Coerenza politica e rigore etico
Ieri sono venuto a conoscenza di un episodio che mi ha indignato non tanto
quanto Consigliere Comunale e, quindi, come Amministratore di un Comune, ma
soprattutto in quanto cittadino. La notizia che mi ha fatto indignare è questa:
il Presidente della Comunità Montana del Giovo, Anselmo Biale,
ha affidato a Germano Damonte, Consigliere della Comunità
Montana del Giovo un incarico fiduciario di grandissima importanza. Cito il
documento della Comunità Montana: “Ritenuto di procedere ad affidare uno
specifico incarico fiduciario, in relazione all’importanza di seguire con
attenzione: la redazione del nuovo Statuto; l’attuazione dei servizi associati
vecchi e nuovi inerenti sia i Comuni membri che i Comuni già facenti parte della
C. M. nonché il Comune di Savona. Constatato che, conseguentemente, detto
incarico comporterà, inoltre: curare i rapporti con i Comuni membri che i Comuni
già facenti parte della C. M., nonché con il Comune di Savona; parteciapre quale
rappresentante della C.M. del Giovo alle riunioni dell’Assemblea Generale e del
Comitato Esecutivo del Sistema Turistico Locale …”.
E per questo incarico importantissimo (i servizi sovra-comunali sono il nucleo
delle nuove comunità montane, il Sistema Turistico Locale è essenziale per
l’Entroterra, lo Statuto costituirà la forma della nuova Comunità Montana del
Giovo, i rapporti con i Comuni sono tutto) si individua la figura di
Germano Damonte in quanto è stato Presidente della Comunità Montana. In
ordine a ciò vorrei fare due considerazioni. La prima è di ordine
politico-amministrativo: possibile che non ci sia un Amministratore del
Sassellese che non sia in grado di svolgere un ruolo di questo tipo? La legge
regionale ha tolto i Comuni della Costa dalle Comunità Montane e il Giovo si
affida ad un Consigliere che vive e risiede a Spotorno, Germano Damonte
appunto? Ho conosciuto tutti gli Amministratori del Comprensorio in cui vivo
quando ho svolto il ruolo di Vice Sindaco di Pontinvrea: posso dire che ho
conosciuto delle persone serie e capaci, in grado di gestire benissimo questo
passaggio dalla vecchia alla nuova Comunità Montana. Perché dobbiamo essere
sempre commissariati dalla Costa? L’anello al naso, ormai, ce lo siamo tolti da
molto tempo.
Per parafrasare la dottrina Monroe: “Il Giovo ai Giovesi”, che non significa
isolazionismo nei confronti della Costa, ma capacità di autogovernarsi
nell’integrazione con la Costa. L’altra considerazione è di ordine etico. In
questi giorni si parla moltissimo di questione etica e carte dei valori: ebbene,
il signor Germano Damonte ha patteggiato per peculato. Un
peculato, per di più, commesso quando era Presidente della Comunità Montana.
Anche per questa ragione, non bastassero già le motivazioni politiche che la
precedono, non trovo opportuna questa nomina.
Daniele Buschiazzo,
Consigliere Comunale di Pontinvrea