Buongiorno a tutti. Mi chiamo Gianluca, sono un cittadino Cellese che ha a cuore il suo bellissimo paese e che segue con molto interesse le vicende politiche che ci porteranno a giugno, a scegliere un nuovo sindaco e una nuova amministrazione.

Ho già scritto una volta attraverso questo sito che ringrazio per l’opportunità che da a tutti (me stesso in primis) di esprimere le proprie idee in assoluta libertà, favorendo così un dibattito che altro non può portare che confronto e democrazia, e oggi vorrei esprimere dei dubbi e pensieri che mi girano in testa da ieri sera.

Il 22 dicembre 2008 presso i locali del residence Quisisana di Celle L., un gruppo di giovani cellesi estranei ai vari movimenti politici opposti a Zunino, organizzò un incontro con l’obiettivo di tentare una unificazione di tali  movimenti sulla base di obiettivi e provenienza culturale comuni. Incontro che non produsse nulla di concreto per vari motivi,   lodevole iniziativa ma senza risultati apprezzabili, e fino a qui niente di nuovo, storia vecchia.

Ora il fatto di cui vorrei parlare: mi hanno detto che questo gruppo di cellesi si è riproposto, si sono offerti di nuovo come moderatori, facilitatori, intermediari, non so  come chiamarli, affinché le varie forze politiche opposte a Zunino si uniscano in unico fronte, proponendo non so quale percorso comune e candidandosi come soggetto super partes, garanti di trasparenza e correttezza…

Due i pensieri mi nascono spontanei, primo: ma perché c’è bisogno di un gruppo mediatore? I vari movimenti non sanno parlarsi né scrivere? Non possono fare un percorso comune senza il bisogno di terzi? Non è per caso che essendo fallito il primo incontro, forse non ci sono i presupposti per un percorso comune? I partecipanti ai vari movimenti non sono più bambini, immagino che sappiano quello che fanno, penso che se avessero avuto l’intenzione di andare uniti alle elezioni avrebbero già fatto dei passi in questa direzione. Oppure i vari soggetti politici sono così ottusi o chiusi su loro stessi da aver bisogno di qualcuno che li prenda e li accompagni per mano come i bambini piccoli? Spero proprio di no perchè se così fosse, mi vengono i brividi a pensare queste persone  potrebbero un giorno gestire il comune,  il mio bel paese.

Secondo pensiero: è sicuramente encomiabile l’impegno di cercare di unire i vari schieramenti, ma non è mica una guerra da aver bisogno di mediatori, Celle è un piccolo paese e le persone  che hanno passione per la cosa pubblica, che si impegnano in prima linea sono poche e tutte si conoscono,  ma questo gruppo che si offre di mediare gli altri, se ha tanto a cuore il paese da cercare per una seconda volta di unire il diviso, perché non scende in campo direttamente? Perché  non prende posizione e partecipa attivamente al cambiamento? Non è che invece è molto più comodo e facile stare su una nuvola a osservare, organizzare, invece di scendere in campo e sporcarsi le mani come gli altri,  e nel caso vincesse Zunino perchè non si è corso insieme, essere senza colpe né responsabilità perché tanto sono e saranno gli altri a scegliere?

Mi ripeto come l’altra volta, ci sono molte forze positive che si muovono a Celle, forze che hanno valori, doti, virtù, e  la capacità  di proporre idee nuove che possono portare al nostro bellissimo paese un grande cambiamento che sarà solo positivo per tutta la cittadinanza, io non sono per uno schieramento piuttosto che per l’altro, così come penso che tutto quello che viene proposto da chiunque sia solo un bene, un nuovo tassello che può solo che contribuire alla crescita di tutti, ma penso anche che si  debba smettere di parlare, filosofeggiare  e disquisire di massimi sistemi e tirarsi su le maniche e iniziare a lavorare..

Mi si dirà, allora comincia tu che parli tanto, io per ora preferisco stare alla finestra nell’attesa che si chiarisca un po’ meglio la situazione, e quando sarà il momento se ci saranno le condizioni chissà…