BUGIE, BUGIE, BUGIE"
Risposta al signor Gianni Gentili, in riferimento al Suo intervento su "Uomini Liberi" (nel quale non entriamo in merito, ma condividiamo), "Parole, parole, parole".
A termine, quasi come "epitaffio" scrive: "...dimostratemi
concretamente** se ho torto e sarò lieto di averlo".
Lei, signor Gentili, HA TORTO: lo diciamo con convinzione ma principalmente per "non deluderla", ben consapevoli di come Lei chiede, di renderLa "lieta".
Già il Suo cognome, Gentili, presuppone una persona per bene, ligia ai doveri di buon cittadino, osservante delle leggi, responsabile delle proprie idee, libero nel pensiero.. e per tutto ciò, conseguentemente, in un mondo alla rovescia dove ha credito chi è più furbo e urla, senza morale, senza coscienza, senza amor proprio, Lei signor Gentili HA TORTO.
Se di ciò non è convinto, se questa nostra risposta La
delude, chieda magari conforto, o delucidazioni, al Suo
Parroco....
Così Lei chiede, così noi di "Azione Riformista"
concretamente** Le rispondiamo: con la tristezza nel cuore, con la responsabilità certa di avere un debito irrisolto con i nostri figli e nipoti che, a ragione o torto, avranno modo di giudicarci e mandarci a "quel paese".
La redazione di