La sceneggiata messa in opera dai Franco Zunino e Carlo Vasconi fa proprio pensare a quelli che "se la suonano e se la cantano".
E' una vergogna, (ho notato che è la parola che ricorre più frequentemente negli scritti sul problema dell' ampliamento della centrale a carbone), una scena pietosa e grottesca. Il Presidente della Commissione Ambiente Regionale chiede all' Assessore all' Ambiente come mai, dopo poco più di un anno, si trovino in questa situazione di "m...", con una Commissione Nazionale che dà il parere positivo ad una centrale a carbone, che essi stessi attualmente ritengono aumenti l' inquinamento.
Mi permetto di aiutarli: questi signori, a tempo debito, non ritennero che l' ampliamento della centrale a carbone producesse un incremento dell' inquinamento ambientale, e si allinearono alla affermazioni del progetto di T. P., che prevedeva, al contrario, una modesta riduzione dello stesso. La Giunta Regionale , nell’ambito della procedura di Via nazionale, il 14 giugno 2007 aveva si espresso parere istruttorio negativo sul progetto di nuova sezione da 460 MW a carbone, ma si trattava di una contrarietà formale e procedurale, non legata al tema dell' ambiente e tanto meno del rischio per la salute dei cittadini. Tanto è vero che in uno studio successivo, commissionato ad IST ed ARPAL la stessa giunta regionale definì "confortanti" le condizioni ambientali e sanitarie in Provincia di Savona, fornendo un' arma in più a chi voleva ampliare la centrale diminuendo l' inquinamento.
Come spiegano adesso questo repentino cambiamento di idee, quando il latte è stato versato, e, guarda caso, ci si sta avvicinando alle elezioni?
Io penso che ci sia solo la paura di perdere voti, punto e basta. Non ci accontentiamo certo della loro troppo superficiale e generica contrarietà all' ampliamento della centrale manifestato a suo tempo, non suffragata d alcun solido dato tecnico a sostegno, che pur molti fornirono in maniera documentata, efficace ed incontrovertibile.
Quelli che ho accennato sono fatti, gravissimi, che ci inducono a diffidare sempre più di ceti personaggi, non disponibili a fare autocritica, ma solo a lottare con tutte le forze per salvare... il posto.