CHIACCHIERE DA BALLATOIO

 Siamo quasi pronti per una tornata elettorale importante, un test pieno di significati, dato il momento particolare che stiamo vivendo economicamente.

Leggendo quello che molti politici scrivono, però, si ha l'impressione di essere ad una riunione condominiale.

Ce n'è per tutti.

E sì che se ci si confrontasse con dei programmi, non solo a bilancio preventivo ma anche a consuntivo (soprattutto a consuntivo), ce ne sarebbe per tutti.

La Liguria è lo specchio di questa brutta nazione (che peccato doverlo dire, ma che lo si dica una volta per tutte).

Gli esempi, i cattivi esempi che ci vengono da Roma, sono la “voce guida” di quello che i “nostri” fanno o dicono.

Quando vediamo e sentiamo un  Biasotti che placidamente si candida dimentico di avere sputtanato un colpevole Burlando (che andava contro mano), quando vediamo un Burlando che candidamente si ripresenta quasi dimentico di Biasotti che gli ha fatto pubblicamente le pulci, quando vediamo un Monteleone (diete mai, eh?) che si “aggrega” per fare un'alleanza partitocratica (alla vecchia maniera, come in tutta Italia), quando leggiamo i post di quelli che si candidano o si ricandidano con armadi e cassepanche piene di scheletri, allora ci vengono alla mente persone che con la politica poco avrebbero che fare.

Anzi sono snobbate dai politici.

Ricordate i girotondi di Moretti? Leggete almeno ogni tanto il blog di Grillo? Avete mai preso in mano un giornale a caso dove scrive Travaglio?

Io non credo che li si debba etichettare come paladini dell'antipolitica.

Se c'è qualcuno che al momento dice delle cose sensate senza andare a straforare nella fantascienza ebbene sono loro.

Pensate che sto guardando con simpatica partecipazione Rosy Bindi e l'ottimo Franceschini.

E ho nominato per ora solo cinque persone che pur essendo di provenienze diverse ci regalano solo piccole dosi di buon senso. Tutto fattibile. Tutto praticabile.

Sono sicuro che sarò tacciato di antipolitica.

Vorrei che Ruggeri dicesse qualcosa di ideologicamente credibile. Vorrei sentire la voce del proconsole Montaldo.

E basta con tutte queste chiacchiere da ballatoio. Non se ne può più per davvero.

 

Sfido Melgrati a dire qualcosa di buon senso in contraddittorio con quanto ho scritto sopra.

Spero che Monteleone mi smentisca . Mi auguro che Zunino ci dica quali sono i suoi reconditi progetti.

Diamine diteci qualcosa di programmaticamente fattibile. Basta che le solite banalotte schermaglie che se sale il portinaio ci manda tutti a nanna.

 L. R.