Il futuro sindaco: chi vince, chi perde, chi fa il girotondo, chi capolino
I MANZI, I ZUNINO, I MORDEGLIA, I RAMELLO A CELLE LIGURE LOTTERIA
MILIONARIA
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Celle Ligure – E’
stato per dieci anni vice sindaco di Celle, ottenendo il massimo dei
voti popolari, in tutti i seggi, nelle due tornate amministrative. Non
appartiene al “club elitario degli affari”, né a logge, soggette. Non ha
protettori occulti, capaci di tramare dietro le quinte. Non ha
benefattori disinteressati. E’ conosciuto come un pubblico
amministratore da “mani pulite”. E’ un demerito, da terzo millennio? |
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Ha
rinunciato all’alternanza, terminato il primo quinquennio, a favore
dell’attuale sindaco Remo Zunino Il
nuovo P.D. cellese per “trombare” (?) Manzi, l’immeritevole (?),
il mediocre (?), propone le primarie (dopo che lo stesso sindaco più
volte, in discussioni di maggioranza, dichiarava che le primarie non si
dovevano fare a Celle perché il candidato c’era già e che in tal caso
avrebbe strappato la tessera del partito).
Questa si è che è coerenza, con la C maiusciuola. Ma “don” Zunino
ha mai conosciuto le banderuole? E’ uomo di fede o di spergiuri?
Noi,
opinionisti “liberi”, scommettiamo sommessamente che la cattiva
consuetudine non sarà rispettata. Le primarie (non) saranno pilotate da
Renato Zunino, onnipresente sulla piazza di Celle, vero volto
nuovo della politica savonese, direbbe, smentendosi il giorno dopo
Berlusconi. I
Zunino sono per il rinnovamento reale. Cioè offrire ai giovani dirigenti
del partito, le pagine più fulgide del passato. Dell’anima più candida e
più rappresentativa dell’ex Pci. Il nuovo Pd, da Roma, su consiglio di
un altro Massimo Zunino, ha già fatto sapere che a Celle, si
volterà davvero pagina, senza “se” e senza “ma”, magari cautamente.
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![]() Michele Manzi |
Gli
unici contendendi, di Manzi sindaco, sembrerebbero di chiara marca
P.C.I.-DS: Donatella Ramello, Renato Zunino, Caterina Mordeglia
(quest’ultima più gettonata, sparlano le malelingue, la quale ottiene
voti grazie ai consensi elettorali che le procura Renato Zunino?).
Gratuite illazioni, ovviamente, destinate a fallire miseramente.
Tanto scalpore, per Celle, è scaturito da una lettera di Manzi
inviata al segretario di sez. del P.D.
prima del risultato del 13 aprile, il cui tenore (VEDI…) è assai
esplicito.
La
lettera è stata discussa prima in un esecutivo ristretto, poi in un
direttivo, nel corso del quale un’ imbarazzata (?) Mordeglia ed
un sapiente (?) Renato Zunino, pur rimarcando la correttezza, la
lealtà alla coalizione di Manzi, lo “identificarono” come persona non
ancora troppo convinta all’adesione al P.D. e poco partecipativo alla
vita dello gruppo. Della serie: fedele, ma non troppo. Affidabile, ma
non fidato.
Nel
confessionale, Manzi si sarebbe detto disgustato, ma non
meravigliato, certamente deluso che il Sindaco, Remo Zunino, in
quella riunione sia rimasto silenzioso (e complice?). Resta, il mistero
della lettera in cui Manzi si è candidato Sindaco.
Riflessione a voce alta di un “cittadino qualunque”, non qualunquista, né disfattista. A Celle, dopo la batosta elettorale del 13 e 14 aprile che pure a livello locale ha distrutto i rifondaroli ed ex comunisti, il noto Renato Zunino se la prende con il candidato sindaco, già da loro designato…senza primarie. Dopo quelle elezioni, non gli va più bene….Non va a cuocere frittelle a Sanda?
Ma per favore non strappate la tessera. Non date retta a chi sostiene
che siete all’ultima spiaggia. Le vostre migliori e formidabili risorse,
solo la morte determinerà la fine, restano politici di razza alla
Renato Zunino (futuro sindaco?). E dal cilindro perché non tirare
fuori l’attuale Assessore ai LL.PP., o una graziosa compagna presa in
prestito dalle Opere Sociali?
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Aprite gli occhi, cari cellesi! Noi vorremmo tifare per le persone
perbene, coscienziose, che giocano per la “squadra del paese”, non per
gli “affari propri o altrui”. Vorremmo persone sane e non affette dal
“virus degli inamovibili”, o dei padreterni, meritevoli per “grazia
ricevuta”. Se
Manzi non va più bene e deve spargersi il capo di cenere, sia fatta
la volontà del signore, non quella dei “mammasantissima” di sinistra o
di destra. Da
“Uomini Liberi”, ci battiamo per una Celle pulita e ripulita. Siamo
fiduciosi di non predicare al vento.
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