UN GIOCHETTO STUCCHEVOLE!!!!
Il presidente Bertolotto al 99 posto, secondo la classifica del sole 24 0re... LEGGI...ok, forse merita di andare fuori classifica, ma la giunta che presiede e la minoranza, meritano forse di più?
Se avessero un briciolo di dignità, si sarebbero dimessi, ben
sapendo di essere "guidati" da un, politicamente, incapace !!!
Prendiamo la giunta: accanto ad onesti routinier, troviamo dei veri e propri
furbacchioni, che nel campo degli affari hanno ereditato la grande scuola del
PCI. Eccoli allora schierati per le discariche (private), per la piattaforma
ammazzavado, per il potenziamento della centrale .
Insomma, tutto quello che accresce il business, per loro va bene, se favoreggia
imprese vicine al partito.
Poi ci sono assessori che si contentano di implementare, con l'incarico
pubblico, anche i loro studi professionali: un presidente come il succitato, per
loro,è una vera manna.
Passiamo all'opposizione, degno specchio di tale mediocre opportunismo costoro
si accontentano di una manciata di euro per un piccolo cabotaggio, interrotto,
ogni tanto, da qualche strillo di maniera.
Il fatto che dei medici impegnati stiano denunciando da mesi il picco dei tumori
e delle malattie coronariche nella provincia e segnatamente in alcuni comuni
come Savona,Vado, Noli,ecc. non li smuove più di tanto: una vera opposizione
avrebbe coperto di denunce tutti i tribunali possibili.
Il fatto che un assessore sieda alla vicepresidenza (doveva fare il Presidente,
poi si sono vergognati) di una discarica privata, non ha indotto nessuno di
costoro a chiedere ragione.
anche qui, se ci fosse da valutare, sarebbe un "non classificato", perchè i modi
e gli atti sono simmetrici alla casta di maggioranza.
Sì, cari signori: il problema rimane come liberarci dalla casta, al di là del
ruolo che ricopre in questo o quell'ente.
Mandarli a quel paese non basta: la prossima volta si tratta di farli accomodare
dove non possano piu' nuocere, facendo molta attenzione a chi si propone come
alternativa, magari guidando gruppi di sedicenti "indipendenti" con dei
curricula che ci riportano, ai favolosi anni '80, così ben rievocati su
trucioli, da Luciano Corrado.