FONDI HAVEN NON
UTILIZZATI DAL COMUNE DI ALBISOLA SUPERIORE
La petroliera
Haven affondò, ad aprile del 1991, al largo di Arenzano, dopo un’esplosione che
provocò la morte del comandante e di quattro marinai e la fuoriuscita di 144mila
tonnellate di greggio, in parte andate a fuoco e in parte versate in mare e
sulla costa, che durante le laboriose opere di bonifica sono stati aspirati dai
sub che si sono immersi fino a 80 metri.
I lavori di
bonifica, costati 5,7 milioni di euro, sono stati condotti da una società di
Rotterdam per conto della Protezione Civile su delega della Regione Liguria.
Fino a questo
momento raggiunge la quota di circa 25 milioni di euro il totale delle risorse
destinate, quale quota di risarcimento, ai progetti per la riqualificazione
della costa e la difesa del litorale presentati dagli enti locali interessati
dall’affondamento della petroliera.
Per quanto
riguarda i finanziamenti che potevano essere concessi al Comune di Albisola
Superiore solo una piccola parte sono stati spesi mentre alcuni fondi sono
ancora da introitare, in attesa di utilizzo. Questo secondo quanto affermato da
Sindaco, Assessore ai lavoro pubblici e Giunta
I Comuni
limitrofi di Albissola Marina e Celle sono riusciti già ad ottenere buona parte
dei fondi, per progetti già eseguiti.
La Giunta di
Albisola Superiore ha dimostrato ancora una volta scarsa attenzione per la
progettazione del territorio, lavorando in maniera superficiale ad una
programmazione economica poco accorta.
Buona parte dei
soldi introitati fino adesso dal fondo Haven sono per voci tecniche e poca
sostanza.
Inoltre sono
stati spesi oltre 90mila € per le certificazione che il Comune ha conseguito.
Diego Gambaretto
Coord. F.I. verso
il PDL