Questione "Giuseppina Ghersi"
COMUNICATO STAMPA GAMBARETTO DIEGO
Ho appreso dell'iniziativa lanciata via internet
dall'Associazione Ragazzi del Manfrei sulla
commovente vicenda della povera Giuseppina
Ghersi. Trovo che questi 65 anni di silenzio
siano inaccettabili da qualsiasi persona
sinceramente democratica e dotata di cuore.
Senza voler togliere nulla ai valori della
Resistenza alle cui radici è nata la nostra
nazione credo che parlare anche di simili fatti
non significhi sminuire il fenomeno della
Liberazione bensì esprima un clima di reale
pluralismo e reale apertura verso la nostra
storia. |
Se il Comune di Savona
continuerà a voltarsi dall'altra parte
scegliendo di non voler ricordare mi impegnerò
affinché Albisola possa concedere un giusto
"diritto di cittadinanza" al ricordo di questa
piccola innocente brutalmente assassinata. Spero
infine che altre voci vogliano levarsi in difesa
di questa battaglia che reputo essere di civiltà
e non di fazione. Non ricordare Giuseppina
equivale ad ucciderla due volte.
Diego Gambaretto
COMUNICATO STAMPA RAGAZZI DEL MANFREI
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Intervento su questione "Giuseppina Ghersi"
Con la presente intendo intervenire nel dibattito sollevato
dall'associazione "Ragazzi del Manfrei" per dichiarare il mio sostegno
all'idea di ricordare, nei modi e nelle forme che verranno ritenuti opportuni e
concordati, la figura di Giuseppina Ghersi, vittima dell'odio politico.
Credo che la figura di Giuseppina Ghersi, nella sua innocenza, e nel suo essere
un'immagine che non possa offendere nessuna sensibilità, proprio per la
tragicità della sua vicenda, possa trovare concordi, nel suo ricordo, esperienze
politiche e culture differenti accomunate dalla volontà di una finale ed
effettiva pacificazione nazionale, da tanti e da tante voci auspicata. Cordiali
saluti
Alessandro Parino
Nuova
Destra
Savonese
Aderisco ben volentieri all’iniziativa promossa
dall’associazione “Ragazzi del Manfrei” volta a ricordare la vicenda di
Giuseppina Ghersi.
Proprio in questi giorni si celebrano le giornate
della memoria e del ricordo e mi farebbe veramente piacere che oltre a ricordare
le grandi vicende di rilevanza nazionale o internazionale come l’olocausto e le
foibe ci fosse la capacità di ricordare questa vicenda che fu una delle tante in
cui l’umanità è stata dimenticata, non solo da chi ha compiuto materialmente
quei gesti, ma anche dachi per decenni ha cercato di nascondere e far
dimenticare questa triste vicenda.
Non posso accettare il comportamento di chi, ad
oltre sessanta anni dai fatti, ancora cerca di trovare delle colpe ad una
ragazzina di 13 anni che è stata prelevata con la forza, picchiata, violentata
ed infine uccisa. Ricordiamo Giuseppina Ghersi, ricuperiamo l’umanità perduta.
Savona, 25 gennaio 2010
Ugo Ghione