Risposta al sindaco
Caro Sindaco,
grazie per le Sue precisazioni che, per quanto La riguarda personalmente, non erano neppure necessarie.
Il problema da noi posto e sul quale Lei abilmente glissa, è un altro e concerne la credibilità della Sua Giunta sull’argomento droga.
Tale argomento si pone, non in quanto noi diventiamo forcaioli o garantisti, secondo la convenienza politica, ma per il semplice, preciso e gravissimo fatto che più di un componente della Sua Giunta ha in alcune occasioni allegramente ammesso una certa dimestichezza con la droga, oltretutto non come vergognoso ricordo di un passato giovanile deviato, ma come cosa più o meno “normale”.
Oggi l’argomento, che già ci aveva parecchio turbati in passato a seguito delle ricordate esternazioni dei Suoi Assessori, oggi si ripresenta e - guarda caso - proprio per uno di quegli Assessori che, per sua stessa ammissione, non era (o non è) estraneo al mondo della droga e comunque non sembra affannarsi a condannarlo, come invece Lei giustamente rivendica di fare.
Qui e solo qui sta la nostra preoccupazione e non bastano certo le iniziative sociali, che il Comune doverosamente conduce, a dissipare le preoccupazioni che sono nostre e di tutti i Cittadini che hanno a cuore la salute dei giovani ed il buon insegnamento di cui essi hanno tanto bisogno.
Grazie per la calda accoglienza da Lei riservata al
Presidente Berlusconi, ma qui non c’entra proprio nulla.
In pratica, serve ben altro da parte Sua, per chiarire questa spiacevole situazione che, lo ripetiamo, è generata principalmente dall’atteggiamento diseducativo che parte della Sua Giunta tiene su un argomento così delicato e di cui l’indagine in corso è soltanto una nuova occasione di inquietudine per i Savonesi.
Cordialmente.
Savona, 18 giugno 2008.
Antonella Frugoni. Federico Delfino.
(Presidente V Circoscrizione) (Capogruppo Comunale F.I.)