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Sedicesima puntata
- COME NON SI AMMINISTRA
Per
l’ Assessore Nicoletta Marconi
fare turismo e cultura a Loano è spendere tanto e
incassare zero!
di Gilberto Costanza |
Continua (10) l’esame del
Verbale deliberazione Consiglio comunale
di Loano n. 7 seduta del
26.03.2008, alle ore 18,05, oggetto:
Approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio 2008 e dei relativi
allegati –
Continua ASSESSORE LETTIERI
Sull’area anziani prosegue l’attività distrettuale di Tele Soccorso, la
promozione dell’attività della Residenza Protetta “Ramella”, la collaborazione
con
nell’entroterra, ecc. Attività Ambito a favore dell’assegno sulla non
autosufficienza, questo è un contributo che viene girato dal Comune di Loano per
conto della Regione a tutti gli anziani disabili. Abbiamo una convenzione per il
trasporto degli anziani disabili sempre come Ambito Territoriale Sociale,
assistenza medica presso
effettivamente non è un bel vedere la fila di persone che vengono a ritirare il
pasto caldo al Ramella, effettivamente è una situazione di disagio che vivono
queste persone, allora avevo pensato alla creazione di voucher alimentari, sono
dei ticket, ho inviato a tutti i supermercati del Comune di Loano una richiesta
di partecipazione a questo progetto, in modo tale che la gente che ne ha bisogno
possa andare tranquillamente al supermercato per poter fare la spesa e poi
cucinare i prodotti che comprano, tranquillamente, nell’intimità
della propria casa. Salto perché se
no non vorrei poi levare tempo ai miei colleghi, area disabili: contribuzione ed
assistenza disabili residenti nel territorio loanese, contribuzione ed
assistenza ai minori con handicap residenti nel territorio loanese, inserimento
lavorativo disabili fasce deboli, cosiddette borse lavoro, questo viene fatto in
collaborazione con i comuni dell’Ambito Territoriale, servizio domiciliare per
gli handicap gravi, attività di
animazione in collaborazione con l’Associazione Bambini Down, interventi di
riabilitazione sportiva in collaborazione con
ASSESSORE MARCONI
“Tanto il mio settore ammonta a circa 700.000 euro che copre anche spese che non
sono specifiche del turismo come per esempio il giornalino comunale,
(1)
inoltre il mio settore mette in campo
iniziative a 360 gradi, che iniziano a gennaio per esempio con “Incanti di
Natale”, tanto per riprendere il discorso violino, con addobbi natalizi e
concerti e quant’altro,
(2) fino ad
arrivare a In Teatro a Loano, Loano Cabaret, Suoni della Tradizione, Festival
degli Interpreti, Loano delle Meraviglie, Labadan, Danza classica al Giardino,
ecc. ecc.
Questo per dire che viene sempre
presa di mira la mostra d’arte che tutto sommato è quella che poi in fin dei
conti costa meno, perché la mostra d’arte come costo puro costa 39.000 euro più
18.000 euro per quanto riguarda il guardianaggio, promozione e quant’altro,
abbiamo dei contributi di 22.000 euro, quindi in realtà il disavanzo non è poi
così eccessivo.
(3)
Tu, però mi continui a chiedere se c’è modo di quantificare quante persone
vengono a visitare la mostra, per me questo è un obiettivo secondario nel senso
che l’anno scorso hanno firmato 5.000 persone, ma il quanti vengono a visitare
la mostra non è un obiettivo primario, il mio obiettivo primario è la
promozione. Tu mi chiedi in che modo posso in qualche modo quantificare questa
promozione, l’unico strumento che abbiamo sono le rassegne stampa,
(4) oppure se
vogliamo come strumento indiretto l’aumento del costo delle case a Loano, che
vuol dire quanto è appetibile Loano a livello turistico, questo purtroppo va
contro quello che è i cittadini residenti a Loano, però quanto più aumentano le
case a Loano quanto più è appetibile questa città a livello turistico, quindi
perché tu continui a dire la mostra, la mostra, sembra che io faccia solo la
mostra d’arte e che su la mostra d’arte spenda dei miliardi,
(5)
non è così, perché poi oltre a tutte le
iniziative a 360° che faccio, che molte sono gratuite e molte sono a pagamento,
c’è anche tutto l’aspetto legato strettamente alla promozione, vale a dire la
partecipazione a fiere, vale a dire la stampa dei depliant, vale a dire
l’acquisto di spazi su riviste specifiche, e questo comunque ha poi un ritorno
sulla città,
(6) non puoi
quantificare quante persone in realtà vengono di più con questo mezzo, perché
potrei dire, ok l’anno prossimo non faccio più niente, non faccio né
illuminazione, né iniziative, né niente, vediamo se c’è un andare indietro.
Però
l’unico mezzo oggettivo che abbiamo sono le rassegne stampa, perché promozione
vuol dire quanto si parla di questa città, quanto se ne parla, quanto è sulle
rassegne stampa, non c’è altro mezzo assolutamente, mi dispiace, non ne conosco
altro io, ed anche gli esperti non ne conoscono altro, a parte, come ripeto,
quello che può essere il valore purtroppo secondario o indiretto che è l’aumento
delle seconde case.
(7) Altra
domanda che mi hai fatto, qualcuno mi ha chiesto se faccio iniziative a sostegno
di tradizioni, enogastronomia, ecc., sì, faccio iniziative a sostegno di
soggetti che mantengono vive le tradizioni, una per tutte per esempio
Penso così di aver risposto abbastanza chiaramente.”
ASSESSORE ZACCARIA
“Volevo partire da qualche domanda che mi è stata posta, volevo partire da Porta
Passorino, Porta Passorino è stata inserita nelle opere pubbliche in quanto il
Consigliere sia Pesce che Garassini sanno che superando il limite dei 100.000
euro bisogna inserirla, e secondo me la metto a vostra disposizione anche perché
negli uffici è interessante valutare la relazione che è stata fatta con la
documentazione fotografica, non è solo un restauro, lì è proprio la messa in
sicurezza di quello che sta cadendo, quindi per quello
l’abbiamo inserita nelle opere.
(1)
La bretella dei Meceti al momento che abbiamo incassato l’ufficio ha disposto
subito un cronoprogramma che ho qui, un cronoprogramma di tutta l’opera,
chiaramente abbiamo dato uno scadenziario a tutto, quando ci sarà comunque a
breve un preliminare, che è qui nel cronoprogramma dei lavori che abbiamo messo
su con l’Ufficio Tecnico, sarà anche mia cura farlo vedere a tutti in quanto si
tratta di un’opera che l’Amministrazione ritiene e
comunque ha messo nel piano delle opere, ma ha messo anche nel programma
elettorale, quindi stiamo andando avanti.
(2) Via S.
Giuseppe siamo allo stato che attualmente sapete che c’è stato un ricorso al TAR
da parte di privati della zona subito dopo aver approvato ed aver avuto il nulla
osta sulla progettazione anche da parte degli enti non comunali, quindi
Provincia, c’è un ricorso al TAR, quindi siamo sulla parte legale degli
interessati al progetto, non per quello l’ufficio non sta lavorando su
quest’opera la quale ribadisco è stata inserita nel programma elettorale, quindi
l’Amministrazione nel monitoraggio fatto prima della presentazione del piano
delle opere ha ribadito che questa bretella, comunque questa strada, noi andiamo
avanti per portarla a compimento.
(3)
Per quanto riguarda Borgata Isola siamo stati due o tre volte con i colleghi
Oliva e con il Consigliere Delegato di Verzi in Provincia, era stata fissata una
conferenza con il Consigliere Dellisola, con il quale era stata già fissata una
data : il 5 aprile. La conferenza deliberante negli uffici della Provincia, però
è stata spostata in quanto manca un parere sul piano dei bacini, sì, la spesa è
aumentata Consigliere è vero, la spesa è aumentata, volevo però aggiungere che
l’ufficio ha proposto una soluzione per non far rimanere fuori il ponte e cioè
in questa zona c’è tutta quella zona della C9, gli uffici hanno proposto delle
soluzioni che noi stiamo valutando e valuteremo come amministrazione e come
Giunta. Mi permetto di dire che non è solo un allargamento della strada, è
chiaramente tutto ciò che ne deriva con i piani di bacino, quindi una messa in
sicurezza, un po’ quello che il Consigliere diceva io l’anno scorso l’ ho detto,
strada facendo qualcosa ci è stato detto di fare anche dagli organi competenti.
(4)
Continua nella prossima puntata
Riflessioni, ipotesi, domande
Intervento ASSESSORE MARCONI
(1)”Tanto
il mio settore ammonta a circa 700.000 euro che copre anche spese che non sono
specifiche del turismo come per esempio il giornalino comunale,…”.
E’ bene chiarire all’ Assessore MARCONI che le spese previste per l’anno 2009
per il Turismo e Cultura ammontano a ben 1.153.658,05 euro
(pari a £ =2.233.793.472=
(duemiliardiduecentotrenta
tremilionisettecentonovantatremilaquattrocentosettantadue di vecchie lire) e
non circa 700.000 euro ! Non poche vero? Ma ciò che più colpisce e fa
arrabbiare è che alla voce “Proventi da ingressi spettacoli” l’importo indicato
è
0
(zero)!
Chi paga quindi? Neppure nel classico
romanzo di Carlo Collodi, dal titolo “Le avventure di Pinocchio” nel <Paese dei
balocchi>, tutto era gratis! Quindi, ai tempi nostri – grazie (si fa per
dire!) alle scelte di indirizzo politico
e gestionale dell’Assessore – il “Paese dei balocchi” meglio inteso come
“paese della cuccagna” è diventata Loano! Facile spendere per l’Assessore,
meno per i contribuenti loanesi che pagano di tasca propria! Quando poi dichiara
“…spese che non sono specifiche del
turismo come per esempio il giornalino comunale,…” dimentica che nella
testata di Qui Palazzo Doria è indicato che il Direttore Responsabile è
Pierfranco REMBADO e la redazione è
composta da: Nicoletta MARCONI, Marta GARGIULO e Lucia CAMPANA di I.C.S.. E
allora perché la puntualizzazione che le spese non sono specifiche del turismo?
Dove, secondo l’Assessore, dovrebbero essere imputate dette spese? Non è
comunque una iniziativa promozionale di informazione ai cittadini?
(2)”…
inoltre il mio settore mette in campo
iniziative a 360 gradi, che iniziano a gennaio per esempio con “Incanti di
Natale”, tanto per riprendere il discorso violino, con addobbi natalizi e
concerti e quant’altro,… “.
Non le sembra eccessivo “iniziative
a 360 gradi”? Non sarebbe meglio
rivedere la programmazione onde meglio qualificarla e finalizzarla a fini
turistici e culturali con riduzione di costi e prevedere anche solo un minimo di
entrate (ad esempio: pari al costo di 2 o 3 caffè)? Comunque mai gratis!
(3)”…
viene sempre presa di mira la mostra d’arte che tutto sommato è quella che poi
in fin dei conti costa meno, perché la mostra d’arte come costo puro costa
39.000 euro più 18.000 euro per quanto riguarda il guardianaggio, promozione e
quant’altro, abbiamo dei contributi di 22.000 euro, quindi in realtà il
disavanzo non è poi così eccessivo…. “.
Certo che viene sempre presa di mira la mostra d’arte! Così come organizzata
costa troppo e non è adeguata al presunto ritorno ai fini promozionali,
culturali e turistici! Non è vero che il suo costo ammonta a 57.000 euro ( pari
a 110.367.390 di vecchie lire) ma
bensì a più di 100.000 euro (pari a 193.627.000 di vecchie lire)! Non sarebbe
male che, abbinando le spese collaterali,ecc., fosse stillato un dettagliato
rendiconto (non solo per i costi della mostra d’arte ma anche per tutte le altre
manifestazioni e iniziative poste in essere a 360 gradi) e portato alla
conoscenza di tutti i cittadini, con la pubblicazione sul
“giornalino comunale”
Qui Palazzo Doria. Probabilmente qualche esperto del settore potrebbe dire la
sua. Questa sì che sarebbe TRASPARENZA della COSA PUBBLICA!
(4)”…
la mostra non è un obiettivo primario, il mio obiettivo primario è la
promozione. Tu mi chiedi in che modo posso in qualche modo quantificare questa
promozione, l’unico strumento che abbiamo sono le rassegne stampa,… “.
Certo che la mostra d’arte non è un obiettivo primario, ci mancherebbe altro! Da
alcuni anni vanno di moda, considerata la grande disponibilità di spesa
derivante – in prevalenza – da l’I.C.I. e Addizionale comunale IRPEF (col
massimo dell’imposta allo 0,8% ), iniziative
a “progetto” con la stipula di contratti con importanti compagnie di spettacolo
per l’organizzazione di manifestazioni di qualità e contratti con professionisti
competenti nel settore per la realizzazione di iniziative culturali di qualità
(fra cui anche cooperative sociali onlus). Il tutto con proventi da ingresso
spettacoli pari a
0,(zero)!
Ma è certo l’Assessore che l’unico strumento per monitorare e quantificare la
promozione sono le rassegne stampa? Se così fosse sarebbe troppo facile e
normale; tanti esperti del settore non avrebbero scelto di svolgere la loro
professione.
Assessore MARCONI, quali esperienze ha nel settore promozionale e organizzativo
del turismo e cultura che le consente di affermare “l’unico
strumento che abbiamo sono le rassegne stampa,…”?
Con quali criteri ha individuato, valutato, selezionato e stipulato contratti
con le compagnie di spettacolo per
l’organizzazione di manifestazioni di qualità e
contratti con professionisti competenti nel settore per la realizzazione
di iniziative culturali di qualità?
Continua nella prossima puntata