IL MODA: URGENTE DEPOTENZIARE E ABBANDONARE IL CARBONE NELLA CENTRALE TIRRENO POWER DI VADO-QUILIANO
Il Movimento ambientalisti del MODA di Savona, i cui esponenti da oltre 30 anni denunciano i gravi problemi ambientali del savonese, è del tutto d’accordo con la posizione oggi espressa pubblicamente dall’Ordine dei Medici di Savona, nelle persone del suo Presidente Dott. Trucco e del responsabile settore Ambiente Dott. Paolo Franceschi, per promuovere una nuova e capillare indagine epidemiologica in cui siano coinvolti anche Medici specialisti epidemiologi in collaborazione con l’Ordine dei Medici, e tutti gli Enti interessati quali IST, ARPAL, Assessorato alla Salute della Regione, ecc.
In pieno accordo col Dott. Franceschi inoltre ribadiamo ancora una volta, accertata anche in Provincia di Savona la stretta correlazione tra patologie tumorali e cardiovascolari e gli inquinanti emessi in modo massiccio dagli impianti termoelettrici soprattutto a carbone (già documentata dal 1983 dall’oncologo prof. Claudio Pagliara....LEGGI.. e anche dal 1979 dal Dott. A. Torcello con studi sulla radioattività da carbone)...LEGGI... l’urgente necessità di depotenziare e abbandonare completamente il carbone nella centrale di Vado che oggi produce energia 5 volte in più rispetto al fabbisogno della Provincia di Savona impattando nel contempo sul territorio con un inquinamento pro-capite tra i maggiori in Italia (dimostrato da studi sui licheni del Prof. Nimis dell’Università di Trieste già dal 1991...LEGGI... e anche da uno studio sull’inquinamento della centrale di Vado-Quiliano pubblicato dal Prof. V. Fadda su "Biologi Italiani" fin dal Giugno 1992)...LEGGI...
Tale posizione di depotenziamento e completa metanizzazione per questa "centrale in città" fu richiesta nel 1988 dal Prof. Cortellessa dell’Istituto Superiore di Sanità nelle conclusioni dei lavori della Commissione scientifica di Spotorno e fu poi recepita, deliberata all’unanimità ma poi colpevolmente mai attuata dai Comuni di Vado e di Quiliano e dal Consiglio Provinciale di Savona per ben 2 volte (1995 e 1998).
Depotenziamento e completa metanizzazione della centrale sono particolarmente urgenti in quanto sia nel passato che ancora oggi i controlli dell’inquinamento dell’aria ed in particolare delle polveri sottili (principali causa di patologie) continuano ad essere scandalosamente del tutto inadeguati e non a norma come ad esempio nei Comuni di Vado e Quiliano (sedi della centrale) dove i metodi di rilevamento non rispettano ancora la normativa in vigore (vedi osservazioni dell’Arpal di Savona sul Bollettino dell’Ordine dei Medici di Savona n°3/2007) fornendo così risultati del tutto inattendibili.
VERGOGNOSO E PERICOLOSO VOLTAFACCIA
Savona, 20 Febbraio 2008
Prof. Virginio Fadda
Dott. Agostino Torcello
Del MODA di Savona