Grand Hotel et d'Alassio: Una articolata risposta al comunicato stampa del Sindaco Arch. Marco Melgrati

dal blog ALASSIO 2009

Dice il Sindaco Arch. Marco Melgrati nel suo comunicato stampa, trasformato in bollettino della vittoria, dopo la notizia della chiusura delle indagini sulle responsabilità per le opere abusive realizzate durante i lavori dell'operazione Grand Hotel:

(1) "Sono orgoglioso di aver fatto quello che ho fatto per il Grand Hotel di Alassio, nel supremo interesse della Città."

Ma cosa è stato fatto?


Semplificando molto, per brevità, ma senza stravolgere la realtà, se fosse stato fatto ciò che era necessario oggi il cantiere del Grand Hotel (Albergo, centro talasso terapico e piazza Partigiani con parcheggio), dopo 8 anni e sette mesi dall'inizio lavori, sarebbe ultimato.


Quindi ovviamente qualcosa è stato fatto, ma non tutto quello che avrebbe dovuto e potuto essere fatto.


I titolari della Concessionaria FINCOS S.P.A., se potessero parlare liberamente, ne avrebbero da dire! (E' possibile che lo facciano in futuro quando dovranno presentarci il conto economico e difendersi in giudizio ).

 

(2) "Sono felice che sia stata dimostrata l’estraneità circa gli addebiti a 5 membri della Giunta Comunale".

 

Ma se ad Alassio lo sanno anche le pietre che l'Urbanistica, i Lavori Pubblici e l'Edilizia Privata sono appannaggio esclusivo del Sindaco Architetto coadiuvato dal Vice Sindaco e Assessore facente funzioni per necessità di Legge e dell'Assessore Marco Salvo.

 

(3) "E’ chiaro che l’interesse pubblico deve sempre prevalere sull’interesse privato."

 

Il nostro intanto ci dica in che misura l'interesse pubblico deve prevalere sull'interesse privato?

 

Non ha forse sostenuto che pur di realizzare l'operazione qualsiasi " costo " sarebbe stato accettabile?

 

Questo modo di pensare lo può mettere in atto trattando i suoi affari privati, non con le proprietà comunali.

(4) " Dimostreremo inoltre che queste opere hanno portato un arricchimento al Comune di Alassio, e non un danno."

Vedremo quando a lavori ultimati la FINCOS S.P.A. presenterà il conto economico, per il momento alla luce delle richieste già presentate abbiamo qualche dubbio.

(5) " Il fatto poi che le varianti sono state autorizzate, comunque dopo un iter lungo e sofferto, con l’avvallo di enti sovra ordinati (Provincia, Regione, Soprintendenza, Agenzia Del Demanio, Capitaneria di Porto), mi lascia sereno, in quanto le opere erano comunque autorizzabili e sono state puntualmente legittimate da un Permesso a Costruire, ancorchè a posteriori della realizzazione."

Due domande sorgono spontanee:

 

-- perchè il Sindaco non si è adoperato per il rilascio dei permessi necessari prima dell'esecuzione delle opere?

 

-- perchè il Sindaco ha permesso la realizzazione delle opere abusive senza intervenire?

 

La legittimazione a posteriori fino ad oggi è costata (esclusa Piazza Partigiani e parcheggio interrato), per le sole sanzioni, oltre 200.000 €.

(6) "Le delibere adottate dalla Giunta Comunale sono delibere in linea tecnica, che in gergo amministrativo vuol dire che si approva “ politicamente ” la variante proposta, ma la la Fincos avrebbe dovuto dotarsi di tutte le autorizzazioni necessarie, urbanistiche, edilizie, demaniali; non sono l’avvallo delle opere o il via a realizzarle, ma la condivisione di un progetto che dovrà essere regolarizzato."

 

Cos'è il primo segno di uno scarica barile?

 

Noi siamo convinti che senza l'assenso del Sindaco la FINCOS S.P.A. non avrebbe mai realizzato opere abusive così onerose.

 

E' vero che le " convenzioni " prevedono che la Concessionaria doveva acquisire gli assentimenti edilizi necessari, ma il Comune aveva l'obbligo di rilasciare tempestivamente, nel rispetto della vigente normativa, tutte le autorizzazioni, permessi e concessioni necessarie per la realizzazione dell'opera.

(7) "Siamo assolutamente sereni, anche perché le opere saranno completate in totale trasparenza e legalità, e hanno ricevuto la piena conformità ambientale dalla Sopraintendenza, in quanto non ci sono aumenti di superficie utile e di volume, e sono assolutamente e completamente interrate."

Il problema non è il completamento delle opere che ora saranno necessariamente "completate in totale trasparenza e legalità ", ma quello che è stato permesso di fare prima, in assenza di tutte le autorizzazioni previste dalla Legge, con assoluta imperdonabile leggerezza.

 

(8) "E’ per me motivo di orgoglio essere il Sindaco che ha iniziato e che terminerà i lavori del Grand Hotel et d' Alassio e del Centro Talassoterapico"

 

Per i meriti sull'intera operazione vedere cosa ne pensa l'ex Sindaco Roberto Avogadro.

 

In generale, dopo la riforma degli enti locali, cioè dal 1993, siamo convinti che qualsiasi Amministratore avrebbe dovuto, potuto e saputo affrontare l'importante operazione urbanistica.

Visto che dopo quattro mandati amministrativi siamo ancora in attesa della sua conclusione qualsiasi cittadino è legittimato a pensare che, forse, l'intera operazione avrebbe potuto essere meglio gestita.

(9) "ho una profonda fiducia nella Magistratura, nonostante qualche incomprensione"

 

Certo lo sanno tutti.

La stessa fiducia che ha Silvio Berlusconi.

 

(10) "E questa estate il Grand Hotel e la Sua spiaggia apriranno i battenti, con squilli di trombe e cotillons "

 

Questa l'avevamo già sentita, proprio in Piazza Partigiani, nella primavera del 2006 durante la campagna elettorale per le comunali.

 

E perchè non promettere anche l'inaugurazione del centro talasso terapico e della Piazza Partigiani con il parcheggio, dopo il collaudo amministrativo, in vista delle elezioni regionali di fine marzo ?

 

ALASSIO 2009