Il piagnucolio di un bulletto dispettoso

Il piagnucolio di un bulletto dispettoso
C’era una volta un bambino dispettoso che, siccome aveva combinato un sacco di pasticci, nessuno lo voleva più a giocare con loro.
Il bambino che fino a qualche tempo prima era considerato un bulletto sbruffone molto seguito dagli altri bimbi ora, che gli avevano preferito addirittura una bambina, frignava, si lamentava cercando solidarietà che ormai tutti gli negavano.
Quando la bambina e i suoi amici si impossessarono di un gioco che diceva di aver architettato lui, colpito nell’orgoglio e nella sua vanità, cominciò a sbraitare… quel progetto è mio, ne ho già realizzato uno simile…
Nessuno lo ascoltava, troppi i dispetti che aveva fatto negli ultimi anni.
Ad esempio i bambini di Zinola, quando giocavano nei giardini con lui, ricordano che piazzava gli irrigatori sotto le panchine affinché si bagnassero, scavava le buche per farli cadere, faceva seccare gli alberi, li costringeva a fare la cacca e la pipì dietro ai cespugli e aveva pure fatto sparire la vecchia fontanella di ghisa per non farli dissetare.
I bambini questi dispetti non li dimenticano e quindi è inutile che il nostro bulletto piagnucoli, adesso non gli resta che ritirarsi in casa a giocare solitario con i videogames.
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