FACCIAMO  CHIAREZZA  SUL  CIV

 (Centro Integrato di Via) DI CARCARE.

 

I pubblici Amministratori hanno il dovere-diritto di operare affinché il governo e l’amministrazione della “cosa pubblica” siano gestiti nella massima correttezza, trasparenza e informazione per i Cittadini ai quali DOVREBBE essere reso conto in modo puntuale e leggibile dai loro atti.

Per un Consigliere Comunale è quindi compito fondamentale seguire la corretta gestione del denaro pubblico per tutelare i Cittadini che gli hanno conferito mandato fiduciario; nel caso specifico è quindi doveroso verificare, ad esempio, come il Centro Integrato di Via (C.I.V.) Carcarese, abbia utilizzato i contributi erogati dall’Amministrazione Comunale.

Contrariamente a quanto affermato negli articoli apparsi sulla stampa locale e in particolare sul “Corriere” del 26 gennaio, non è vero che nell’ambito del CIV sia tutto chiaro e regolare, perché in tal caso le richieste di questo Gruppo Consiliare, formulate nei mesi scorsi, avrebbero dovuto avere puntuali risposte che ad oggi non sono MAI pervenute!

 

I FATTI documentati e inconfutabili:

 

11/Luglio/2009 – Interrogazione al Sindaco del Consigliere Mirri (Carcare Futuro) per conoscere aspetti strutturali, organizzativi e di bilancio del CIV degli ultimi anni.

08/Settembre/2009 – Il Sindaco dichiara  di non  essere a conoscenza della situazione attuale e informa che il CIV, per la parte pubblica, ha ottenuto dalla Regione Liguria (tramite il Comune)  un finanziamento nel settembre del 1998 di 1.651.607.880 lire per l’esecuzione di opere pubbliche: pavimentazione del centro storico; e rinvia al CIV per quanto attiene la gestione della parte privata dei Commercianti/Esercenti (Elenco Soci iniziale ed attuale, Assetto direttivo del Consorzio e Bilanci dell'ultimo quinquennio).

22/Settembre/2009 – Richiesta delle informazioni al CIV con lettera ordinaria all’attenzione del Presidente Sig.ra Botta (ritenuta tale poiché in questa veste ha sempre partecipato agli incontri in rappresentanza del Consorzio)  allegando suddetta risposta del Sindaco.

Contestuale richiesta fatta al CIV è stata inviata anche al Sig. Vincenzo Bertino, quale Presidente Provinciale ASCOM a cui il CIV aderisce.

7/Ottobre/2009 - Lettera Raccomandata al CIV con cui si sollecita risposta alla predetta richiesta inevasa del 22 settembre 2009.

Il Capo-gruppo MIRRI informa della situazione gli altri gruppi consiliari di minoranza (il PD che glissa  ed il PSI che assicura una formale adesione!).

PASSANO LE RICORRENZE DEI SANTI e tutto tace, le FESTIVITA’ NATALIZIE e DI CAPODANNO ……AUGURI A TUTTI!

In modo scorretto continua il silenzio da parte dei rappresentanti del CIV Carcarese

15/Gennaio/2010 – Il CIV invia una lettera a tutti i soci e non, (ad esclusione dell’Agenzia MR che opera nella stessa zona commerciale), al Presidente ASCOM e per conoscenza al Sindaco di Carcare, con la quale viene ILLEGALMENTE convocata una riunione per il giorno 21 gennaio 2010, alle ore 18,00 in prima convocazione e alle ore 21,00 in seconda convocazione, munita di dicitura conclusiva: p. Il Presidente CIV e firmata con uno scarabocchio.

All’ordine del giorno non compare l’approvazione dei bilanci anno 2009 e precedenti, né quello di previsione 2010, ma unicamente le voci: Rinnovo cariche sociali, Programmi 2010, Allargamento area CIV, varie ed eventuali.

21/Gennaio/2010 – Ore 21,02 il Consigliere Mirri, informato dell'iniziativa dal Presidente provinciale ASCOM e da alcuni Commercianti iscritti e non, si presenta a Villa Barrili, luogo della convocazione, e constata che l’assemblea ha  già avuto inizio, record di puntualità mai vista in precedenti analoghe  riunioni!

La riunione era presieduta dal funzionario ASCOM Sig. Umberto Torcello, a suo dire delegato dal Presidente della medesima associazione: Sig. Vincenzo Bertino - Assente; (segretaria dell'assemblea veniva nominata la Sig.ra Botta dal presidente dell’assemblea). Si ha motivo di ritenere, per loro stessa ammissione, che non tutte le persone presenti poi chiamate a votare, fossero iscritte al CIV; che il Presidente dell’Assemblea abbia svolto un lungo intervento diversivo in quanto nulla aveva a che vedere con l'ordine del giorno di cui avrebbe dovuto far rispettare la trattazione. Di fatto  nessun responsabile del CIV  è intervenuto a relazionare in merito all'ordine del giorno e che  l’unico compito del Presidente dell'assemblea  sarebbe quello di condurre, come da regolamento, i lavori dell’assemblea e non di sostituirsi ai responsabili locali. Semmai il suo intervento andava posto a fine serata fra le varie ed eventuali!

A richiesta del Consigliere Mirri che contesta la regolarità della convocazione e quindi dell’assemblea e delle sue eventuali deliberazioni, il Sig. Torcello rispondeva che non si era potuto fare altrimenti poiché da almeno due anni il Consorzio era mancante di un Presidente (sic!) 

Contestualmente il Sig Torcello sventolava un foglio, non consegnato e quindi non leggibile, che avrebbe giustificato la sconosciuta contabilità del CIV. I bilanci pregressi del consorzio CIV, a suo dire, sarebbero depositati presso la Camera di Commercio di Savona.  

CONSIDERAZIONI:

Alla luce di quanto sopra esposto viene spontaneo domandarsi:

1) Chi ha gestito il Bilancio del Consorzio visto che almeno negli ultimi due anni il consiglio era inesistente?

2) Tutto questo evidentemente con corrisponde ai criteri di chiarezza e trasparenza richiamati in premessa, ma inoltre ci chiediamo:

3) Le risultanze contabili, se esistono, perché non sono agli atti del Comune che negli anni ha erogato i contributi?

4) Quali sono le motivazioni per rifiutare ad un Consigliere Comunale la documentazione contabile?

5) Perché negli anni scorsi le Amministrazioni Comunali non hanno mai chiesto questa elementare documentazione?

6)  Chi ha votato e come si è votato per l’elezione del nuovo Consiglio?

7) Esiste un verbale attendibile di questa IRREGOLARE seduta e delle conseguenti determinazioni?

8) Esistono veramente bilanci e verbali dell’attività svolta negli anni da questo fantomatico CIV?

A queste domande sarebbe opportuno che chi di dovere (Presidenti CIV e ASCOM, Sindaco, Assessori) dessero attendibili e documentate risposte esibendo documenti probanti nell’interesse generale dei Cittadini

 

Carcare 01/Febbraio/2010

 

Gruppo Consiliare del Comune di Carcare

  Carcare Futuro