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Lettera aperta
Al
Cav. Stefano Ferrari – Presidente della
Fondazione
Simone Stella-Leone Grossi
di Loano |
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All’inizio della Sua
lettera, che ho letto su www.ivg.it,
cita il Suo motto “ lavorar tacendo” e “per una prima volta lo devo
disattendere…”. Bene!
Preciso che la mia lettera aperta era indirizzata al Sindaco di Loano
Angelo Vaccarezza e non a Lei! Prassi vuole che alle lettere e
articoli su siti siano ammessi commenti
ove risultano pubblicate (in questa circostanza su
www.ivg.it.). Nel caso Le fosse
sfuggito La informo che la mia lettera è stata pubblicata anche su
www.truciolisavonesi.it,
n. 157 settimanale del 1.06.2008 con il titolo < Da Loano un ex
assessore: “caro sindaco leggi anche trucioli e uominiliberi” >. |
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Nell’accettare ben volentieri il Suo invito a visitare la struttura dell’Asilo Nido “Simone Stella” (di cui La ringrazio!), ho preferito, in questo momento (non per mancanza di tempo o voglia!), di accedere al sito www.fondazionestellagrossi.it.
Logicamente non < per
verificare dove vengono investiti i denari che il Comune di Loano
elargisce alla Fondazione per gestire l’Asilo Nido Comunale, la mensa
della Scuola dell’Infanzia Statale (circa n. 170 pasti giornalieri) e lo
Spazio Ricreativo per Sul vs. sito ho rilevato
tante utili ed interessanti informazioni
fra cui ho apprezzato molto le biografie sui benefattori
Simone Stella e
Don Leone Grossi curate
dallo stimatissimo e ancora dinamico
Prof. Antonio Arecco che, da
storico loanese, ha scritto numerosi libri su la nostra Loano e
collabora assiduamente alla “Gazzetta
di Loano”, diretta dal
giornalista (in pensione)
Pierfranco Rembado. Mi permetto osservare che
sarebbe opportuno e saggio correggere il titolo “Conosciamo i
benefattori della fondazione “Simone Stella” in “Conosciamo
i benefattori dell’IPAB Simone Stella e Leone Grossi dal quale è sorta Ho letto attentamente la
guida informativa (stampabile) che alla voce Rette si legge:<Le tariffe
di frequenza sono le seguenti:
Residenti: - Quota fissa
€ 198,80 mensili – Quota fissa
€ 8,00 giornaliere Non
Residenti: - Quota fissa
€ 397,00 mensili – Quota fissa
€ 16,00 giornaliere.
Penso che il mio
pensiero e preoccupazioni è
condivisa da tanti loanesi (almeno spero) inerente la gestione
“allegra” della “Cosa pubblica” del Bilancio del nostro Comune e, a
conferma, riporto quanto dichiarato dall’allora Consigliere comunale
Geom. Alberto Dell’isola, a
verbale nella deliberazione del Consiglio comunale n. 78 del 09/11/2005
con oggetto: Approvazione convenzione fra il Comune di Loano e
2 domanda: A Lei
invece chiedo: “ Nel far presente all’Amministrazione comunale del
disavanzo economico per la gestione del servizio Asilo nido aveva
presentato copia del Bilancio sociale dell’Ente da Lei presieduto e che
lo Statuto della Fondazione stessa al capo IV – Gestione economica e
finanziaria, all’art. 15 (Esercizio sociale, bilancio e contabilità),
comma 2 così recita: < Il bilancio della Fondazione dovrà essere redatto
secondo la normativa civilistica alla fine di ogni esercizio ed
approvato dal Consiglio di Amministrazione entro il 30 aprile
successivo. > ?
3 domanda: “E’
vero che Lei , per la carica di Presidente, non percepisce
indennità di carica mensile o
gettone di presenza ? “
4 domanda:
“Secondo Lei, e per quali motivi, ritiene che il Responsabile di Settore
e
5 domanda: “ E’
vero che con determina n. 510 del 17/04/2008 sono state liquidate spese
per la gestione globale dei servizi inerenti Concludo trascrivendo
l’ultima frase della Sua lettera: < E’ molto semplice commentare
sfavorevolmente il lavoro degli altri, ma documentarsi prima non sarebbe
male.” >. Vede signor
Presidente Lei ha peccato di orgoglio e presunzione!
Sì, perché nella mia lettera aperta indirizzata al sindaco Angelo
Vaccarezza manifestavo la mia preoccupazione conseguente all’utilizzo
delle esternalizzazioni dei
servizi tramite convenzioni
e contratti “a progetto” e non potevo non citare anche Ho letto un articolo dal
titolo “ All’asilo infantile di Loano un Maresciallo fa “miracoli” “ a
firma Sergio Lertora su
www.truciolisavonesi.it
e così pure altro articolo dal titolo “ Loano, muore un cittadino onesto
ma non “merita” neppure una breve “ su
www.uominiliberi.eu.
Se non li ha ancora letti la
invito a farlo! Colgo l’occasione per
ricordare la nobile figura del dottor Felice Bosisio, cavaliere della
Repubblica e “padre” dinamico Presidente del nuovo asilo-scuola materna
Simone Stella, invitando tutti i cittadini loanesi a leggere l’articolo
a Lui dedicato a firma dell’amico, ottimo e coraggioso giornalista
(pensionato), Luciano Corrado su
www.uominiliberi.eu. Mi
dichiaro disponibile a fornire, gratuitamente, fotocopia dell’articolo
in oggetto a chi mi farà richiesta via e-mail o anche per iscritto o a
voce. Resto in attesa di una
Sua risposta pubblica esaustiva ai miei quesiti e… alla prossima. La ringrazio e porgo
distinti saluti.
Gilberto Costanza
Loano, 1967,
l'allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (poi ministro
delle Poste), Carlo Russo è in visita a Loano. E' festa grande. Alla sua
destra, Gilberto Costanza, allora direttore de La Settimana Ligure, alla
sua sinistra Nino Pedemonte, vulgo Mumina, detto "veleno", a lungo
attivissimo corrispondente de La Gazzetta del Popolo,;una persona che ha
rappresentato a lungo l'archivio vivente della città. Buono, di
gran cuore, ricco di sarcasmo e battute taglienti. Come Cencin De
Francesco, non perdeva mai un funerale. Con la sorella ed un fratello
(nessuno dei tre era sposato) hanno gestito uno degli ultimi negozi
storici del budello di Loano, in via Garibaldi. Purtroppo la figura di
Nino è presto finita nel dimenticatoio, come nulla si è saputo del suo
inseparabile archivio che custodiva gelosamente.
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