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13
Ott
Incendi, dichiarato lo stato di grave pericolosità Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Incendi, dichiarato lo stato di grave pericolosità
nelle province di Savona e Imperia
A partire dal 14 ottobre. Nelle ultime due settimane, in particolare al 25 settembre al 10 ottobre, in Liguria si sono verificati 27 incendi per un totale di 125 ettari di superficie percorsa dal fuoco
Scatta da domani, sabato 14 ottobre, lo stato di grave pericolosità per le province di Savona e Imperia. È stato decretato dal dipartimento Agricoltura della Regione Liguria. “La decisione – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai – è stata presa visti gli incendi boschivi che hanno interessato soprattutto il Ponente ligure, nelle ultime settimane, e visto il perdurare delle condizioni meteo climatiche che prevedono bel tempo e assenza di precipitazioni”. Nelle ultime due settimane, in particolare al 25 settembre al 10 ottobre, in Liguria si sono verificati 27 incendi per un totale di 125 ettari di superficie percorsa dal fuoco.

La concentrazione maggiore è stata in provincia di Imperia con 12 incendi per poco meno di 102 ettari interessati, seguita da quella di Savona con 12 incendi su 20 ettari. Lo stato di grave pericolosità prevede il divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco, sia pirotecnici, sia per l’abbruciamento di materiale vegetale e anche il divieto di mettere in funzione apparecchi elettrici. La Regione Liguria comunicherà la cessazione dello stato di grave pericolosità non appena le condizioni meteo lo consentiranno cioè con l’aumento dell’umidità della vegetazione. “Ringrazio il personale e tutti i volontari dell’antincendio – ha detto l’assessore Mai – che anche, in questo inizio autunno, si sono particolarmente impegnati per tenere sotto controllo le situazioni di maggiore emergenza”.

 
12
Ott
Senza parole Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
SENZA PAROLE
Dopo aver permesso alla centrale a carbone di inquinare per anni, il Comune di Vado Ligure celebra il mese della sensibilizzazione sul tumore al seno
 
12
Ott
Alassio - sussurri e grida Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Alassio - sussurri e grida
La prossima tornata elettorale amministrativa continua a turbare i sonni di molti alassini, sia per l’incertezza della composizione delle alleanze nella formazione delle liste, sia per le prospettive di successo delle stesse qualora fossero più di quattro.
Il Sindaco Enzo Canepa sicuro delle sue amicizie in Regione e di aver bene operato, veleggia verso la chiusura di una lista fotocopia della precedente con l’unica variante di aver sostituito la cugina Monica Zioni, si dice, con la Dott.ssa Loretta Zavaroni e a conferma di ciò, quest’ultima ha ripreso a farsi vedere in giro e a salutare enfaticamente come si addice al futuro Vice-Sindaco, anche perché forte della incandidabilità del suo pericoloso avversario Marco Melgrati, invischiato nella vicenda dell’utilizzo improprio dei fondi regionali quando era capogruppo di Forza Italia.

Il quale tuttavia si muove moltissimo per far credere alla sua popolarità affermando di preferire tornare a guidare il Comune piuttosto che ottenere un ben remunerato incarico. Si vocifera però che le proposte da lui respinte non gli siano mai state fatte ma lui le cita per far credere ai suoi discepoli di essere sempre in gran credito e quindi tenere insieme l’ipotesi improbabile di una lista.

La “Sinistra” polverizzata è alla ricerca di un leader, ma i nomi che si fanno sono sempre gli stessi tra loro spesso inconciliabili (Piera Olivieri, Martino Schivo, Paolo Stalla, Jan Casella, Franco Foglia ecc) con la consapevolezza poi che solo una frammentazione del centrodestra potrebbe metterla in gioco, ma senza un catalizzatore sarà molto difficile.

L’unica possibilità di battere la lista Canepa potrebbe essere la Lista che tutti si aspettano da Angelo Galtieri che tuttavia sta valutando l’offerta eclatante di non presentare la lista, forse per evitare la terza brutta figura consecutiva e perchè qualche buontempone gli ha promesso che se sta fermo un giro, la prossima volta potrebbe candidarsi Sindaco con successo assicurato.

Se decidesse in tal senso dovrà farlo digerire ai componenti del suo “tavolo” che invece sperano nella vittoria anche per l’adesione del giovane Parodi che, dopo aver transitato in AN e Forza Italia (gruppo Melgrati - Zarillo), oggi pare approdato a Insieme X tra l’ira dell’Avv. Giovanni Parascosso che riteneva di essere l’unico giurista in lista.

Certa invece sarà la lista del Movimento 5 Stelle il cui candidato Sindaco Demichelis, dopo aver militato in tutto l’arco politico, da tempo vaga presentando un suo programma amministrativo che al di là della concretezza oggi è l’unica proposta programmatica, Gli altri parlano delle cose che hanno fatto o di quelle che non è stato possibile fare ma non del perché vogliono candidarsi o ricandidarsi. 

L’ultima indiscrezione è quella di un gruppo di estrema destra che pare intenda presentare una lista di testimonianza, senza velleità ma con l’intento di affermare la propria esistenza.

Al momento sono queste le sei opzioni concorrenti ma non si esclude che altre novità escano perché il proliferare delle liste rende possibile la vittoria con scarti minimi di voti.

Stiamo vigili per raccontarvi sia i sussurri che le grida di questa Alassio politica
 
12
Ott
Alassio - Zavaroni rimbrotta Demichelis Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
ZAVARONI RIMBROTTA DEMICHELIS:
"NO A LISTE DI DISTURBO CHE FAVORIREBBERO IL CENTRODESTRA".
Loretta Zavaroni ha dato la sua disponibilità alla candidatura a Sindaco del centrosinistra ed è da tempo al lavoro per preparare la lista per le comunali alassine. Ma sono insorti problemi che potrebbero indurla ad un passo indietro.

 1) Il suo nome non incontra il gradimento di una parte della sinistra, quella che fa capo a Jan Casella e Gian Carlo Canavese

 2) La sua Lista rischia di non essere l'unica che sfida il centrodestra, essendoci già in campo la Lista guidata da Aldo Demichelis al quale la Zavaroni chiede di rinunciare alla candidatura per evitare "regali" al Centrodestra.

 3) Piera Oliveri dopo aver perso le ultime elezioni di un soffio, non è disposta a mollare la candidatura a Sindaco e non si accontenta di fare solo l'assessore....

4) C’è l'incognita Galtieri che non ha ancora sciolto la riserva se ricandidarsi o meno e soprattutto con chi....

5) I grillini di Alassio non si sono ancora pronunciati ma difficilmente sosterranno un'ex Forza Italia come la Zavaroni.

 
12
Ott
Corso di Archeologia Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Istituto Internazionale di Studi Liguri
Quarto Corso di Archeologia
Presentazione: venerdì 13 ottobre – ore 17,30
Sala video del “Civico Museo Archeologico e della Città” – Priamàr- Savona
La Sezione Sabazia dell’ Istituto Internazionale di Studi Liguri organizza il quarto corso di introduzione all’ archeologia e allo scavo archeologico , in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e l’Amministrazione Comunale di Savona.
Il Corso sarà presentato venerdì 13 ottobre (ore 17,30) presso la Sala video del “Civico Museo Archeologico e della Città”, sul Priamàr, a Savona.
Un primo ciclo di lezioni consisterà in un’introduzione all’attività pratica di scavo stratigrafico, nel corso del quale verranno trattati i seguenti temi...
Leggi tutto...
 
12
Ott
Decreto ingiuntivo contro Ata Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Decreto ingiuntivo contro Ata
E se il cda di Ata mettesse in forse la gestione
del Centro raccolta materiali ingombranti in via Caravaggio?
E’ davvero paradossale che un membro del consiglio di Presidenza dell’Unione industriali con una prova di forza, un decreto ingiuntivo, faccia pignorare 400.000 euro della Tari sapendo che con quell’atto c’è il rischio del fallimento dell’azienda.

D’accordo che Fg riciclaggi è il maggior creditore di Ata ma il cda della partecipata pare abbia fornito all’imprenditore garanzie sufficienti.

Oggi in città le voci si rincorrevano. C’era chi criticava la poca intraprendenza del cda, chi il proprietario della Fg riciclaggi che è anche un membro dell’unione industriali, chiedendosi cosa si nasconde dietro a questa mossa (solo un recupero del credito?).

Quali mosse troverà il cda di Ata per reagire a questa prova di forza?

Se non bastasse il ricorso al decreto ingiuntivo perchè non  mettere in forse la gestione di Fg riciclaggi del Centro raccolta materiali ingombranti in via Caravaggio 

 
11
Ott
Che succede al forno crematorio di Savona? Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Che succede al forno crematorio di Savona?
Nella sala di attesa del forno crematorio da giorni c’è una lunga coda di bare in attesa di essere cremate.
Misterioso il motivo di questo disservizio, si presume un guasto se come sembra le bare sembrano in attesa di essere trasferite ad Alessandria 
 
11
Ott
Assiterminal partecipa a Confetra Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Trasporti, Becce: «Assiterminal partecipa a Confetra»
Confetra - Il numero uno dei terminalisti: «Abbiamo disdetto la adesione a Confindustria nel dicembre 2016, ma con Confindustria il dialogo su come unificare manifattura e logistica è aperto. Chiederemo anche un incontro a Confcommercio per ragionare su questo tema»….CONTINUA
 
11
Ott
Chi paga è sempre pantalone Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Problemi per il  conferimento dei rifiuti speciali al Boscaccio
Chi paga è sempre pantalone
Il vice sindaco di Carcare, Christian De Vecchi, è uno dei pochi, forse l’unico, che ha evidenziato parecchie volte la questione dei rifiuti speciali non pericolosi da conferire al Boscaccio….LEGGI
 La discarica gestita da Eco Savona ha ridotto lo spazio per il conferimento di suddetti rifiuti e costringe le aziende che si occupano dello smaltimento a recarsi furori Savona con l’aumento dei costi.
 Costi che ricadono sull’ultimo anello della filiera dei rifiuti: i Comuni.
I Sindaci, di conseguenza sono costretti a rifarsi sui cittadini, aumentando la tassa sui rifiuti e subendone naturalmente  le proteste.  
Possibile che nessuno (Provincia e Regione) se ne renda conto e non prenda provvedimenti. E i sindaci perchè tacciono?   
 
11
Ott
Ma la Sala Anziania in Campanassa è a norma o non è a norma? Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Columbus Day
Ma la Sala Anziania in Campanassa è a norma o non è a norma?
Domani 12 ottobre e sabato 14 è il giorno del Columbus Day. La Campanassa organizzatrice della 2 giorni si rivolge ai giovani e ha coinvolto gli studenti…Leggi gli avvenimenti delle due giornate.
Tutto bello, tutto meraviglioso. Oltre ai busti di Colombo in Campanassa da far ammirare c’è anche un meraviglioso dipinto su Colombo (speriamo che gli organizzatori se ne ricordino)
Leggendo i vari avvenimento delle 2 giornate una cosa ci lascia perplessi il servizio conviviale nella sala Anziania, sicuramente molto affollato.
Una sala che per i turisti non è visitabile perché non a norma (lo era fino alla fine del 2016), per questo non è stata inserita nel tour dell’info point della darsena…LEGGI
 Quest’anno era stata utilizzata solo per un incontro tra soci per la vendita di materassi e coperte per rimpinguare le casse dell’associazione ed ora per questo servizio conviviale.
Ci auguriamo che il Comune sia conoscenza di questa iniziativa alla sala Anziania
 
11
Ott
Un altro primato per Savona Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Un altro primato per Savona
Secondo posto nazionale per i raggiri via web
La provincia di Savona sale dal terzo al secondo posto nella graduatoria nazionale su truffe e frodi informatiche.
Visto il lavoro immane a cui è sottoposta, la polizia postale dovrebbe essere potenziata invece c’è l’intenzione di ridurre, con vari accorpamenti, il personale nonostante la protesta del sindacato…LEGGI
A Savona la polizia postale è efficientissima. Qualche anno fa il comandante Bonvicini organizzava nelle scuole e anche con gli adulti degli incontri per mettere in guardia dalle frodi via web, abbiamo partecipato ad alcuni di essi ed erano molto utili.
 Non sappiamo se questi incontri vengono ancora effettuati, ma è sperabile siano continuati potenziando il personale invece che chiudere la sede di Savona come sembra probabile.
 
 
11
Ott
Petizione per i giardini di via Saredo Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
PETIZIONE PER I GIARDINI DI SAN MICHELE
Pubblichiamo la petizione degli abitanti di San Michele sul degrado dei giardini.
 E’ stata consegnata all' Assessore Santi che aveva promesso un interessamento ma in seguito ha dichiarato che la questione non è di sua competenza.
La settimana scorsa la faccenda è stata fatta presente anche al Vice Sindaco Arecco ma ...
 
 
Sulla vicenda ci ha contattato l’assessore Santi 
molto arrabbiato per quanto abbiamo scritto.
 
Smentisce di aver risposto ai firmatari della petizione che la faccenda non era di sua competenza, afferma che dopo essere venuto a conoscenza del fatto ha predisposto nel periodo estivo un lavaggio settimanale dei giardini e di aver posizionato 5 trespoli (quei vecchi contenitori per la spazzatura) in modo che le persone potessero depositare le coppette dei gelati (vicino ai giardini ci sono 2 gelaterie). Provvedimenti pubblicati anche sul SecoloXIX in un aritcolo di qualche mese fa.
 
 L’unico problema irrisolvibile di quei giardini è che i giochi sono stati posizionati sotto un albero su cui un uccello ha fatto il nido e durante il giorno sporca di escrementi i giardini. Unica soluzione sarebbe tagliare l’albero o togliere il nido ma la cosa non è fattibile.
 
L’assessore ribadisce di aver ricevuto le persone firmatarie della petizione e di essersi reso immediatamente disponibile anche per fornire informazioni sui parcheggi in via Saredo a  chi aveva chiesto informazioni. 
 
 
11
Ott
Grossi guai per Ata Stampa E-mail
Scritto da uominiliberi   
Grossi guai per Ata
Fc riciclaggi di Busca, il maggior creditore di Ata, fa pignorare, con un decreto ingiuntivo, 400.000 euro della Tari, danneggiando ancora di più la situazione dell'azienda già molto compromessa.
Tutti sorpresi dalla prova di forza della Fc riciclaggi, dall'assessore Montaldo al cda dell’azienda.
Eppure Busca fa parte dell'unione industriali (rema contro?) come l'amministratore delegato di Ata, Debenedetti
Intanto il Comune rescinde il contratto con Ata per la gestione dei forni crematori. La partecipata non ha rispettato il contratto del 2015
 
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