MOTIVAZIONI DEL MODA SUL DEPOTENZIAMENTO E LA METANIZZAZIONE
DELLA CENTRALE T. POWER DI VADO-QUILIANO
E ADESIONE A TALE PROPOSTA DI ALCUNI CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI
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I costi esterni attuali della centrale
secondo stime UE vanno da 110 a 500 milioni di euro/anno
e comprendono danni all’ambiente quali piogge acide, alterazioni
del clima per la CO2, costi per gli eccessi di CO2 (sforamento
quote CO2 del Protocollo di Kyoto) e danni alla salute come es.
malattie cardiache e tumorali indotte soprattutto
dall’inquinamento dei fumi (gas tossici e polveri fini,
ultrafini e nanopolveri).
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Se la centrale fosse stata depotenziata e
metanizzata
come deliberato dai Comuni di Vado e Quiliano già nel 1990 e poi
votato anche dalla Provincia di Sv nel 1995 e nel 1998 MA POI
MAI REALIZZATO , avremmo risparmiato in 20 anni ben 3,4
miliardi di euro di costi esterni della combustione del
carbone (Stime UE) e ridotto in 20 anni di ben 1.700 il
numero di morti precoci causati della combustione dei gruppi
a carbone (stime USA).
(vedi
allegato studio MODA Dr Fadda e Dr Torcello, ISDE Dr. Caviglione, Medici per
l’Ambiente CNCMAS Dr. Franceschi).
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Non abbiamo bisogno di nuova energia elettrica né a livello
nazionale né a livello locale provinciale.
A livello Nazionale :
L’Italia oggi raggiunge una potenza netta installata di ben 85.000 MW(megawatt)
(fonte TERNA 2005) ed una capacità produttiva di almeno 500 TWh (terawattora)
ben in grado di soddisfare non solo la domanda attuale di energia elettrica che
oggi è di circa 330 TWh ma anche la domanda di energia futura (al 2015 sono
stimati 432 TWh e relativi 76.000 MW di potenza) (come risulta dalla stessa
tab.2.4.1 da fonte TERNA a pag.80 studio VIA T. Power).
A livello Provinciale :
l’energia elettrica prodotta dalla centrale T.P. risulta
oggi,
dopo repowering a metano dal 2007 (nuovo gruppo a turbogas di 760 MW) , con
8.000 GWh/anno circa 5 volte maggiore di quella consumata in Prov. Di SV
che è circa 1450 GWh/anno (fonte TERNA nazionale).
DEPOTENZIAMENTO
: Chiediamo quindi
ragionevolmente di chiudere i vecchi e inquinanti gruppi 3 e 4 a carbone (660
MW) RISPARMIANDO MILIARDI DI COSTI ESTERNI E MORTALITA’ELEVATISSIME
METANIZZAZIONE :
Lasciare in funzione il gruppo a turbogas da 760
MW (meno inquinante) che da solo produce ben 5.000 GWh/anno di energia elettrica
che è già il TRIPLO dell’energia consumata in Prov. Di SV (1.450 GWh/anno).
NON VI È QUINDI NECESSITÀ DI ENERGIA NÈ A LIVELLO LOCALE NÈ A LIVELLO NAZIONALE.
Su questa posizione di DEPOTENZIAMENTO E METANIZZAZIONE si sono già espressi
ufficialmente oltre che MODA, ISDE e CNCMAS anche l’Ordine dei Medici della
Provincia di Savona con il suo Presidente Dr. Ugo Trucco, il Gruppo Amici di
Beppe Grillo di Savona e il WWF di Savona (vedi
).
A livello politico hanno espresso adesione a tale proposta :
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il candidato a Presidente della Provincia di Savona " Per il
Bene Comune" Sig. Renzo Briano che si dichiara pienamente in
accordo con la posizione espressa dal MODA (vedi
allegato),
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Il candidato a Sindaco per Vado Sig. Attilio Caviglia della
lista "Vado Viva con Caviglia" che si dichiara d' accordo con la
posizione espressa dal MODA e, a dimostrazione, allega un passo
del proprio programma elettorale, che si riferisce alle
politiche energetiche e ai rapporti con le aziende, in
particolare con Tirreno Power. (vedi)
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il candidato a Sindaco per Vado Sig. Giorgio Barisone d’accordo
per l’abbandono del carbone, depotenziamento e la completa
metanizzazione della Centrale di Vado
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La candidata alle Elezioni Europee per "Italia dei Valori"
Prof.Gloria Bardi che ha espresso interessamento per il problema
della centrale a carbone Tirreno Power con la volontà di
approfondire le tematiche salute-ambiente.
Savona, 4 Giugno 2009
Dr. Virginio Fadda
Dr Agostino Torcello
M.O.D.A. Savona