urn:nir:tar.liguria;sezione.1:sentenza:00000-0000

 

20080072620090206121351872.xml

20080072620090206121351872.doc

200800726\200800726.xml

O:\DocumentiGA\Genova\Sezione 1\2008\200800726\

Sentenza

 

Santo Balba

11/02/2009 12.53.25

 

 

Oreste Mario Caputo

11/02/2009 12.42.00

 

12/02/2009

 

15

15

15

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Liguria

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

Santo Balba, Presidente

Raffaele Prosperi, Consigliere

Oreste Mario Caputo, Consigliere, Estensore

 

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del permesso di costruire 9/4/2008 prot. 5033 n. 3640/17981 a firma del responsabile del settore urbanistica del Comune di Celle Ligure per la realizzazione di un nuovo complesso per centro sociale, uffici comunali e posteggio seminterrato da localizzarsi in via Avogadro nell'ambito di conservazione T5.TU del Piano Urbanistico Comunale immobile censito al foglio di mappa n. 10 mappale 345; di tutti gli atti presupposti in esso richiamati e, in particolare, del parere della commissione edilizia 19.9.2007 della convenzione rep. 2828 del 3.5.2005 e della successiva convenzione integrativa rep. 2919 del 27.3.2007 stipulate tra L.C.I Ligurcelle Immobiliare s.r.l. e il Comune di Celle Ligure; nonchè delle pertinenti deliberazioni autorizzative della stipula delle convenzioni medesime; di ogni ulteriore atto presupposto antecedente conseguenziale e/o connesso con quello impugnato in via principale nonchè delle NTA del vigente PUC del Comune di Celle Ligure nella parte in cui l'approvazione dell'intervento di recupero dell'ex cinema Giardino non è stato subordinato a specifico strumento urbanistico attuativo ma a semplice permesso di costruire.

 

Sul ricorso numero di registro generale 726 del 2008, proposto da:

Caterina Cerisola, Fiammetta Colangelo, Massimo Dellepiane, Mariaginevra Gelati, Francesco Melgari, rappresentati e difesi dall'avv. Giuseppe Inglese, con domicilio eletto presso Giuseppe Inglese in Genova, via Porta D'Archi 3;

 

Comune di Celle Ligure, rappresentato e difeso dagli avv. Vanessa Perdelli, Roberto Romani, con domicilio eletto presso Vanessa Perdelli in Genova, via Roma, 3/9;

 

 

L.C.I. Ligurcelle Immobiliare Srl;

 

 Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Celle Ligure;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11/12/2008 il dott. Oreste Mario Caputo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:

 

 

FATTO e DIRITTO

I ricorrenti, proprietari di unità immobiliari  prospicienti l’edificio oggetto d’intervento in Celle, hanno impugnato il permesso di costruire rilasciato  dal Comune.

In corso di causa i ricorrenti  hanno fatto presente che il Comune ha auto annullato l’atto impugnato e  all’udienza pubblica del 11.12.08 gli stessi  hanno  quindi dedotto la cessata materia del contendere.

Dichiarazione a cui s’è  associata la parte resistente. Conseguentemente il ricorso è improcedibile.

Dall’autoannullamento dell’atto impugnato successivo al deposito del ricorso ed alla concessione della misura cautelare (ord. n. 274/08) consegue la condanna  del comune  resistente alla rifusione  delle spese di lite  di cui al dispositivo.

 

 

P.Q.M.

il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, Sezione Prima,

dichiara il ricorso improcedibile.

Condanna il comune di Celle alla rifusione delle spese di lite in favore dei ricorrenti, da dividersi fra loro in parti uguali, che si liquidano in complessivi 3000,00 (tremila) euro.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 11/12/2008 con l'intervento dei Magistrati:

 

 

IL PRESIDENTE

 

 

L'ESTENSORE

 

 

IL SEGRETARIO