Quattordicesima puntata - COME NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA A LOANO

 

Il Consigliere Miceli dichiara “ L’Amministrazione di Loano ha messo le mani nelle tasche dei loanesi”

 

di Gilberto Costanza

 

Continua (8) l’esame del Verbale deliberazione Consiglio comunale di Loano n. 7  seduta del 26.03.2008, alle ore 18,05, oggetto: Approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio 2008 e dei relativi allegati -

 

CONTINUA CONSIGLIERE PESCE

Mi risulta che poi questi suggerimenti in fase di conferenza si è dovuto ricorrere a mettere ulteriori 260 e ce ne andiamo a 500 mila euro che detto in italiano e con la lira di ieri sono un miliardo, per 300 metri di strada tenendo conto che c’è il ponte che è rimasto fuori, l’allargamento del ponte è rimasto fuori, chiedo solamente delle spiegazioni dal primo progetto arrivare a 230, adesso altri 260.000 Euro, per questi 300 metri e rimanendo il ponte fuori. Per adesso mi fermerei un attimino lì, ma mi suggerivano che per quanto

riguarda la palestra che c’era nel piano triennale, poi la palestra l’abbiamo vista 1.000.000 euro, mi sembra, vado a memoria, che c’era in un piano triennale, non l’abbiamo più vista, sappiamo che ci sono trattative e tutto, allora evidentemente e qui mi spingo già non alla risposta, ma a dire forse si è tolta, perché si sta facendo con ARTE tutti quelli che possono essere i passaggi del terreno, una cosa e l’altra, pertanto si è tolta dal piano triennale, non lo so, ecco è di nuovo una domanda.

Alla fine vorrei dire che comunque, come diceva il mio capogruppo, è evidente evidenziare che in un piano triennale oggi che abbiamo un piano triennale spendiamo tre milioni di euro, per il turismo 700.000 euro, mi sembra che tre milioni in un piano triennale non siano tanti, e poi per i lavori che si va ha fare, cioè questo per dire, ha già detto il mio capogruppo, che non c’è veramente in questi anni sotto l’aspetto dei lavori pubblici una spinta forte a fare determinate cose per il cambiamento, perché se parliamo di nuovo di Piazza Cadorna, Assessore, Piazza Cadorna lo sapete come è andata a finire dei parcheggi sotto, avete avuto un finanziamento di un miliardo e duecento, mi sembra, poi l’Amministrazione non è andata avanti, dicendo che i piani di bacino e una cosa o l’altra, quando invece sapete benissimo che non è così, sì c’era il piano di bacino, però si poteva andare avanti e voi avete restituito il miliardo e duecento alla Regione, perciò questa

secondo me non è capacità di programmazione e di portare avanti le cose. Però stiamo aspettando i parcheggi perché è già un po’ che se ne parla, Piazza Mazzini saranno da desmanializzare, stiamo aspettando i parcheggi in Piazza Cadorna, stiamo aspettando i parcheggi da tutte le parti, però sono già passati due anni, (10) Sindaco, va bene che in tre anni poi si può fare di tutto, ma non credo che potete farli, adesso si è sbloccato anche l’ufficio tecnico, che cominciamo a dare qualche licenza, qualche soldo di urbanizzazione, ma attenzione a non fare magari nell’ultimo anno e magari il discorso del PUC di dare e proprio per bloccare, per vedere la nostra città e il nostro territorio, non vorrei che ci fosse qualche colpo di variante da qualche parte per racimolare qualche soldo e per poi fare determinate cose all’ultimo, che sarebbe una cosa gravissima perché andiamo ad incidere ancora sul nostro territorio in un modo non giusto e corretto.” (11)

 

CONSIGLIERE MICELI

Prometto che sarò molto breve, anche perché gli interventi che mi hanno preceduto, a partire dall’intervento introduttivo del Consigliere Sandre che credo abbia rappresentato nell’insieme la lettura articolata del bilancio, consentono a ciascuno di noi di focalizzare l’attenzione solo su parti più specifiche, e voglio anche premettere per così dire che le critiche che avanzerò e sulle quali poi sarà utile e anche necessario ascoltare la contro

replica da parte dell’Amministrazione, non sono critiche rivolte all’Assessore, nello specifico, all’Assessore al bilancio, lo voglio dire perché hanno ovviamente una valenza di carattere politico generale, investono l’amministrazione nel suo insieme, lo dico anche perché l’Assessore al Bilancio tra poco sarà mio collega, gli faccio già da adesso gli auguri. Inevitabilmente sarà mio collega penso, pertanto volevo approfittare dell’occasione per fargli gli auguri anche nella sede del Consiglio Comunale che è l’altra sede che ci accomuna evidentemente. (1)

Ora io dalla lettura del bilancio mi pare che emergano due considerazioni, almeno a me vengono da fare due considerazioni: la prima, che ha già fatto il Collega Sandre, che hanno già fatto gli altri colleghi che mi hanno preceduto, e che però secondo me è il punto centrale di questo bilancio, è relativa all’aumento considerevole su tutti i cespiti che viene fatta nei confronti dei cittadini loanesi, a me questa espressione non piace, ma se ci fosse qui il già Ministro Tremonti, forse futuro Ministro Tremonti, direbbe che l’Amministrazione di Loano ha messo le mani nelle tasche dei Loanesi, è una brutta espressione, a me non piace, non la voglio usare, e tuttavia è così Sindaco, è così Signori Assessori e Signori Consiglieri, perché tutti i cespiti, tutte le possibili forme di tassazione utilizzabili sono state ritoccate, indifferentemente dal fatto che si trattasse di strumenti che andavano a toccare i servizi sociali, piuttosto che i servizi sportivi, piuttosto che i servizi dello svago, del tempo libero, quindi senza una scelta, anche comprensibile, una scelta avrebbe potuto esserci, decidiamo di aumentare i cespiti inerenti le imbarcazioni, discutibile, forse si sarebbero un po’ arrabbiati i proprietari delle imbarcazioni,e tuttavia in qualche modo avremmo avuto una valenza, una scelta di questa natura, no! (2) Qui si aumentano tutte le singole voci, compresi ovviamente i buoni pasto, compresi le rette degli asili, e così via. E poi si fa questa operazione di aumento dell’IRPEF, dell’addizionale IRPEF, pesante, perché lo 0,3% è tanto nelle tasche dei cittadini loanesi, specie se sommato allo 0,3% già fatto l’anno precedente, cioè c’è un aumento, l’ ha detto anche, l’ ha quantificato in questo bel lavoro che ha fatto il Consigliere Sandre in termini percentuali del 350% dagli anni passati, in due anni, passando da 300.000 euro di entrate a 1.050.000 euro, 750.000 euro di differenza che vengono tolti dalle tasche dei cittadini loanesi, non è che arrivano da un’altra parte.

Allora come si giustifica questa cosa, come la giustificate, io sono anche interessato ad ascoltarne le motivazioni, perché poi a me non pare di rilevare peraltro analizzando i contributi di trasferimenti correnti da altri provenienti da fonti diverse da quelle loanesi che ci sia stata una diminuzione, tutt’altro, io qui leggo “i contributi e trasferimenti provenienti dallo Stato aumentano costantemente dal 2005,al 2006 ed al 2007 e si prevedono costanti nel 2008”, ma aumentano considerevolmente, si passa dai 201.000 euro del 2005 ad 1.218.000 nel 2007, prevedendo nel 2008 1.218.000. I contributi ed i trasferimenti correnti della Regione anch’essi aumentano dal 2005, al 2006, al 2007 ed addirittura in questo caso si prevede un aumento anche per il 2008, passano da 448.000 euro del 2005, ai 534.000 euro del 2006 e 569.000 euro del 2007, per arrivare a 600.000 euro nel 2008. (3)

Cioè non mi pare che la lettura possa essere mancati trasferimenti, diminuzione dell’erogazione da parte degli altri enti e pertanto necessità di un aumento significativo anche dell’addizionale IRPEF, non mi sembra sia questa la lettura, poi può darsi che sbagli e se sbaglio appunto starò attento alla risposta che viene data, ma credo che questa risposta debba essere data e debba essere data ai cittadini di Loano.

In questa sede siamo pochi intimi ed affezionati a quest’aula per così dire e tuttavia la risposta che voi darete sarà vostra cura ne sono certo, ma anche nostra cura manifestarla ai cittadini loanesi, perché l’aumento, ripeto, è significativo, in una fase nella quale le famiglie, tutte le famiglie italiane certamente fanno fatica, alcune maggiormente, altre ovviamente meno, ma complessivamente c’è stata sicuramente una contrazione della capacità di spesa dei cittadini italiani in senso generale e colpire dello 0,6% non è una bazzecola e nei casi più sensibili, nei casi che si avvicinano ai limiti della soglia di povertà evidentemente pesa ancora di più, anche perché l’imposta non è progressiva, in questo caso non è responsabilità del Comune di Loano, non avrebbe potuto esserlo, l’addizionale è di per sé non progressiva, non è stata una scelta diciamo così, e tuttavia è del tutto evidente che pesa maggiormente sui redditi più bassi, pesa di più perché in termini percentuali per chi fa più fatica significa maggiormente quel contributo evidentemente, anche se poi in termini assoluti sarà meno, ma se io sono magro, sono molto magro e mi costringono a dimagrire sono a rischio anoressia, se sono un po’ ciccio anche se dimagrisco mi fa persino bene o comunque non è un grande patimento nel mio caso, non è il primo che ho citato, ma non è neanche quello del Sindaco, anche se il Sindaco mi sembra dimagrito ultimamente, però non è neanche il suo. Questo punto è fondamentale e credo che valga la pena approfondirlo ed avere una risposta che possa essere rassicurante per i cittadini o, se non lo fosse, possa consentire a noi con maggiore convinzione di votare contro il bilancio, ecco tanto per capirci, perché credo che sia davvero discriminante. (4)

La seconda considerazione, anch’essa tutta politica, è questa: leggendo l’economia insediata della città di Loano a me ha colpito un dato, gli esercizi commerciali più numerosi nella città di Loano non sono gli alberghi, seppure gli alberghi ci sono, sono 44 alberghi, quindi non vanno buttati via, ecco lo voglio dire in questo senso, non sono altre attività, ma sono le agenzie immobiliari, ben 90 agenzie immobiliari, che dà un’idea di quale è l’economia di questa città. Peraltro un’idea che poi si ritrova leggendo anche i proventi derivanti dall’ICI, specie dall’ICI sulle seconde case, peraltro ICI sulle seconde case, proventi derivanti dall’ICI sulle seconde case, anche questi in aumento, non la percentuale, i proventi in aumento rispetto all’anno passato, che forse avrebbero potuto almeno su questo cespite consentire una

diminuzione dell’ICI almeno per la prima casa, mi pareva peraltro che lo scorso anno in qualche modo nella discussione che c’era stata sull’ICI quando questa Amministrazione decise l’aumento dell’ICI, con il nostro voto contrario, mi pare che fosse contrario il voto o posso sbagliare,ma mi pareva fosse contrario, o forse fu una non partecipazione al voto anche in quel caso, non lo so, chiediamo al Segretario, non voglio dire sciocchezze, contrario si ricorda il Sindaco, allora forse visti questi dati una collezione in negativo, una

diminuzione anche simbolica, anche come linea di tendenza sull’ICI sulla prima casa si poteva fare. Ora mi pare che questi dati siano quelli politicamente molto rilevanti, insieme ovviamente a tutte le altre cose che hanno sottolineato i consiglieri che mi hanno preceduto, ma questi che incidono direttamente sui contributi e sulle tasse dei cittadini di Loano credo che meritino una risposta molto dettagliata. (5)

 

Continua nella prossima puntata

 

Riflessioni, ipotesi, domande

 

Intervento Consigliere PESCE

(10)”… stiamo aspettando i parcheggi perché è già un po’ che se ne parla, Piazza Mazzini saranno da desmanializzare, stiamo aspettando i parcheggi in Piazza Cadorna, stiamo aspettando i parcheggi da tutte le parti, però sono già passati due anni,…”. Si rassegni consigliere PESCE, con questa amministrazione non vedrà nuovi parcheggi (probabilmente pochi parcheggi nell’ambito di “varianti” al P.R.G.). A Loano sono stati concessi permessi di costruire (nel tempo) migliaia di box interrati, finalizzati alla vendita a privati. Agli “amici degli amici” (comprese le agenzie immobiliari) che hanno beneficiato del “nuovo Eldorado loanese” e ne hanno tratto enormi vantaggi proprio per la mancanza di parcheggi pubblici. Si convinca questa è stata ed è la politica (da più di 17 anni) portata avanti da Francesco CENERE e Angelo VACCAREZZA & C. E’ una vergogna! 

 

(11)”… non vorrei che ci fosse qualche colpo di variante da qualche parte per racimolare qualche soldo e per poi fare determinate cose all’ultimo, che sarebbe una cosa gravissima perché andiamo ad incidere ancora sul nostro territorio in un modo non giusto e corretto.” Bravo! Ha colpito nel segno! Lo sa quante varianti sono state approvate (sempre da più di 17 anni)? Non si meravigli se questi signori che ci governano ci riserveranno “qualche colpo di variante”: lo hanno già fatto e lo rifaranno. E’ il loro primario e prioritario obiettivo! Tanti cittadini si chiedono: ma perché lo fanno? Di chi sono gli interessi oltre ai “noti” privati? 

 

Intervento Consigliere MICELI

(1)”… l’Assessore al Bilancio tra poco sarà mio collega, gli faccio già da adesso gli auguri. Inevitabilmente sarà mio collega penso, pertanto volevo approfittare dell’occasione per fargli gli auguri anche nella sede del Consiglio Comunale che è l’altra sede che ci accomuna evidentemente. …”  Apprezzabile ma non condiviso il saluto “politichese” fatto al suo prossimo collega in Regione Pietro OLIVA. Poteva farlo in privato. Lo sa che i cittadini tutti si aspettano una sana e onesta gestione, nella trasparenza, sia in Comune che in Regione?

 

(2)”… che l’Amministrazione di Loano ha messo le mani nelle tasche dei Loanesi, è una brutta espressione, a me non piace, non la voglio usare, e tuttavia è così Sindaco, è così Signori Assessori e Signori Consiglieri, perché tutti i cespiti, tutte le possibili forme di tassazione utilizzabili sono state ritoccate, indifferentemente… ”  Pura e sacrosanta verità! La maggioranza ha scelto di mettere le mani nelle tasche dei loanesi pur di non ridurre le spese correnti in iniziative, “progetti ad hoc” e costose manifestazioni, in particolare, nella cultura e nel turismo. Questi non sono criteri di “buona amministrazione”, sono l’esempio lampante di “allegra gestione” nello sperpero del pubblico denaro! Perché lo fanno? Si può continuare a promuovere sempre nuove iniziative “a progetto” dove, in prevalenza, sono organizzate da “cooperative sociali” con costi esorbitanti? Ad esempio: molti loanesi non hanno condiviso i costi sostenuti per l’ illuminazione natalizia che alla collettività è costata ben 70.000 euro pari a circa 138 milioni di vecchie lire! 

 

(3)”… Qui si aumentano tutte le singole voci, compresi ovviamente i buoni pasto, compresi le rette degli asili, e così via. E poi si fa questa operazione di aumento dell’IRPEF, dell’addizionale IRPEF, pesante, perché lo 0,3% è tanto nelle tasche dei cittadini loanesi, specie se sommato allo 0,3% già fatto l’anno precedente, cioè c’è un aumento, l’ ha detto anche, l’ ha quantificato in questo bel lavoro che ha fatto il Consigliere Sandre in termini percentuali del 350% dagli anni passati, in due anni,… i contributi di trasferimenti correnti da altri provenienti da fonti diverse da quelle loanesi che ci sia stata una diminuzione, tutt’altro, io qui leggo “i contributi e trasferimenti provenienti dallo Stato aumentano costantemente dal 2005,al 2006 ed al 2007 e si prevedono costanti nel 2008”, ma aumentano considerevolmente,…” La conferma che VACCAREZZA  è un “pinocchietto” insieme ai suoi fedeli “pinocchietti”.  Come è stato possibile che tanti elettori loanesi hanno dato il loro voto a simili “attori”? Sono ora contenti degli aumenti indiscrimati, degli sperperi, della finanza allegra e irresponsabile e della “cementificazione all’estremo” della loro città? Se la risposta è SI non hanno problemi a votare i loro amici. Guai, però, a lamentarsi in seguito. Non sarebbero credibili!

 

(4)”… colpire dello 0,6% non è una bazzecola e nei casi più sensibili, nei casi che si avvicinano ai limiti della soglia di povertà evidentemente pesa ancora di più, anche perché l’imposta non è progressiva,… Questo punto è fondamentale e credo che valga la pena approfondirlo ed avere una risposta che possa essere rassicurante per i cittadini o, se non lo fosse, possa consentire a noi con maggiore convinzione di votare contro il bilancio, ecco tanto per capirci, perché credo che sia davvero discriminante.” L’addizionale comunale IRPEF è unica, sia per i più poveri che per i più ricchi! Qualsiasi altra tesi o risposta è non veritiera. Nel 2007 è stata promulgata una legge che consentiva ai Comuni di esentare cittadini in ragione di uno scaglione di  reddito stabilito dai Consigli comunali. Pochi comuni se ne sono avvalsi! Del tutto ignorata in sede di discussione e approvazione del Bilancio. Perché?

 

(5)”… a me ha colpito un dato, gli esercizi commerciali più numerosi nella città di Loano non sono gli alberghi, seppure gli alberghi ci sono, sono 44 alberghi, quindi non vanno buttati via, ecco lo voglio dire in questo senso, non sono altre attività, ma sono le agenzie immobiliari, ben 90 agenzie immobiliari, che dà un’idea di quale è l’economia di questa città…. questi che incidono direttamente sui contributi e sulle tasse dei cittadini di Loano credo che meritino una risposta molto dettagliata.” Si Consigliere MICELI, la cosiddetta economia di Loano concepita dai nostri “sapientoni” amministratori è quella del “cemento” in senso assoluto e preminente.

Privilegia certi settori a danno di altri, incuranti delle gravi conseguenze ambientali e del degrado che ne consegue con le ripercussioni che ricadranno sull’intera collettività loanese. Nel tempo aumenterà in dismisura il peggior turismo fatto dal “mordi e fuggi” dei fine settimana (che intasano le strade e le autostrade) conseguente alla massiccia costruzione di “seconde case” (ne sanno già qualcosa le categorie economiche che vedono paurosamente diminuire, di anno in anno, i loro introiti). Ora ancor più favorito dall’esenzione ICI per i proprietari che risultano ivi residenti (i più in modo fittizio!), con esclusione totale dall’imposta sui redditi e agevolazione sull’IVA e imposte di registro. IL TUTTO E’ LA FINE DELLA NOSTRA UNICA ECONOMIA: IL TURISMO! 

 

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