E adesso blindiamo la Città.

Il Sindaco di Savona si era presentato ai Cittadini promettendo, tra le varie cose, che avrebbe incrementato i parcheggi.

Ebbene, il risultato che si può vedere è che i posti sono ancora fortemente diminuiti (dopo i pesanti taglieggiamenti operati dal 1998 al 2006) ed ancora non sembra di  vedere all’orizzonte alcun cantiere per la costruzione di un solo parcheggio pubblico in centro .

Ora la Giunta se ne esce con questa bella trovata di chiudere altre vie del centro alla circolazione dei veicoli (oltre a quelle già chiuse), senza garantire prima un adeguato aumento della ricettività di sosta nella stessa zona.

In una Città in cui è praticamente diventato impossibile parcheggiare una moto in un punto non  soggetto a divieto, cosa ci si inventa? Dal prossimo anno non potranno più circolare le moto immatricolate prima del 1993!

Questo farà certo la felicità dei venditori di moto, ma creerà un problema in più per chi utilizza un vecchio motociclo, non per il gusto perverso di inquinare la Città, ma per il semplice motivo che non se ne può permettere uno nuovo.

Sembra che ancora una volta la politica della mobilità venga condizionata da vincoli ideologici, che con lo sviluppo della Città ed il suo confort di vita nulla hanno a che vedere.

Si cerca di spacciare la chiusura della Città come una opportunità per l’incremento del commercio del centro: si tratta invece dell’ennesima fregatura e di un nuovo vantaggio per l’IPERCOOP che, diversamente dal centro, di parcheggi abbonda, proprio lì sotto e per giunta coperti.

E’ ora che i savonesi del centro, pur se in gran parte pensionati e quindi comprensibilmente inclini ad un comodo isolazionismo, trovino la lungimiranza e la forza di volere un vero sviluppo della Città, sviluppo che passa innanzitutto attraverso una sua più facile permeabilità dall’esterno.

Tale permeabilità richiede scelte di viabilità, una politica dei parcheggi ed una gestione del trasporto pubblico che si trovano ad una distanza lunare dalle idee, dalle tendenze, od almeno dalle capacità operative degli attuali amministratori savonesi.

 

Stella, 15 gennaio 2008.                               Emilio Barlocco