Preg.mo Rag. Vaccarezza,

innanzi tutto mi complimento con Lei per l'ottimo risultato ottenuto e Le auguro il coronamento del Suo impegno raggiungendo l'obiettivo fissato: cioè la Presidenza della Provincia di Savona.

Non capisco però alcune cose che vorrei chiederLe, come ad esempio la sua non curanza della città di Savona quando era segretario provinciale di Forza Italia come del resto il disinteresse totale per la Valle Bormida, mentre ora ne frequenta anche i mercati.

Perchè si è preso insieme un partito come l' U.D.E.U.R. che invece di farle guadagnare voti ha fatto si che ne perdesse, le persone di questa lista sono tutti di centrodestra che comunque Le avrebbero portato i voti ugualmente.

Era d'obbligo fare questa lista (U.D.E.U.R) sperando di portare a casa dei voti per far vedere che il traghettamento di certe consigliere era un affare per il Popolo della Libertà ? (da inserire un altr'anno in occasione delle Regionali, nuovamente nel listino) 

L'aver già delineato che della prossima giunta faranno parte anche degli assessori esterni, non pensa che oltre a essere costi per l'Amministrazione Provinciale sia anche poco corretto nei confronti di chi si candidata, fa una regolare corsa spendendo di tasca propria?

Il non considerare il Levante e la Valle Bormida nella spartizione delle sedie (anche assessorati esterni) non pensa che ritorniamo a pochi mesi or sono, quando Savona, il Levante e la Valle Bormida li conosceva solo perchè ne aveva sentito parlare e per raggiungerli doveva inserire il navigatore satellitare... 

Non pensa che sarebbe opportuno andare con la cenere sulla testa da quei personaggi ex Forza Italia, che si sono dispersi in altre liste, dimostrando però di avere credito e intavolare discorsi produttivi, prima che questi accordi vengano fatti con gli avversari...

Creda Rag. Vaccarezza, i mercati servono, ma le grandi compra-vendite si fanno tra pochi addetti ai lavori, da sempre basta uno che vende e l'atro compra, poi sta a questi nel mettere sul mercato il prodotto e farlo rendere... e in queste elezioni qualche bottegaio è venuto fuori... 

 

Con osservanza

 

                              Gastaldi Enrico