c.a. Organi di informazione locali
Con la presente si comunica che la Giovane Italia-Gioventu' del Popolo della
Libertà ha lanciato, anche in Liguria la campagna di denuncia contro l'operato
criminale dei vertici Fiat su Termini Imerese.
L'ulteriore notizia della cassa integrazione di due settimane va nella direzione
di una politica aziendale tragica nei confronti dei lavoratori e figlia di
politiche antinazionali.
L’azienda guidata da Marchionne da anni persegue politiche anti nazionali
delocalizzando la produzione in paesi dove la manodopera costa meno. Dopo aver
percepito dallo Stato una massa di miliardi in termini di contributi a fondo
perduto e di finanziamenti a tasso agevolato, dopo aver ricevuto commesse
pubbliche, incentivi fiscali ed ecoincentivi oggi minaccia di fermare la
produzione a Termini Imerese provocando il licenziamento di migliaia di
lavoratori.
Oltre agli impiegati della fabbrica, sarà danneggiato l’indotto con la
conseguente perdita di posti di lavoro nelle numerose piccole imprese che
lavorano per
Apprezziamo le parole del Ministro Scajola di condanna di quanto sta
avvenendo, e siamo convinti che il Governo continuerà a perseguire gli interessi
nazionali e dei lavoratori, oggi entrambi gravemente minacciati dall'operato dei
vertici aziendali Fiat
Anche a Savona, in particolare, insieme a molte altre città, saranno organizzati
presidi e volantinaggi per protestare contro la Fiat.
Alessandro PARINO
Presidente Regionale
Giovane Italia Liguria