|
|
Savona. L'operazione Metalmetron è pronta a decollare in
maniera definitiva.
Ieri mattina, infatti, la giunta regionale ha dato il via
libera al progetto di riqualificazione dell'area approvato a
Palazzo Sisto, che prevede la realizzazione sulle aree ex
Metalmetron di via Stalingrado di una vera e propria
cittadella del commercio e dell'artigianato, all'interno
della quale troveranno però spazio anche un albergo a tre
stelle di oltre un centinaio di camere e sei tra ristoranti
e bar. «Con questo atto da parte della giunta regionale -
spiega l'assessore regionale alla pianificazione
territoriale e urbanistica Carlo Ruggeri - giunge a
compimento un progetto, previsto dal Puc di Savona adottato
nel marzo del 2005, avviato dalla precedente amministrazione
e ottimamente concluso, con un corretto equilibrio delle
funzioni ammesse e con positive ricadute pubbliche,
dall'amministrazione del sindaco Berruti. L'area
dell'intervento, che è inserita nel più complesso Contratto
di quartiere, oltre che essere significativa occasione di
sviluppo recuperando un sito abbandonato da anni, consentirà
una riqualificazione urbana importante per l'intera città,
realizzando tra l'altro una positiva saldatura e
collegamento tra il livello di via Stalingrado e il
quartiere sovrastante. Senza dimenticare un aspetto che a
mio avviso, soprattutto in un momento economicamente
difficile come quello attuale, è di grande importanza: nella
cittadella del commercio e dell'artigianato che sorgerà
sulle aree ex Metalmetron sono infatti previsti trecento
nuovi posti di lavoro».
Ma vediamo nel dettaglio il progetto il cui iter è stato
seguito negli ultimi mesi dall'amministrazione comunale e in
particolare dal sindaco Federico Berruti e dall'assessore
comunale Livio Di Tullio. Sulle aree che si trovano
immediatamente a monte di via Stalingrado, una superficie
agibile complessiva di quasi 45 mila metri quadrati, sono
previste l'apertura di cinque nuove medie strutture di
vendita (Castorama, Euronics, Df Sport, Scarpe & Scarpe,
Fior Fiore) e di venti attività produttive artigianali.
Inoltre il progetto approvato dalla giunta regionale prevede
l'apertura di un albergo da oltre un centinaio di stanze e
sei esercizi pubblici, tra bar e ristoranti.
Una operazione, da parte di Unieco-NewCO, che prevede un
investimento di oltre novanta milioni di euro e che porterà
anche alla creazione di un gran numero di parcheggi e
soprattutto di aree verdi pubbliche.
«Si tratta del recupero di un sito che da troppo anni era
diventato un "buco nero" nel cuore della città - sottolinea
il sindaco Federico Berruti - Un intervento importante per
la riqualificazione di quella parte della città. Un
passaggio, quello in giunta regionale, che significa che
nelle prossime settimane i lavori possono decollare. Quando
l'intervento sarà realizzato, la città sarà veramente
migliore».
gianluigi cancelli
|
|