Nome: Luigi

Cognome: Tezel

Età: 31

Tendenza politica: UDC

Sei Favorevole all'ampliamento, attraverso il carbone, della centrale di Vado? La centrale di Vado oggi rappresenta un impianto dannoso per la salute e l’ambiente dei cittadini. Partendo da questo dato di fatto bisogna lavorare insieme istituzioni e cittadini affinché vi sia il corretto punto di incontro tra le esigenze occupazionali e di politica industriale della nostra provincia e la salute dei cittadini e le legittime aspettative dei cittadini di Vado. Guai se la politica e le istituzioni non siano in costante ascolto delle esigenze dei cittadini.
Dal 2005 mi risulta vi sia un accordo tra Istituzioni e Tirreno Power che non viene fatto rispettare. Bisogna partire da questo accordo e lavorare per il controllo delle emissioni, copertura del parco carbonifero, ristrutturazione delle unità a carbone vecchie. Quindi si ci sieda ad un tavolo senza preconcetti e si lavori nell’interesse generale come detto che tanga conto dello sviluppo economico della salvaguardia dell’occupazione ma anche delle legittime aspirazioni dei cittadini di Vado dividersi nettamente tra si o no in momenti di crisi economica da una parte e a seguito del voto amministrativo valdese dall’altra sarebbe una posizione superficiale ed esclusivamente propagandistica. 

Sei Favorevole alla Margonara? In linea di principio, pur non conoscendo nel dettaglio la proposta progettuale, sono convinto che il progetto sarà fonte di sviluppo per tutto il comprensorio savonese. E’ chiaro che se l’idea è sotto tutti gli aspetti positiva essa non può prescindere dalla risoluzione dei problemi infrastrutturali connessi alla realizzazione dell’opera e deve essere un ‘opera di qualità compatibile con quel tratto di costa spetta ai progettisti saper trovare la soluzione a questi aspetti progettuali. Mi pare che il Consiglio Comunale di Savona si sia espresso all’85% favorevolmente alla Margonara quindi posso pensare che il progetto votato dai colleghi savonesi sia positivo.

Pensi che la costa sia troppo cementificata? Non credo che la costa sia eccessivamente cementificata anche perché nuove edificazioni se ne fanno poche mentre da anni va per la maggiore tutti quegli interventi che io definisco “mordi e fuggi”, cioè frazionamenti di unità immobiliari, cambi d’uso alberghieri, trasformazione di negozi in appartamenti, recuperi di sottotetti, box interrati cioè tutti quegli interventi che a livello edilizio si concludono velocemente e quindi altrettanto velocemente gli immobili vengono messi sul mercato con conseguente profitto. Il vero problema non è urbanistico ma economico e speculativo di accanimento sugli edifici esistenti che  rendono molto di più degli investimenti bancari. La speculazione sull’esistente ha purtroppo prodotto interventi qualitativamente scarsi basti pensare a box auto interrati senza il successivo ripristino delle soprastante vegetazione con evidente danno all’immagine paesaggistica e poi penso ad appartamenti che frazionati in micro-alloggi da 28 mq. Quindi scarsa qualità!!.
Oggi non serve rincorrere a tutti i costi il blocco assoluto dell’attività edilizia servono  invece norme di qualità per la qualità degli interventi.
Mi fanno ridire certe prese di posizioni di senatori che vivono a Roma sul piano casa regionale oggi le famiglie hanno necessità di una o due stanze in più per la famiglia, perché obbligarli a cambiare casa e magari luogo? Perché non consentire questi interventi? Io sono favorevole perché sia il Governo che la Regione in questo caso si stanno muovendo con il giusto equilibrio. Oggi l’unica vera attività edilizia dovrebbe essere un serio piano per la prima casa per le famiglie e i giovani con unità abitative moderne e confortevoli ma a prezzi adeguati alle tasche di giovani e famiglie

Cosa pensi dei dirigenti della tua parte politica? Ho trovato in Rosario Monteleone, che conosco dal 2005, e Roberto Pizzorno: la serietà,  l’ascolto e l’assoluta ed autentica disponibilità nei confronti di chiunque senza steccati mentali o peggio ideologici.
Il Presidente Monteleone ha dimostrato di essere un vero politico tessitore di rapporti personali e politici oggi più che mai grazie a lui e a livello savonese a Roberto Pizzorno l’UDC è la “casa” per chi crede nei valori fondanti della nostra civiltà, alle nostre radici cristiane, che si ritrova nella costituzione repubblicana e che non ha paura di elogiare il Capo dello Stato. Una “casa” che non si vergogna di richiamarsi alla Nazione. E’ quindi il naturale approdo per chi non condivide il metodo di fare politica dove uno è il padrone che detta le regole e tutto il resto è un “mondo di servetti”.
Grazie a loro quando ho deciso di lasciare la Destra ho trovato nell’UDC una fraterna accoglienza nei comuni ideali e nell’assoluta convinzione che il bipartitismo sia un male è nata così la mia intenzione da semplice militante di darmi da fare per questa nuova famiglia.

Secondo te, i giovani nei partiti politici savonesi, meriterebbero più spazio? Io credo che ci voglia un ricambio generazionale ci sono amministratori pubblici che accentrano su di loro anche dieci cariche e magari da vent’anni basterebbe che i partiti si auto regolamentassero con delle incompatibilità di funzioni. Oggi i nomi sono sempre gli stessi c’è un sostanziale blocco della classe dirigenziale e politica e sono scarsi ( e con quanta fatica!) gli innesti dei giovani ci vuole coraggio di una svolta. Magari potremmo inventare un “meticciato generazionale” nella politica; esperienza dei “seniors” e innovazione con i “giovani”. Non dimentichiamo che a votare andranno presto generazioni degli anni novanta con loro la politica deve entrare in sintonia per i bisogni reali di queste giovani generazioni alle quali non possiamo più raccontare massimi sistemi o proporre costanti divisioni ideologiche morte e sepolte.


Sito internet: http://luigitezel.blogspot.com

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