VADO: IL SINDACO GIACOBBE E I CONTROLLI "SUPER PARTES"

 

Sorprendentemente il Sindaco di Vado Giacobbe, dopo decenni di inquinamento causato principalmente alla combustione del carbone nella centrale Tirreno Power e conseguenti gravi incrementi di patologie e mortalità ambiente-correlati documentati da autorevoli studi dell’IST (istituto tumori) di Genova, oggi si accorge che forse bisogna indagare per acquisire i dati sull’inquinamento, analizzare il contributo delle diverse fonti di inquinamento ecc.

Afferma Giacobbe "Una possibile collaborazione con l’Istituto Mario Negri comporterebbe una consulenza scientifica super partes e di grande e riconosciuto prestigio per un miglior intervento di analisi sul territorio e tutela dell’ambiente" (La Stampa del 10 gennaio ’08).

Evidentemente il Sindaco Giacobbe, primo responsabile per Legge della salute pubblica, non conosce l’ enorme quantità di dati che periodicamente con relazioni annuali da oltre 40 anni gli Enti preposti alle analisi ambientali ( Arpal, Regione, IST, Apat nazionale) elaborano sul territorio savonese sia per l’inquinamento che per gli incrementi di mortalità e che dimostrano inequivocabilmente che la centrale a carbone è la principale fonte di inquinamento dell’aria di Vado, di Savona e della Regione Liguria. Ma il sindaco Giacobbe forse è troppo impegnato a progettare piattaforme containers e a sostenere la combustione del carbone di Tirreno Power e quindi non ha tempo di leggere .... tuttavia vorremmo dargli un piccolo consiglio e cioè di non trasmettere agli studiosi del Negri i dati delle polveri sottili cancerogene e cardiotossiche attualmente misurate nella centralina sull’Aurelia nel suo Comune che, come dimostra l’Arpal, ancora oggi utilizza strumenti non a norma con misurazioni del tutto inattendibili.

In conclusione uno studio statistico ambientale "benevolo" perchè basato su dati ricavati da controlli ambientali per decenni e ancora oggi inadeguati e non a norma, potrebbe promuovere sotto il profilo ambientale interventi altamente inquinanti come l’ampliamento a carbone proposto attualmente da Tirreno Power o, per l’inquinamento veicolare, il progetto per la nuova piattaforma containers a Vado. Chiediamo perciò al sig. Giacobbe che prima dei controlli "super partes" rispetti la normativa vigente (DM60/02) così come richiesto dal Piano regionale 2007 con ad esempio controlli continuativi delle polveri fini Pm10 e ultrafini Pm2,5 nel suo Comune.

Savona, 10 gennaio 2008

Ambientalisti savonesi del MODA

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