Fare il Sindaco a Vado Ligure

Fare il Sindaco a Vado Ligure, secondo il mio parere, vuol dire essere in grado di rispondere concretamente ad una serie di domande impegnative e condizionanti per tutti i cittadini residenti e per quelli del comprensorio.

1) Il neo Sindaco quali accorgimenti intenderà assumere per poter ripristinare quegli accordi di programma a suo tempo costituiti, discussi, approvati perché ritenuti indispensabili per rendere convivibile e compatibile l’esigenza della Piattaforma APM Terminal e la vita della popolazione?

Molti di quegli accordi non sono più recuperabili, tra l’altro qualcuno di questi è stato erroneamente giudicato “risparmio monetario” che poi ha arrecato, arreca e arrecherà danni non indifferenti come già dimostrato. Non so, il neo Sindaco come reagirà, cosa dirà in merito all’occupazione quando rifletterà sul fatto che siamo partiti nel 1999 con 2000 addetti e pochi mesi orsono il Sindaco dott.sa Giuliano pochi mesi orsono ha dichiarato 1500 addetti, corretta dall’ing. Carlo Merli ex APM Terminal. Finalmente il dott. Cornetto, molto vicino alla verità, ha affermato, come sempre sostenuto dal sottoscritto, in 401 addetti ma solo nel 2025 fermo restando l’arrivo e la movimentazione di 65.000 contenitori/anno e guai se non si raggiunge tale quantità perché se dovessero diminuire diminuiscono anche i 401.

2) Il neo Sindaco come giustifica, come intende agire in merito all’installazione del deposito Bitume sulla Piattaforma approvata a Savona e dirottata a Vado Ligure?

3) Il neo Sindaco approverà l’installazione di un Biodigestore nei pressi della TirrenoPower dove è rimasta una ciminiera inservibile per la T.P. ma utilizzabile per il nuovo impianto già riproposto non molto tempo fa?

4) Il neo Sindaco risponderà negativamente al deposito LnG (Gas Liquido naturale) ormai indispensabile per il rifornimento delle navi in arrivo e partenza dai porti liguri e favorevole alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico, l’individuazione oggi stesso sui giornali è stata dichiarata la sua fattibilità a Vado Ligure?

5) Il neo Sindaco, penso, gli sarà difficile rispondere negativamente al trasferimento dei depositi petrolchimici genovesi a Vado Ligure riproposti nel 2019 e a suo tempo nel 2012 proposto il loro movimento.

6) Il neo Sindaco sicuramente dovrà affrontare il risanamento di tutta l’area dei vecchi e inutilizzabili Silos delle granaglie e certamente la parte più interessante sarebbe sapere: chi dovrà farsi carico della relativa spesa?

Qui mi fermo e concludo facendo una considerazione sempre più attuale “le bugie hanno le gambe corte” non è vero “le bugie hanno anche le gambe lunghe” ovviamente è avvilente basare il futuro sulla bugia e la popolazione Vadese ed anche quella del comprensorio Savonese si meritano una residenza il più vivibile possibile

RICCARDO CICCIONE

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