Volantino del P.D. sez. Vado Ligure

 

Il 6/2/08, nella mia cassetta della posta, ho trovato e letto il volantino di cui all’oggetto, recapitato proprio un giorno prima del Consiglio Comunale; al cui ordine del giorno c’era la nomina del nuovo Consigliere di maggioranza in sostituzione del Dott. Pozzi, inabilitato a proseguire il suo mandato per “problemi di lavoro” (fino a una settimana prima sembrava non averne, quando, insieme al gruppo di opposizione,  accettò di entrare in maggioranza e votare a favore della piattaforma, sebbene la Sig.ra Pozzi, alla presenza del marito, abbia partecipato attivamente alla petizione contro il suddetto progetto).

Ritornando al volantino, il titolo cita:

“SI all’impegno costruttivo”, “No allo sfascio”.

Per poi proseguire:

“Si continua a disinformare e terrorizzare i cittadini”.

Ho partecipato a tutte le riunioni indette per informare i cittadini. Ho partecipato sia a quelle indette dal Dott. Giacobbe al Circolo Marinella e alla Società di Porto Vado, sia a quelle dei DISSIDENTI nella sala COOP. Ritengo quindi di aver fatto di tutto per essere al corrente della situazione e, tutt’altro che TERRORRIZZATO, consapevole di aver ascoltato TUTTI, io come un numero consistente di altri miei concittadini.

“Si vuole dimostrare che i cittadini di Vado sono contro ogni ipotesi di sviluppo”.

Lo sviluppo di questi ultimi 40 anni ha fatto chiudere: Ape, Monteponi (da ragazzino ricordo gli scioperi contro la chiusura e ricordo i negozi con le serrande abbassate e la Pubblica Sicurezza con i caschi in testa e i manganelli), Fiat, Fornicoke (negli anni ‘80 occupava 600 persone), Sirma (nelle cui aree sono state costruiti appartamenti) e la pur piccola Cooperativa Sabazia.

“Si vuole approfittare delle legittime preoccupazioni ambientali per usarle solo a proprio uso e consumo”.

Le problematiche ambientali, tra cui Tirreno Power e discariche varie, preoccupano tutti i cittadini di Vado. Certo non è  poco se a tutto questo si aggiunge il bel  progetto di piattaforma di 210.000 mq. (quel progetto, produttivo o no, non lo  si potrà più eliminare come è avvenuto per gli stabilimenti).

 

Salto altre discutibili affermazioni contenute nel volantino e passo a:

“Ma non si può dimenticare che il piano regolatore portuale è stato approvato nel 2002 e da allora, di conseguenza e con il voto anche di chi oggi è contrario, sono intervenuti atti che hanno fatto procedere il progetto della piattaforma”.

Mi domando: perché prima del 2002, e dell’approvazione di un così importante progetto, i cittadini vadesi non sono stati interpellati, anche solo a livello di consultazione, come è stato fatto oggi, quando i giochi SEMBRANO ormai essere fatti ?

“Il cambio di maggioranza è necessario per non fare commissariare l’Amministrazione e paralizzare il Comune”.

La maggioranza è decaduta con le dimissioni degli Assessori Caviglia, Abrate e Illarcio: quella attuale è formata da persone che fino a meno di un mese facevano opposizione. Questa non è la maggioranza votata dai cittadini e  non so se legittima ma  non sono avvocato!

 

Per concludere, come nel mio precedente intervento, colgo l’occasione per rinnovare i miei più sentiti ringraziamenti nei confronti della Redazione per l’attenzione e lo spazio dedicatomi. Rispetto, anche se non condivido, l'opinione dei cittadini Vadesi che vedrebbero nel progetto Maerks una possibilità di sviluppo, di lavoro e di miglioramento. 

 

Angelo