Demolizione mercato di piazza Bologna
33 a 4 non sono numeri da giocare al lotto, sono il risultato della votazione bipartisan in consiglio comunale a Savona, favorevole alla demolizione dell’edificio che ospitava il mercato della frutta e verdura in piazza Bologna, costato in allora, circa 15 anni fa, un miliardo di vecchie lire.
L’edificio sarà demolito, e, al suo posto per ora non si sa, cosa nascerà; con buona pace del copioso numero di società associazioni , per la maggior parte impegnate nel sociale; le quali nel corso degli anni ed in particolare al momento dell’occupazione dell’edificio, da parte dei ragazzi del centro sociale “ barricata”avevano richiesto di potersi insediare nell’edificio del mercato. Un piccolo inciso: che fine ha fatto la promessa di dare una sede più degna ai ragazzi del centro sociale,persa nella nebbia?
Le indiscrezioni sul futuro utilizzo dello spazio che verrà liberato dall’edificio del mercato sono varie. Gli amniinistratori non hanno le idee ancora chiare. Qualcuno pensa a un parco pubblico (quattro panchine, due vasi da fiori e quattro giochi per bambini) ombroso e tranquillo, fruibile dai cani degli abitanti del quartiere come latrina.
Uno spazio cosi a ridosso dell’opera d’arte di parcheggi di piazza Bologna in un quartiere che somiglia sempre più alle periferie invivibili delle grandi città, dove la vita sociale del quartiere, tolte quattro frittellate estive, si svolge nella XXIV aprile e nei bar e in niente altro.
L’abbattimento è una fantastica decisione, signori amministratori, con questo nuovo spazio il quartiere acquisterà una grande valenza e voi avrete dimostrato di non capire nulla della città: come al solito.
MICHELE BROSIO Partito Comunista dei lavoratori.