori di pavimentazione che in qualsiasi comune si fanno in pochi giorni a Savona durano ormai da sei mesi.

Al vicesindaco Caviglia, che si preoccupa di presentare progetti faraonici , facciamo un invito  guardi come  è ridotto a pochi giorni da Giugno lo scaletto prima di parlare di cose che evidentemente non conosce.
Il demanio deve essere a disposizione di tutti non vogliamo ulteriore cemento o spostamenti di strutture all'unico scopo di crearne altre.
Simone Anselmo Coordinatore provinciale PCL SAVONA
 
28
Mag
Immigrazione Stampa E-mail
Scritto da Falco savonese   
                      “SINISTRA” SOLIDALE E NUOVI LIBERTI
Stazione dei bus di Legino, ore 17 circa. Due persone anziane in attese del mezzo discutono di politica, sono chiaramente di sinistra convinta. Ne dicono qualcuna su Berlusconi, poi spostano il discorso sull’immigrazione. Caritatevoli, sentenziano che in fondo i lavoratori stranieri “ci servono”, “sono necessari all’economia se lavorano” “devono essere accolti se hanno un mestiere”.

Le stesse cose ripetute fino al vomito  da politici, imprenditori, analisti qualunquisti e roba del genere. Il retroterra del discorso dei due “comunisti” è quindi che se gli extracomunitari non servono il modo di porsi verso di loro deve essere ben diverso, alla faccia dei proclami di fratellanza, uguaglianza, tolleranza e bazzecole del genere. La vera fucina del razzismo è proprio nel modo di vedere il problema di queste due sicuramente brave persone, che sintetizzano il pensiero comune della massa orientata politicamente verso la  “sinistra” di oggi. Molto più pericoloso di chi almeno è  coerente con la propria “fede” e nel nome del profitto elettorale spara stupidate a getto continuo per raccattare consensi.  Considerare gli immigrati solo “perché necessari”, in quanto per far mangiare le loro famiglie in Paesi depredati dalle multinazionali, si adattano a fare quei lavori che noi “padroni di casa” rifiutiamo (ma molto presto inseguiremo per necessità, scatenando una guerra dei poveri), non c’entra un piffero con solidarietà e fratellanza ma è una forma di razzismo ancora peggiore perchè mascherata dal finto buon cuore. Semplicemente si sta arrivando alla legittimazione di una nuova categoria di lavoratori, gli ‘schiavi salariati’ (possibilmente poco e male). Basta guardare al ciclo della storia, stiamo ritornando ai “fasti” dell’impero romano quando centinaia di migliaia di persone vennero trascinate a Roma e occupati come liberti perché la plebe del tempo viveva unicamente in forma parassitaria senza alcuna voglia di darsi da fare. Il liberto poteva lavorare tranquillamente, ma il padrone poteva esigere sempre delle prebende sui suoi terreni o sulla sua abitazione (il parallelo con i costi di affitti, spesso in nero, agli extracomunitari, le bustarelle agli sciacalli che promettono lavoro e le gabelle che devono continuamente sborsare è consequenziale), oppure pretendere dei doni in occasione di festività. Di solito, ai liberti veniva munificamente concesso di abitare presso la casa padronale e venivano ammessi alla distribuzione gratuita di frumento, alimenti vari, denaro (non assomiglia alla situazione di molte badanti?). Dei potenti del tempo, Tiberio diede la cittadinanza ai liberti pompieri a condizione che si arruolassero nell'esercito. Claudio la concesse ai liberti che coi loro risparmi contribuivano ad armare la flotta romana commerciale, Traiano a quelli che aprivano stabilimenti di panificazione e Nerone a quelli che li investivano  nell'edilizia. Quest’ultimo imperatore, pazzo si ma scemo mica tanto, accortosi che i liberti spesso erano molto più colti e preparati della plebe ne fece il cuore operante di quella burocrazia che resse l’impero per altri trecento anni. Qui invece si vedono donne russe e rumene laureate in economia e matematica che puliscono il sedere agli anziani, ingegneri e insegnanti africani utilizzati come operai e altri, laureati e diplomati bulgari e filippini a raschiare i cessi. Chissefrega se hanno titoli molto più elevati di personaggi che la spartizione del partiti porta a posare le terga su poltrone di importanti Enti, dei quali spesso non conoscono neanche le finalità. Importante che lucidino bene le maniglie delle porte… 

FALCO SAVONESE

 
28
Mag
Museo di Arti Primarie Stampa E-mail
Scritto da Giuliano Arnaldi   

IL MAP SCEGLIE IPAD

 La rete del MAP, il Museo di Arti Primarie, sceglie IPAD come supporto informativo per i propri visitatori.

Leggi tutto...
 
27
Mag
Comune di Savona Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

Le risorse economiche dell'amministrazione guidata da Berruti devono essere veramente messe male se per indicare una via di fuga sono ridotti a mettere una figura adesiva "appiccicata"sui marmi della scalinata di rappresentanza.

 
27
Mag
Piste ciclabili Stampa E-mail
Scritto da M. Pozzato   

Piste ciclabili
Un chilometro di pista ciclabile non è molto, ma è pur sempre meglio di niente. Dalla rotonda per Legino fino a Zinola c'è un bel Km di pista riservato alle bici, una per ogni senso di marcia. Piccola ma ottima cosa, anche se non capisco perchè i ciclisti debbano immettersi in una rotonda quando potrebbero benissimo restarne all'esterno. Peccato però che quello spazio sia da molti automobilisti considerato uno spazio di sosta: fermarsi sulla corsia per le auto forse lo ritengono inopportuno, ma impedire il passaggio delle bici sulla pista ciclabile è del tutto normale. Analogalmente accade lungo Corso Ricci: là non sono le vetture ma i pedoni a occupare lo spazio riservato ai ciclisti, che quindi preferiscono restare sulla strada. Belle le domeniche in bici, ma forse sarebbe meglio qualcosa che consentisse a chi usa questo mezzo di muoversi tutti i giorni in percorsi senza ostacoli e senza essere obbligato a lunghi giri, almeno nelle zone in piano.

 
26
Mag
Movimento Nazional Sociale Stampa E-mail
Scritto da Ugo Ghione   

Il Movimento Nazional Sociale promuovendo l’incontro di oggi pomeriggio intende iniziare un cammino che vuole dare voce a quell’area politica che è stata tradita dalle scelte di leader politici che hanno rinnegato le loro origini, rinnegando linee politiche decennali e portandoli a scelte che assolutamente non possiamo condividere come:

Leggi tutto...
 
26
Mag
Bacheca dell'associazione giovanile "Be...Albissola Stampa E-mail
Scritto da dell'associazione giovanile "Be...Albissola   
  il Consiglio Direttivo dell'associazione giovanile "Be...Albissola" esprime tutto il proprio dissenso in merito alla situazione venutasi a creare in merito alla bacheca posseduta sotto i portici di Albissola Marina....
Leggi tutto...
 
26
Mag
Lettera aperta al Sindaco Berruti Stampa E-mail
Scritto da Franco Costantino   

LETTERA APERTA DI FRANCO COSTANTINO  AL SIG. SINDACO BERRUTI 
Se Lei e’ rimasto soddisfatto delle decisioni prese in seno del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolto ieri mattina presso la Prefettura di Savona io non posso dichiararmi altrettanto,ovvero quando si afferma...

Leggi tutto...
 
26
Mag
Azione riformista Stampa E-mail
Scritto da Ilaria Barberini, Gianni Gigliotti   

SENSAZIONALE SCOPERTA SCIENTIFICA a commento di come riportato dalla stampa locale
Sensazionale scoperta da parte degli scienziati del Partito Socialista, del famoso  laboratorio  dell'università della federazione provinciale savonese: si è riusciti con un sofisticato processo di fissione, a suddividere ulteriormente ciò che pareva impossibile, in sintesi estrapolare dal nucleo dell'atomo una nuova infinitesimale particella denominata"Futuro è socialismo".

 
25
Mag
Bergeggi Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   

I RUDERI DEL "FARO"!
Non sono certo un bello spettacolo per Bergeggi e le sue pregiate spiagge: ciononostante resistono al recupero (o alla demolizione),seguendo i tempi morti della burocrazia e delle carte bollate. Quindi, la notizia del sequestro puo' non essere risolutiva, ma comunque getta un fascio di luce su una incompiuta che si trascina da anni, senza che nè il comune nè il privato si decidano a porre la parola fine all'annosa questione. A proposito della notizia e della sua completezza: ecco come  la riferiscono i 2 giornali più diffusi e letti in provincia....leggi... In uno si  rivela la società proprietaria, ma si omette la persona fisica. Potenza dell'inserzionista o pudore dell'ego?

 
Doppio incarico Stampa E-mail
Martedì 25 Maggio 2010 18:00
DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE IN SALSA NOSTRANA
(DELLA SERIE C'È DEL MARCIO ALL'OMBRA DELLA TORRETTA)

L'altro giorno un viandante che passava per p.zza Saffi avrebbe notato mezzi dell'ATA che scaricavano materiale. Avrebbe, il povero viandante, sicuramente pensato “saranno le modifiche a questo capolavoro di rotatoria promessi dal vicesindaco a lavori ultimati?” Per fortuna no, ma non perché questa porcata di rotatoria non ne avrebbe bisogno, anzi, ma perché lo spendere altri soldi pubblici per modificare dei lavori appena ultimati sarebbe un insulto a chi non arriva a fine mese, e inoltre, non dimentichiamoci, siamo già in campagna elettorale per le prossime comunali e quindi è meglio non scoprire il fianco a critiche per spese un po' troppo allegre.
Il materiale scaricato, transenne, terra, tubi e quant'altro, per ultime un numero smisurato di palme (in fondo non è anche chiamata piazza delle palme? quindi...) servono per la sistemazione a verde delle nuove aiuole. Lavori che vengono eseguiti dall'ATA, ditta controllata dal Comune, che in barba a qualunque criterio di trasparenza e di libera concorrenza, esegue lavori di tutti i tipi su incarico dell'amministrazione comunale, a volte anche su incarico diretto di assessori, come non dimenticare, ad esempio, la pavimentazione di p.zza delle Nazioni?
Bene, durante tali operazioni, il viandante avrebbe notato una persona che in giacca e cravatta impartiva disposizioni, avvicinatosi avrebbe riconosciuto in questa persona l'attuale dirigente dei lavori pubblici del Comune e, realizzato che lo stesso è anche manager tecnico dell'ATA, si sarebbe posto un'altra domanda “ma ora in quale vesti è presente qui?” Manager ATA o dirigente comune? O tutte e due? Quindi come manager ATA, novello dottor Jekyll, detta le disposizioni da seguire, un minuto dopo, nelle vesti di mister Hyde, controlla che le disposizioni dettate dal dottor Jekyll siano corrette e che siano state giustamente eseguite! Perbacco! E poi? Poi come  dottor Jekyll eseguirà la contabilità dei lavori che trasmetterà al Comune, dove, nelle vesti di mister Hyde, verificherà i lavori, controllerà i conti e darà il benestare alla liquidazione, che ovviamente non incontrerà impedimenti di sorta.
In parole povere c'è del marcio all'ombra della Torretta, ma non bisogna preoccuparsi, ci penserà l'ATA a ripulire

 
25
Mag
il punto di Molinari Stampa E-mail
Scritto da Mario Molinari   
FS: disabile chiama, disabile PAGA
da savonanews.it
Leggi tutto...
 
25
Mag
Affari Liguri Stampa E-mail
Scritto da Informazione di Reggio Emilia   
 

Nel libro “Tra la via Emilia e i clan” gli affari liguri delle aziende

I rapporti tra Coopsette, Unieco
e le ditte della ‘Ndrangheta
 
<< Inizio < Prec. 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 Succ. > Fine >>

Pagina 1102 di 1140
 








Banner

Banner




Login

Registrati per poter commentare gli articoli



Newsletter

Per essere informato sugli aggiornamenti del sito iscriviti alla Newsletter
   

visite dal 13 - 01 - 2003
Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi e delle opinioni in essi contenuti
Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato e non viene aggiornato con cadenze fisse.
Copyright © 2010 uominiliberi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information