Energia e aerei il Campus svolta
la sfida: coniugare innovazione, ricerca e sviluppo economico
Schiesaro (Spes): la Cittadella nel Puc? È un passaggio epocale
IL SECOLOXIX
Savona. Innovazione, ricerca, sviluppo economico: l'Università diventa grande con la Cittadella tecnologica. Conclusa la fase impetuosa seguita alla nascita guidata dalla vision lungimirante di Armando Magliotto, il Campus di Savona si appresta a vivere la sfida decisiva: radicare definitivamente l'Università nel territorio, fare massa critica, trasformarsi nel motore dello sviluppo della provincia. La leva è fornita da innovazione e ricerca hi-tech, declinate sulla scorta delle eccellenze e delle competenze produttive del territorio, grazie ai nuovi spazi nei quali le aziende potranno insediarsi. Il presidente di Spes - la Società degli enti savonesi per l'università - Alessandro Schiesaro è chiarissimo: «Il progetto della Cittadella dell'innovazione e dello sport nel Puc, annunciato dal sindaco Berruti, rappresenta un passo epocale. Una sfida per tutti».
Intanto, il processo di costruzione della Cittadella è già di fatto avviato. In ballo ci sono due operazioni che Schiesaro giudica strategiche: il centro di progettazione della Piaggio, da insediare nel Campus, e il Polo di Legino candidato a realizzare la Piattaforma tecnologica sull'energia che sarà bandita a febbraio dalla Regione, per vari milioni di euro. «L'obiettivo è legare sempre di più l'università alla ricerca - dice Schiesaro - per farla diventare ricerca applicata nelle aziende». La chiave di volta, si diceva, sono le vocazioni eccellenti del territorio: l'avionica, l'energetica, l'ambiente e i grandi rischi, la logistica. Intanto, si è conclusa la gara per la realizzazione delle nuove 40 residenze per studenti, finanziate dal ministero con un milione di euro: ad aggiudicarsi l'appalto la Edilvetta di Mondovì, entro febbraio i lavori partiranno e si concluderanno, salvo imprevisti, prima dell'inizio del prossimo anno accademico.
cittadella. «Apprezzo moltissimo le linee enunciate dal sindaco in vista della chiusura del Puc - dice Schiesaro - Ci lavoriamo da 5 anni, ora abbiamo tutti di fronte una grande sfida progettuale». Prosegue Schiesaro: «Il Campus, a Savona, si regge su tre gambe, che vanno tutte rafforzate: l'università con la didattica, l'alta formazione, l'impresa. La Cittadella è un passaggio fondamentale nel rafforzare quest'ultima gamba, ma, contemporaneamente, anche le altre due». Il presidente di Spes sottolinea poi la necessità di fare massa critica: il Campus dovrà trasformarsi in Cittadella, crescere in dimensioni, aumentare i propri insediamenti aziendali hi tech e hi skill, ma, quanto alla didattica, crescere ancora in numero di corsi e di studenti: «I corsi che abbiamo sotto tutti nostri, non ci sono doppioni in giro per la Liguria - sottolinea Schiesaro - Abbiamo una buona condizione competitiva, deve diventare ottima».
piaggio. Lunedì, Schiesaro parteciperà ad un vertice dal quale emergeranno anche le prime indicazioni logistiche sull'operazione. L'obiettivo è portare dentro al Campus il centro di ricerca della Piaggio Aero Industries, che progetterà il prossimo velivolo P1XX. L'insediamento dovrebbe occupare almeno 3 mila metri quadrati e oltre 200 addetti, dei quali molti laureati e specializzati. «La necessità di Piaggio è concentrare in un solo posto il suo cantiere progettuale, un posto che abbia tutte le infrastrutture, ma anche le dotazioni tecnologiche necessarie». I tempi per chiudere l'operazione sono molto stretti: «Entro l'anno».
energia. Qui i tempi di lavoro sono meno stringenti. Entro febbraio, la Regione emetterà il bando per la realizzazione della Piattaforma energia, prevista e finanziata dalla Legge sull'innovazione. Nessuno ha carte in regola più del Campus - per aziende insediate, tecnologie disponibili, ricerca già attiva sul settore e vocazione del territorio - per realizzarla: «La nostra è una candidatura molto forte».
ferrania. Logistica ed energia rendono della partita sia il futuro retroporto valbormidese sia Ferrania: «Siamo pronti a dare una mano. Le eccellenze non funzionano spezzettando le competenze».
expo 2015. «Siamo molto attenti a tutto ciò che si muove in prospettiva dell'Expo Milano 2015». L'Expo sarà caratterizzata dal forte impegno sullo sviluppo sostenibile, con un compendio di attività formative nel campo dell'energia e dell'ambiente che sono il know how specifico del Campus e della nascente Cittadella dell'innovazione.
le risorse. Schiesaro, che oltre ad essere il presidente di Spes, è anche docente di latino alla Sapienza e responsabile della segreteria tecnica per l'Università del ministro Maria Stella Gelmini, lo sa bene: «La razionalizzazione dell'universitàè un fatto ineludibile. Ci dobbiamo arrivare in condizioni tali che nessuno ci possa toccare. Dal punto di vista dell'infrastruttura siamo già a posto, la struttura del Campus è un esempio per molti. Dobbiamo rafforzare tutti gli altri aspetti». In conclusione, fare della Cittadella il software del territorio non è un sogno, ma un'esigenza, tanto più in una fase di crisi profonda dell'economia globale: «Il Campus è un'opportunità di sviluppo di cui c'è bisogno ancor più in questi tempi duri. È un asset cruciale per il territorio e la sua economia».
Antonella Granero