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IL BAR DEL SANTA CORONA FINISCE ALLA COOPERATIVA DEL VICE SINDACO Pietra ligure – Dalla “D.D.S. Spa” di Imperia, via Argine Destro 251, alla cooperativa di Loano del vice sindaco Remo Zaccaria (eletto nella Lista Cenere per Loano), assessore ai Lavori Pubblici, Sport, Impianti Sportivi, Protezione Civile. |
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Il nuovo corso del bar del Santa Corona, come comunicano a Uomini Liberi alcuni dipendenti dell’ospedale (Marco, Sergio, Luisella, Antonino, Stefania e…) è stato inaugurato lunedì, tra i presenti lo stesso Zaccaria e gli altri componenti (ristretti) della cooperativa che si avvale, nel caso, di alcuni collaboratori. Il personale dell’ospedale fa notare che dalle newsletter del Santa Corona non è stata data notizia sulla nuova gestione, sul rinnovo dell’attrezzatura, del comfort, come pure dagli organi di informazione locale. Che invece aveva dato giusto risalto (vedi…) all’uscita di scena, dopo 27 anni, della famiglia Pastorino. Conteneva, tra l’altro, l’informazione che l’appalto del bar-spaccio l’aveva vinto la D.D.S di Imperia (senza specificare importi, durata, condizioni), definita “leader a livello nazionale” per la gestione dei distributori automatici. Oggi emerge che la “Spa” imperiese (pare senza agganci politici trasversali) ha affidato, in subappalto, la gestione del bar (che ha un notevole giro d’affari nella cittadella ospedaliera più grande del ponente ligure) alla cooperativa del vice sindaco di Loano. Flavio Neirotti, proseguendo nel campionato di “trasparenza” di cui si è letto di recente sulla prima pagina de Il Secolo XIX del 17 febraio 2008 (inchiesta giudiziaria in corso), per la sua nomina nel luglio 2005 a direttore generale del S. Corona, farà conoscere quanto prima tutte le cifre e le modalità del contratto di appalto con la D.D.S., e le modalità del sub appalto, per non lasciare ombre e all’insegna del motto a lui caro: <Tutto alla luce del sole>. Tra l’altro, scorrendo i giornali locali che vanno dal giugno 2005 al luglio 2005, periodo caldo della sua nomina, c’è una curiosa “orchestrina” che suona o tace in piena sintonia. Sarà solo un caso, direbbe Ezio Greggio.
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