In un’ atmosfera del “volemose bene” è stato presentato il progetto di Villa Zanelli

Il Presidente Giovanni Toti, in raggiante forma da campagna elettorale, ha visitato oggi il nostro capoluogo per presentare, assieme all’Assessore Marco Scajola, l’avvio dei lavori di Villa Zanelli.

Lo storico edificio, in abbandono da anni, andrà in mano ai privati diventerà sede di un hotel di charme e di un ristorante di lusso, sempre ammesso che si trovino imprenditori disposti ad investire a Savona, nel frattempo i soldi per la riqualificazione sono pubblici.

Importante ricordarsi che per gestire un hotel di quel tipo ci vuole un buon numero di camere che il progetto non prevede, speriamo quindi non sia un flop.

Ogni dettaglio della presentazione, avvenuta nella sala della Sibilla al Priamar, è studiato alla perfezione: il ritardo accademico di solo mezz’ora, l’intervento breve e coinciso, l’atmosfera (vera o simulata?) di pace e ritrovata armonia con il Sindaco Caprioglio, l’illustrazione spedita e chiara del progetto. Presenti in sala, oltre a un buon numero di Assessori e Consiglieri di Savona (Lega e Civica in gran spolvero), anche l’Onorevole Ripamonti ed il Consigliere Regionale Vaccarezza.

Dopo la presentazione, il Sindaco ha accompagnato Toti nei cantieri aperti o in procinto di partire (visti i ritardi accumulati sulle previsioni, un “si spera” è d’obbligo) finanziati col Fondo Strategico Regionale: Torre del Brandale, Palazzo Santa Chiara, Piazza Diaz e Fontana del Pesce.

Curiosamente, il portone della Campanassa, dove è prevista la riqualificazione dell’atrio, era sbarrato.

Come sono lontani i tempi nei quali il Governatore Toti veniva festosamente accolto dall’allora Presidente e dal passato Consiglio Grande dell’Associazione!

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